Dal libro al piccolo schermo. Il Simbolo Perduto diventa una serie TV

Pronti a conoscere un giovanissimo Robert Langdon? In Italia su Sky e NowTv debutta la prima stagione de Il Simbolo Perduto, serie TV ispirata al terzo romanzo di Dan Brown. Ora vi spieghiamo perché è da vedere assolutamente

SKY Il Simbolo Perduto diventa una serie TV

Tutto può essere ancora possibile nel mondo delle serie TV di oggi. E lo sa bene l’ultima arrivata in casa Peacock, network in streaming della NBC, che sta offrendo una valida alternativa a un pubblico in cerca di prodotti sempre nuovi e dal grande appeal. Al suo catalogo si è aggiunto anche Il Simbolo Perduto, che dall’8 novembre è in onda in Italia su Sky e NowTv con due episodi ogni lunedì. Si tratta di una serie TV molto attesa (e anche molto controversa) che porta nel piccolo schermo tutto il fascino dei romanzi di Dan Brown. Il celebre scrittore americano, conosciuto soprattutto per Il Codice da Vinci, romanzo da 85 milioni di copie vendute in tutto molto e diventato un film di successo, diventa co-produttore all’adattamento del suo terzo romanzo (pubblicato nel 2009), proponendo una versione inedita del mito di Robert Langdon.

I dieci episodi che compongono la prima stagione della serie fungono da prequel al Codice da Vinci, immaginando un giovane studioso di simbologia religiosa alle prese con una cospirazione all’ombra del Campidoglio. Tom Hanks, che per tre lungometraggi ha interpretato il buon Robert, lascia il posto a un promettente Ashley Zukerman, che interpreta un Langdon giovane ma intelligente e caparbio. La serie TV merita di essere vista? Nonostante prende le distanze dal romanzo di riferimento resta un prodotto da tenere d’occhio.


Il simbolo perduto, di cosa parla la serie TV?

Al centro della vicenda c’è il professor Langdon che è chiamato a risolvere una serie di enigmi dopo la sparizione di Peter Solomon. Il mentore del giovane Robert è stato rapito in circostanze misteriose e ora la CIA è costretta a indagare sul caso per capire le motivazioni di quanto accaduto. Così Langdon viene coinvolto nelle ricerche, impegnato a seguire le tracce e indizi pericolosi che portano a seguire la pista di una misteriosa cospirazione dentro il Campidoglio.

Robert non sarà da solo in questa ricerca forsennata di una verità nascosta e sepolta nel tempo. Al suo fianco ci sarà anche Katherine Solomon, figlia del suo mentore, esperta studiosa della scienza bioetica, Alfonzo Nunez, un agente di polizia del Campidoglio, e Inue Sato agente della CIA che si occupa di sicurezza


Enigmi e omicidi, Robert Langdon è la star de Il Simbolo Perduto

SKYIn Tv c'è Il Simbolo Perduto

Anche se le prime immagini diffuse dal trailer non facevano presagire nulla di buono, alla visione dei primi due episodi siamo convinti che Il Simbolo Perduto è una serie TV che vale la pena di essere vista. Speculare (più o meno) al libro di riferimento, convince per una narrazione incisiva e che non si perde in giri di parole. Coinvolge il pubblico in un’avventura al limite dell’assurdo tra enigmi, misteri e leggende massoniche.

Una serie TV quella de Il Simbolo Perduto che piacerà sicuramente agli estimatori di Dan Brown (che compare anche come produttore esecutivo), perché conserva i temi e il dinamismo del romanzo. E, soprattutto, piace molto il “nuovo” Robert Lagndon, il quale perde un po’ dell’austerità di Tom Hanks per guadagnare un fascino tipico di un lord inglese, capace di sedurre e di essere sedotto a sua volta.   


Un prequel che funziona

SKY In Italia arriva il Simbolo Perduto

Il franchise dei libri di Dan Brown si espande e, dopo il cinema, arriva anche in TV. Il Simbolo Perduto è il terzo libro dell’autore inglese, ma in questo caso, le vicende sono ambientate molto prima del Codice da Vinci e di Angeli e Demoni. Nonostante questo cambio di ambientazione e di scenario, la serie TV è molto valida. Colpisce per un ritmo sagace e per una narrazione ritmata.

Leggi anche

      Cerca