Breaking Bad: le serie da maratonare, se ti è piaciuta la storia di Walter White

Breaking Bad ci porta nel mondo di Walter White che, da calmo professore di chimica, diventa uno spietato criminale, iniziando una lenta discesa verso gli inferi. Se ne hai nostalgia, ci sono alcune serie simili adatte per il binge watching.

AMC Bryan Cranston e Aaron Paul

A diversi anni dalla sua fine, dopo 5 stagioni - prodotte dal 2008 al 2013 - uno spin-off e un film, El Camino - Il film di Breaking Bad (El Camino: A Breaking Bad Movie), Breaking Bad fa ancora oggi parlare di sé. La serie creata da Vince Gilligan è considerata una delle meglio scritte e interpretate di sempre, nonché una delle più innovative.

Vincitore di sedici Emmy e due Golden Globe – tra i tanti premi – il crime drama racconta la storia di Walter White (Bryan Cranston), professore di chimica malato di cancro che, per coprire le spese delle proprie cure e provvedere alla propria famiglia – lasciando quanto necessario per il sostentamento di moglie e figli, prima della sua morte – entra nel mondo della droga, cadendo in una spirale infinita di immoralità, crimini e soldi.

Tutti credono che Walt sia un debole, un semplice insegnante malato, costretto ad avere un secondo impiego come dipendente di un autolavaggio a causa delle difficoltà economiche. L’insoddisfazione che lo affligge e i numerosi problemi trovano una soluzione dopo l’incontro con l’ex-studente e spacciatore, Jesse Pinkman (Aaron Paul), con il quale inizia a cucinare la più pura delle metanfetamine che riscuote un enorme successo, attirando su di sé l’attenzione nel mercato della droga. Walter White diventa, così, il temibile Heisenberg.

Se hai nostalgia di Breaking Bad, ecco alcune serie simili da maratonare. Non sarà la storia di Walter White, ma è un buon modo per cercare di colmare il vuoto.

  1. Better Call Saul
  2. Narcos
  3. Ozark
  4. Sons Of Anarchy
  5. The Shield
  6. The Wire
  7. Weeds

1 – Better Call Saul

È scontato forse, ma lo spin-off di Breaking Bad, Better Call Saul, non può certo mancare dalla lista. Prodotta dal 2015 al 2022 per 6 stagioni, la serie è incentrata sul personaggio di Saul Goodman (Bob Odenkirk), avvocato di Walter White.

Creato da Vince Gilligan e Peter Gould, è il prequel della serie madre. Ci troviamo in Nebraska, a Omaha, dopo quanto accaduto in Breaking Bad: Saul è sotto falsa identità e lavora in un centro commerciale, cercando di non farsi trovare e conducendo una nuova vita tranquilla.

Ci viene, poi, narrato il passato, quando Saul utilizzava il suo vero nome, Jimmy McGill e cercava di affermarsi come avvocato.

Anche nel caso di Better Call Saul – così come accade a Walter White in Breaking Bad – vediamo Saul cedere, poco alla volta, al suo lato oscuro per ottenere i propri scopi.

2 – Narcos

Quando si parla del mondo della droga, è impossibile non pensare a Narcos. 3 stagioni che, dal 2015 al 2017, hanno reso la serie di Chris Brancato, Carlo Bernard e Doug Miro un successo.

La storia vera di Pablo Escobar (Wagner Moura) e della lotta alla diffusione della cocaina tra USA ed Europa, negli anni Ottanta, è al centro della trama. Le autorità colombiane e la DEA indagano sul narcotrafficante più famoso di sempre e sul Cartello di Medellín, cercando di fermare – per quanto possibile – le esportazioni.

Escobar costruì un vero e proprio impero, divenendo amatissimo dalla sua gente – di cui sembrava capire i bisogni – nonché il criminale più ricco di sempre e il mandante di numerosi omicidi tra agenti statunitensi e colombiani, candidati in politica e civili.

Sia in Breaking Bad che in Narcos, spacciatori e droga sono protagonisti, mentre la Drug Enforcement Administration (DEA) è l’antagonista. Metanfetamine da una parte e cocaina dall’altra, ma l’illegalità e la storia di due uomini comunque in primo piano.

