Breaking Bad: 6 dettagli che potresti non aver mai notato nella serie su Walter White

Piccolo capolavoro televisivo, Breaking Bad ha da sempre incontrato il favore di pubblico e critica, soprattutto per la brillante sceneggiatura. Ogni suo aspetto è curato nel dettaglio, nulla è lasciato al caso e sono presenti easter egg interessanti.

AMC Il cast di Breaking Bad

Breaking Bad è, ancora oggi, oggetto di discussione tra fan vecchi e nuovi, che continuano ad analizzare gli episodi della serie creata da Vince Gilligan e ormai divenuta un cult.

Prodotta dal 2008 al 2013 per 5 stagioni, è considerata un capolavoro dalla critica, nonché una delle più innovative serie di tutti i tempi per via della sceneggiatura e della bravura di cast e regia (del resto, è stata vincitrice di sedici Emmy, due Golden Globe e molti altri premi). Dopo di lei, sono arrivati anche uno spin-off e un film: Better Call Saul – prodotto dal 2015 al 2022 per 6 stagioni – ed El Camino - Il film di Breaking Bad (El Camino: A Breaking Bad Movie).

Ambientata ad Albuquerque in New Mexico, la serie ci ha raccontato la storia del professore di chimica, Walter White (Bryan Cranston), che – insoddisfatto della propria vita e malato di cancro ai polmoni – diventa un abilissimo cuoco di metanfetamine con lo spacciatore e suo ex-studente, Jesse Pinkman (Aaron Paul), per far fronte ai problemi economici della propria famiglia e potersi curare.

Walter si trasforma così in Heisenberg, un uomo che nulla ha più a che fare con il debole che tutti pensavano lui fosse: spietato e senza scrupoli, White si fa strada nel mondo del crimine, venendo a contatto con soggetti sempre più pericolosi, ma riuscendo a tenere testa a tutti.

Nella serie nulla è lasciato al caso ed è per questo che sono presenti diversi easter egg interessanti. Scopriamo alcuni dettagli nascosti che, forse, non hai mai notato in Breaking Bad.

  1. I pantaloni di Walt
  2. I flashforward nella seconda stagione
  3. La panchina con Saul
  4. Le morti preannunciate
  5. La nuova identità di Walter
  6. Il numero 62

1 – I pantaloni beige di Walt sono presenti all’inizio e alla fine di Breaking Bad

Il primo episodio della prima stagione di Breaking Bad, Questione di chimica (Pilot), inizia con una scena nel deserto del New Mexico in cui un uomo in mutande - con una maschera antigas - guida un camper; accanto a lui, c’è un ragazzo svenuto.

Sono Walter e Jesse, all'inizio della loro "nuova vita".

Prima di tutto ciò, però, vediamo un paio di pantaloni beige – che poi sappiamo essere di Walter – cadere a terra. Un particolare messo a caso?

Nell’ultima stagione - quasi alla fine delle avventure di White - nell’episodio 5x14 Declino (Ozymandias), gli stessi pantaloni ci vengono mostrati rovinati e impigliati a un cactus, mentre Walt sta facendo rotolare un barile pieno di soldi in mezzo al deserto.

In poche parole, quei pantaloni "vedono" l'inizio e la fine di Heisenberg: l'era iniziata appena cinque anni prima sta, infatti, per giungere al termine.

2 – I titoli degli episodi della seconda stagione svelano cosa accadrà

Durante la seconda stagione di Breaking Bad, ci vengono presentate una serie di scene in bianco e nero, dei flashforward, per l'esattezza negli episodi 2x01 Tutto cambia (Seven Thirty-Seven), 2x04 Giù (Down), 2x10 Game Over (Over) e 2x13 Albuquerque (ABQ).

Nella prima scena della stagione, viene mostrato un peluche rosa - unico elemento a colori – con un occhio galleggiante, nella piscina di Walter mentre si sentono suonare delle sirene. L’orsacchiotto viene poi preso dalla piscina da un uomo in una tuta protettiva, che lo archivia come prova.

