Better Call Saul 6: perché l'ultima stagione sarà divisa in 2 parti?

Better Call Saul si avvia verso la sua conclusione. La sesta stagione sarà l'ultima, ma arriverà divisa in due blocchi separati, esattamente come accaduto con la quinta di Breaking Bad. Cosa potrebbe significare tale scelta?

AMC Il cast di Better Call Saul in un poster promozionale della serie

Better Call Saul si appresta a dirci addio per sempre: la serie spin-off di Breaking Bad dedicata all'inaffidabile avvocato Jimmy McGill, nome in codice Saul Goodman, si concluderà definitivamente con la stagione 6, segnando la fine dell'intero universo narrativo creato da Vince Gilligan nel lontano 2008.

Secondo quanto trapelato dalle prime anticipazioni, si tratterà di una stagione particolarmente violenta e sanguinosa, un racconto difficile da digerire, che colpirà gli spettatori con un carico emotivo ancora maggiore rispetto a quello che ci portiamo dietro dagli episodi precedenti. Possiamo dunque aspettarci che Better Call Saul 6 sarà ricca di momenti al cardiopalma, persino più sconvolgenti del tradimento di Chuck ai danni del fratello avvenuto nelle prime stagioni dello show.

Se già con delle premesse del genere possiamo aspettarci una stagione conclusiva scoppiettante, le aspettative si sono fatte ancora più alte da quando Rhea Seehorn (l'attrice che interpreta Kim Wexler nella serie) ha rivelato ai microfoni di Variety che i tredici episodi di Better Call Saul 6 saranno divisi in due parti.

Un passo indietro fino a Breaking Bad stagione 5

Ma perché una notizia del genere ha generato così tanto scalpore tra i fan? Dopotutto, tra l'interruzione delle riprese a causa della pandemia e i problemi di salute di Bob Odenkirk, non sono mancati ritardi e difficoltà durante la produzione della stagione 6, e tale divisione potrebbe semplicemente essere una conseguenza di tutto ciò.

Tuttavia, il fatto che la sesta stagione di Better Call Saul verrà mandata in onda in due blocchi separati potrebbe avere una spiegazione di tutt'altra natura: per chi non lo ricordasse, infatti, anche per la stagione conclusiva di Breaking Bad si era optato per il medesimo tipo di distribuzione, con uno stacco di sei mesi tra l'ottavo e il nono episodio.

Il mid-season finale di Breaking Bad 5 era terminato con un colpo di scena clamoroso: proprio quando Walter White aveva deciso di ritirarsi dal narcotraffico, suo cognato Hank aveva scoperto la verità su di lui: il protagonista era riuscito a ingannarlo tenendo nascosta l'identità di Heisenberg per tutto il tempo.

Better Call Saul 6: un cliffhanger nel mid-season finale?

Cosa significa tutto ciò? Che probabilmente gli sceneggiatori di Better Call Saul stanno progettando un twist altrettando spettacolare per il mid-season finale della serie con protagonista Bob Odenkirk. Le dichiarazioni sull'impatto emotivo che avranno i nuovi episodi sugli spettatori potrebbero riferirsi proprio a questo ipotetico e imminente colpo di scena.

Dopotutto ci sono molti modi in cui Better Call Saul potrebbe soprenderci: la stagione 6 è stata descritta come un'escalation di violenza fisica e psicologica, e tra i propositi di vendetta di Lalo Salamanca e il dispiegarsi del mistero di Gene Takovic (l'identità che Jimmy ha assunto nei flashforward ambientati nel 2015), possiamo solo aspettarci che le nuove puntate siano tra le più adrenaliniche mai mandate in onda.

Leggi anche

      Cerca