Creata e prodotta da Carlo Bernard e Doug Miro, da segnalare c’è anche Narcos: Messico (Narcos: Mexico). Prodotta dal 2018 e alla sua terza stagione, la serie doveva essere la quarta stagione di Narcos, ma è poi stata sviluppata come spin-off sul Cartello di Guadalajara in Messico. 

3 – Ozark

Ozark è la serie da guardare assolutamente, se hai amato Breaking Bad. Non c’è la famiglia White protagonista della storia, ma quella Byrde. Creata da Bill Dubuque e Mark Williams, è prodotta dal 2017 ed è alla sua quarta stagione (che sarà anche l’ultima).

Marty Byrde (Jason Bateman) è un consulente finanziario particolarmente abile con i numeri, che inizia a lavorare per i cartelli della droga messicani riciclando denaro.

Ben presto, da Chicago si trasferisce nelle Ozark Mountains, in Missouri, per salvare la vita alla propria famiglia, convincendo il suo boss che è il posto perfetto per riciclare ancora più soldi.

Ancora una volta, il protagonista è una persona comune che, segretamente, si trova coinvolta in un mondo criminale.

Mentre il cartello della droga li minaccia, assistiamo alla discesa inarrestabile di Marty e della sua famiglia, la cui storia ci tiene con il fiato sospeso episodio dopo episodio.

4 - Sons Of Anarchy

Creata da Kurt Sutter, Sons Of Anarchy è un’altra serie che parla di illegalità: non si tratta di droga, ma di traffico d’armi, in questo caso.

Ambientata a Charming – città fittizia della California – la serie vede al centro il Sons of Anarchy Motorcycle Club, fondato negli Anni Sessanta e incline, per l’appunto, ad attività illegali. Protagonista è Jax Teller (Charlie Hunnam), figlio del vicepresidente e fondatore che deve capire come gestire il club lasciatogli dal padre.

7 stagioni – prodotte dal 2008 al 2014 – e, anche in questo caso, c’è una famiglia attorno alla quale ruota la storia.

5 - The Shield

Con Breaking Bad, abbiamo imparato che anche la persona più onesta può cambiare e intraprendere la strada della corruzione, se ha le giuste motivazioni. Allo stesso modo, The Shield – prodotta dal 2002 al 2008 per 7 stagioni – ci presenta la corruzione della polizia di un fittizio quartiere di Los Angeles.

La serie vede quattro detective fare amicizia e pianificare le operazioni, cercando di controllare gli spacciatori per trarne vantaggio. Con il tempo si trovano, però, coinvolti in qualcosa di talmente più grande di loro da peggiorare sempre più fino a diventare dei veri e propri criminali.

The Shield è ispirata allo Scandalo Rampart degli anni Novanta. Più di settanta agenti di polizia vennero indagati per diversi reati – pestaggio, creazione di false prove, droga, furto, rapine, occultamento di prove - facendo di questo uno degli scandali più famosi riguardante l’abuso di potere delle forze dell’ordine negli USA.

6 - The Wire

Creata da David Simon, The Wire è ambientata a Baltimora di cui mostra la lotta tra polizia e trafficanti di droga, in modo abbastanza realistico e pessimista.

Prodotta dal 2002 al 2008 per 5 stagioni, ognuna di queste narra un aspetto particolare della città: la prima stagione affronta il tema del traffico di droga, seguono porto, burocrazia, amministrazione, sistema scolastico e media.

La storia inizia con un’indagine di polizia circa un’organizzazione criminale che ha a che fare con la droga.

7 – Weeds

Infine, trasferiamoci per un momento ad Agrestic, zona immaginaria della California dove con Weeds conosciamo un mondo fatto di spaccio e consumo di cannabis.

Quando suo marito muore, Nancy Botwin (Mary-Louise Parker) inizia a spacciare marijuana per riuscire a mantenere un buon tenore di vita e garantire l’istruzione ai propri figli.

Sorpresa per l’enorme consumo di droga nel ricco quartiere in cui vive, la donna si trova costretta a fare i conti con i rischi che il mestiere comporta. Dopo essere stata fidanzata con un agente della DEA, Nancy e la sua famiglia si danno più volte alla fuga.

Come in Breaking Bad, troviamo un personaggio che si dà allo spaccio di droga per problemi economici, un genitore disposto a tutto per la famiglia e con gli agenti della DEA alle calcagne. Weeds è stata prodotta dal 2005 al 2012 per 8 stagioni.

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