Stranger Things, il finale non ripeterà gli errori di Lost, parola di David Harbour

Durante un panel al New York Comic Con, David Harbour, interprete di Jim Hopper, ha condiviso qualche anticipazione sulla quarta stagione di Stranger Things, paragonando la serie di cui è protagonista a Lost.

Netflix Lucas, Dustin, Mike e Will nel poster promozionale di Stranger Things

L'enorme fandom di Stranger Things freme all'idea dell'arrivo su Netflix dell'attesissima quarta stagione, che, come rivelato durante l'evento speciale TUDUM, verrà rilasciata dallo streamer nel 2022.

Per ingannare l'attesa, David Harbour, interprete del burbero Jim Hopper nella serie ispirata ai film sci-fi anni '80, durante il New York Comic Con si è sbottonato sulle novità dei prossimi episodi, concedendo qualche succosa anticipazione sulla trama della stagione 4.

Quali saranno i temi e le storyline cardine delle nuove puntate? Eccole tutte.

La Russia

David Harbour ha iniziato a parlare della stagione 4 di Stranger Things facendo riferimento ai teaser già diffusi nei mesi scorsi. In particolare ha commentato quello che riguarda più da vicino il suo personaggio: Dalla Russia con amore.

Quando era stato rilasciato a febbraio 2020, il video aveva fatto molto rumore dal momento che il finale della stagione 3 aveva lasciato aperto un interrogativo sul destino di Hopper, che non sapevamo fosse vivo o morto. Il teaser ci aveva anticipato che Hopper era in realtà vivo e vegeto, ma che si trovava in Russia.

L'attore ha ora rivelato che la storyline della Russia trarrà ispirazione da due film: La grande fuga e Alien 3. Cosa significa? Che assisteremo al tentativo di Hopper di scappare per tornare a casa dalla sua famiglia.

L'azione, dunque, stavolta non sarà concentrata solo a Hawkins, ma si sposterà anche in nuove location: non solo la Russia, ma anche la nuova casa dei Byers fuori città.

NetflixJim Hopper si trova in Russia in Stranger Things 4

Creel House

E a proposito di location, come già anticipato dal trailer uscito durante l'evento TUDUM, nella quarta stagione ci sposteremo anche a Creel House, la dimora inquietante di tale Victor Creel, che, dopo aver ucciso la sua famiglia durante gli anni '50, è ora ricoverato nell'ospedale psichiatrico di Pennhurst.

Di Victor sappiamo che è stato descritto come un personaggio disturbato e pericoloso, diventato cieco dopo essersi cavato gli occhi. Su Creel House, invece, possiamo ipotizzare che avrà una connessione col Sottosopra.

Il passato di Hopper e di Undici

Durante il panel al New York Comic Con, Harbour ha affermato con convinzione che la quarta stagione di Stranger Things avrà le storyline più interessanti e sarà anche la più profonda a livello emotivo.

Il background dei personaggi sarà dunque di fondamentale importanza nelle nuove puntate, tant'è che avremo un approfondimento sia su quello di Jim, sia su quello di Undici.

Per quanto riguarda il primo, vedremo finalmente qualcosa in più sulla tragedia della morte di sua figlia, che lo aveva condotto al divorzio dalla moglie e alla dipendenza da alcol.

Di Undici, invece, scopriremo di più del periodo di tempo trascorso nel laboratorio di Hawkins, e scaveremo nel suo rapporto con Martin Brenner, lo scienziato che l'aveva usata come cavia per i suoi poteri paranormali quando era ancora una bambina. Nonostante gli abusi subiti, Undici vedeva Brenner come una figura paterna, e nelle puntate della quarta stagione le loro dinamiche avranno maggiore spazio all'interno della narrazione.

Verso il finale?

Durante la convention, c'è stato modo anche di parlare del finale della serie, e sebbene non sappiamo ancora quando arriverà il momento di dire addio per sempre a Nancy, Steve, Jonathan e compagni, gli autori di Stranger Things si stanno pian piano assicurando di chiudere tutte le storyline senza lasciare buchi di trama o domande irrisolte.

ABCI protagonisti di Lost: Matthew Fox, Evangeline Lilly e Josh Holloway

David Harbour ha assicurato che i pezzi del puzzle andranno tutti al loro posto nel finale di serie, e che i fan non potranno accusarli di aver lasciato qualcosa in sospeso, come accaduto in Lost, serie il cui finale è ancora dibattuto dopo più di dieci anni. Niente "Cos'è successo all'orso polare?", assicura l'attore. 

Speriamo che i fratelli Duffer riusciranno a mantenere la parola data!

Leggi anche

      Cerca