Locke & Key, perché gli adulti dimenticano le chiavi e la magia? Cosa sappiamo finora

In Locke & Key, al centro della trama ci sono le chiavi, i poteri da esse scaturiti e la magia che permea l'intera Keyhouse. Sappiamo, però, che il mondo magico è vissuto soltanto da bambini e adolescenti e che gli adulti hanno difficoltà a ricordarlo.

Netflix Il cast di Locke & Key

Prodotta dal 2020 e alla sua seconda stagione – la terza stagione è in produzioneLocke & Key ci ha presentato i fratelli Locke, Tyler (Connor Jessup), Kinsey (Emilia Jones) e Bode (Jackson Robert Scott), custodi di alcune chiavi magiche.

Dopo l’assassinio del padre Rendell (Bill Heck), con la madre Nina (Darby Stanchfield) si trasferiscono a Keyhouse, la loro casa di famiglia a Matheson in Massachusetts. È qui che scoprono le chiavi magiche che offrono, ognuna, un potere diverso. Naturalmente, non ci può essere Bene senza Male e un demone, Dodge (Laysla De Oliveira), è disposto a tutto pur di ottenerle.

I fratelli iniziano a esplorare il mondo della magia, delle chiavi e i loro usi. Nella prima stagione, veniamo a conoscenza del fatto che la magia e le chiavi non sono ricordate dagli adulti: Nina, ad esempio, non ha memoria di essere entrata in uno specchio, nell’episodio 1x01 Benvenuti a Matheson (Welcome to Matheson).

Una delle domande principali legate alla serie - creata da Joe Hill e basata sull'omonima serie di fumetti - resta, dunque, questa: perché gli adulti dimenticano le chiavi e la magia? Facciamo il punto della situazione su Locke & Key.

I ricordi degli adulti nella prima stagione di Locke & Key

Nella prima stagione di Locke & Key, non ci vengono date spiegazioni concrete sul perché gli adulti dimentichino la magia e l’esistenza delle chiavi e sul perché se ne ricordino soltanto bambini e adolescenti.

Una supposizione viene fatta da Bode: il bambino crede che il motivo vada ricercato nelle menti degli adulti che, in quanto meno impressionabili, trovano spiegazioni razionali a tutto; motivo per cui è più difficile che credano nella magia.

Ad esempio, quando Nina viene quasi uccisa all'interno dello specchio dov'è rimasta intrappolata a causa della Chiave della Prigione dell'Io (Mirror Key), se ne dimentica da sobria, ma se ne ricorda perfettamente se ubriaca: è come se la sua mente, più vulnerabile e aperta, riesca a credere e a ricordare, dunque, quanto vissuto.

In alcune scene, la vediamo, addirittura, utilizzare la Chiave Riparatrice (Mending Key) per riparare alcuni oggetti in casa.

Chi ricorda in Locke & Key

Oltre a Tyler, Kinsey e Bode, a ricordare il potere delle chiavi sono soltanto Ellie Whedon (Sherri Saum) ed Erin Voss (Joy Tanner), entrambe adulte e amiche di infanzia di Rendell.

Ellie ed Erin hanno utilizzato le chiavi magiche insieme a Rendell e agli altri amici, quando erano adolescenti. I problemi, però, non si fecero attendere e – come sappiamo – la situazione sfuggì di mano quando Lucas Caravaggio (Felix Mallard) venne posseduto da Dodge e uccise Kim Topher (Ellen Olivia Giddings) e Jeff Ellis (Aidan Shaw).

Rendell, quindi, fu costretto a uccidere Lucas – per poi essere assassinato a Seattle, anni dopo – un altro amico si suicidò ed Erin trascorse molti anni della sua vita in una clinica psichiatrica, imprigionata nella sua stessa mente a causa della Chiave Apri Testa (Head Key): sono Tyler e Kinsey a liberarla.

Come detto, da adulte, Ellie ed Erin non hanno dimenticato la magia: inizialmente, si poteva ipotizzare che fosse perché le chiavi sono legate all’evento traumatico della morte dei loro amici ma, nella seconda stagione, scopriamo l’esistenza della Chiave della Memoria (Memory Key).

L’uso della Chiave della Memoria

In Locke & Key 2, ci viene rivelato che la Chiave della Memoria è stata creata da Duncan (Aaron Ashmore), fratello di Rendell, per consentire a chi vuole di mantenere i ricordi delle chiavi magiche anche da adulti.

Scopriamo, infatti, che le chiavi magiche possono essere forgiate dai Locke. A confermare un’ipotesi che già aleggiava nell’aria è proprio Erin, che aiuta i ragazzi – anche più avanti – nella lotta contro Dodge, oltre che a ritrovare la Memory Key.

Avvicinandosi ai diciotto anni, Tyler teme di perdere i ricordi legati alla magia e di non poter più aiutare sua sorella e suo fratello, nel caso in cui ne avessero bisogno. Allo stesso modo, quando Kinsey avrà raggiunto la maggiore età, Bode resterà completamente da solo.

NetflixPrimo piano di Connor Jessup e Emilia Jones
Tyler e Kinsey in una scena di Locke & Key

La prima a manifestare segni di cedimento è la fidanzata di Tyler, Jackie Veda (Genevive Kang), che con l’avvicinarsi del suo compleanno ha già iniziato ad avere confusione e vuoti. Il ragazzo vuole, quindi, fare in modo che lei non dimentichi, che nessuno di loro dimentichi mai.

Dopo aver finalmente trovato la Chiave della Memoria, i Locke decidono di utilizzarla per ridare, definitivamente, i ricordi sulla magia anche allo zio Duncan: questi gli erano stati rimossi dal fratello, per proteggerlo dal trauma di aver assistito all’omicidio commesso.

La Regola di Riffel, perché gli adulti non ricordano le chiavi e la magia

La seconda stagione di Locke & Key termina con Tyler che, avvicinandosi ancora di più ai diciotto anni, sa che perderà tutti i suoi ricordi magici.

Il ragazzo, però – dopo gli ultimi drammatici eventi - cambia idea e decide di non usare la Chiave della Memoria, scegliendo di vivere una vita il più normale possibile.

Bode, dal canto suo, usa la Memory Key sulla madre, così da consentirle di ricordare per sempre la magia.

NetflixConnor Jessup e Darby Stanchfield
Tyler e Nina nella scena dello specchio in Locke & Key

Ma perché gli adulti non ricordano la magia, quindi? La risposta potrebbe essere nei fumetti, da cui è tratta la serie: la Regola di Riffel (Riffel Rule).

In Clockworks #4, troviamo la possibile spiegazione in una chiave creata da Hans Riffel nel 1942, durante la Seconda Guerra Mondiale: questa venne realizzata per cercare di mettere fine all’utilizzo delle chiavi da parte degli adulti che, provvisti di malizia e interessi da perseguire, possono rivelarsi estremamente pericolosi con tanto potere a disposizione.

La Regola inibisce, per l’appunto, la capacità di una persona adulta di ricordare la magia: per adulto, si intende una persona che abbia compiuto diciotto anni o si sia diplomata. Al contrario, più si è piccoli e più si è sensibili al richiamo delle chiavi.

Locke & Key: Clockworks #4 IDW Locke & Key: Clockworks #4
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Alla chiave in questione, dunque, venne dato il potere di impedire agli adulti di ricordare la magia: questa si attiva entrando a Keyhouse, essendo la chiave della porta di ingresso della casa.

Al momento, non è chiaro se Locke & Key parlerà della Regola di Riffel come nei fumetti o se la storia verrà modificata un po’.

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