L’automobile di Walt viene inquadrata con i vetri frantumati, mentre due corpi giacciono a terra. Solo alla fine della stagione, capiamo che l’emergenza non riguarda solo casa White, ma tutta la città. 

Le teorie dei fan su chi ci fosse nei sacchi per cadaveri erano molteplici, ma la soluzione era sempre stata sotto gli occhi di tutti: in lingua originale, infatti, i titoli degli episodi formano la frase “Seven Thirty-Seven down over ABQ” ovvero “737 giù sopra Albuquerque”.

Si tratta del disastro aereo avvenuto come conseguenza – seppur non intenzionale – delle azioni di Walt.

3 – Il primo riferimento a Saul è una panchina

Nell’episodio 2x08 Conviene chiamare Saul (Better Call Saul), prima ancora che Saul Goodman (Bob Odenkirk) venga presentato al pubblico, ci viene subito mostrato il suo slogan su una panchina.

Lo slogan sarà, poi, anche il titolo dello spin-off a lui dedicato, oltre che quello che dell’episodio in questione.

Badger (Matt L. Jones) è, per l’appunto, seduto su una panchina ed è su questa che vediamo la pubblicità dell’avvocato, che lascia intendere come quest'ultimo sia in grado di salvare chiunque da situazioni impossibili (anche con metodi illegali, se necessario).

4 – Le morti di Jane e Gus sono state preannunciate

Le morti di Jane Margolis (Krysten Ritter) e Gus Fring (Giancarlo Esposito) sono, in qualche modo, state preannunciate durante episodi precedenti di Breaking Bad. Come?

Dopo aver conosciuto Jesse, Jane cade nuovamente vittima della droga. La ragazza introduce Jesse all’eroina e, quando scopre della doppia vita di Walt, decide di minacciare quest'ultimo di raccontare a tutti della sua vera identità e di ciò che fa.

Per parlare con Jesse, nell’episodio 2x12 Phoenix, Walt si reca a casa sua, ma si accorge subito che il ragazzo è troppo fatto di eroina per svegliarsi (accanto a lui, c’è Jane che dorme).

Nel modo di cercare di svegliarlo, Walt sposta inavvertitamente la ragazza sulla schiena, che muore soffocata nel suo stesso vomito mentre dorme. Inizialmente, Walt vuole soccorrerla ma poi, piangendo, la lascia morire (la trasformazione di Walt è, ormai, in atto).

Durante la seconda stagione, però, la sua morte è stata preannunciata più volte: ad esempio quando Jane, scherzando, dice a Jesse di aver vomitato in bocca per un suo commento, quando gli consiglia di dormire sempre su un fianco – proprio per evitare quel tipo di morte che, poi, sarà la sua – o quando la piccola Holly viene fatta dormire sul fianco nel caso in cui rigurgitasse.

Nell’episodio 4x13 Fine della storia (Face Off), l’ultimo primo piano di Gus, invece, ricorda molto l’orsetto rosa della seconda stagione: faccia senza un occhio e mezza bruciata.

5 – Walt usa il cognome di Skyler

Nella quinta stagione, Walt vive sotto falsa identità; del resto, aveva già fatto esperienza con quella di Heisenberg, che è riuscito a tenere nascosta per diverso tempo.

Quando è costretto ad adottare una nuova identità, la scelta del suo nuovo cognome potrebbe sembrare a molti del tutto causale: Lambert è, invece, il cognome da nubile della moglie Skyler (Anna Gunn).

6 – Il numero degli episodi ha un significato

Infine, le stagioni sono 5, ma gli episodi di Breaking Bad sono in totale 62. Conosciamo bene la sigla della serie, che mostra la tavola periodica degli elementi.

Troviamo cenni a quest’ultima nei nomi del cast e della crew, così come nel logo della serie, “Breaking Bad”, dove “Br” sta per bromo e “Ba” sta per bario.

Il 62 corrisponde all’elemento chimico samario, a volte utilizzato nelle terapie antitumorali (il riferimento a Walt è chiaro). 

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