Gossip Girl, 10 anni dopo: perché vedere la serie TV

La gioventù spregiudicata di Manhattan torna in TV con il sequel di Gossip Girl. Disponibile in Italia su Sky e NowTV scopriamo perché oggi è una serie indispensabile e da vedere assolutamente

Random Acts Productions, Fake Empire Productions, Alloy Entertainment, CBS Studios, Warner Bros. Television In Italia ritorna Gossip Girl

Non si sentiva il bisogno di tornare a New York e nell’èlite di Manhattan per nuove storie e nuovi intrighi amorosi. Gossip Girl è una serie che non si tocca. Ha avuto il suo inizio, il suo sviluppo (non sempre in linea con le promesse) e la sua degna conclusione. Un sequel? Era da scartare a priori. Eppure, dopo la visione dei primi due episodi, ci si rende conto che Gossip Girl ha ancora molto da dire. Rispetto alla serie che è terminata nel 2012 a cambiare è solo il cast, ma restano le intenzioni di raccontare il mondo dei più giovani in una New York patinata e post Covid-19.

Gossip Girl è scritto da Joshua Safran ed è basato sui personaggi creati da Josh Schwartz e Stephanie Savage. Non va in onda su The Cw ma è un‘esclusiva della HBOMax, network in streaming e a pagamento della HBO. In America è andato in onda dal luglio del 2021 dove sono stati trasmessi i primi sei episodi dei dodici previsti, ma una seconda stagione è stata già rinnovata a fronte di un enorme successo. Si conta di 555mila spettatori che hanno seguito la premiere e con oltre 15 hashtag che sono diventati trend topic. Dal 27 ottobre lo show arriva in Italia. Su Sky e su NowTv sono disponibili i primi due episodi. Perché Gossip Girl merita di essere visto? Perché è una serie che parla del futuro che stiamo vivendo.

Una nuova Gossip Girl a Manhattan

Random Acts Productions, Fake Empire Productions, CBS Studios, Warner Bros. TelevisionTutto sulla nuova serie di Gossip Girl

Sono trascorsi esattamente 10 anni dalla conclusione della serie originale. Dopo un lungo periodo di confinamento a causa del virus, è iniziato un nuovo anno scolastico per gli studenti della Constance. L’élite di Manhattan è pronta a bivaccare e vivere una vita al limite solo per gusto di farlo. Il ricordo di Gossip Girl è vago e lontano, tanto da essersi perso nel tempo. Almeno fino a questo momento.

Al liceo più in voga di New York fa il suo ingresso Zoey, sorellastra di Julien, aspirante influencer e ape regina di un gruppo ben forbito di amici. Per la giovane che viene dai bassifondi non è facile integrarsi con Julien e i suoi amici. Troppo distanti dalle sue abitudini e troppo dissipati per i suoi gusti. E sono proprio loro a dettare legge alla Constance. Un gruppo di giovani insegnati, stanchi delle continue vessazioni, decidono di aprire un profilo social e “resuscitare” la mitica Gossip Girl solo per mettere in cattiva luce gli studenti. L’esperimento non fa altro che scoperchiare un vaso di Pandora fatto si segreti e torbide relazioni.


Una generazione più spregiudicata

Perché vedere Gossip Girl

La serie tv resta un teen-drama. Non perde le sue caratteristiche più particolari. Ci sono gli intrighi, i sotterfugi, i segreti, i colpi bassi, i tradimenti e gli amori tormentati. La nuova incarnazione di Gossip Girl, però, si spinge più avanti e non si ferma alla mera caratterizzazione di una storia in odore e in sapore di già visto. Il punto di svolta è insito in questo dettaglio.

La serie è una parafrasi molto realistica del mondo che stiamo vivendo. C’è una fotografia vivida di una gioventù che vuole crescere troppo in fretta, che non ha paura dei suoi errori, che è sempre connessa e rapita dai social network. Traspare un ritratto di un gruppo di ragazzi molto più spregiudicati rispetto a 10 anni fa. Incuranti del pericolo, vivono la loro vita al limite, senza pensare alle conseguenze. E non c’è niente di cui scandalizzarsi, perché, in fin dei conti, Gossip Girl non fa altro raccontare la nostra modernità senza peli sulla lingua.


Gossip Girl che parla di bullismo e di diversità   

Una serie al passo con i tempi non poteva lesinare nel raccontare anche i problemi che attanagliano la società di oggi. Si parla di bullismo come una piaga ancora vivente nelle scuole, si parla di diversità, di sessualità e di gender fluid senza falsi perbenismi. E si parla anche di poliamore, di sogni infranti, di denaro, droga e favoritismi. Un corollario di temi che era impossibile non menzionare in una serie come Gossip Girl. Perché, in fin dei conti, è una serie che parla di noi e del mondo che stiamo lasciando ai più giovani.

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