Godfather of Harlem: le serie da non perdere, se ti piace la storia sul boss del crimine Bumpy Johnson

Spaccio di droga e criminalità organizzata sul piccolo schermo non sono prerogative di Godfather of Harlem. Spesso ispirate a storie vere, ci sono altre serie TV che meritano di essere quantomeno sbirciate, se siete amanti del genere.

Epix, Star, Disney+ Primo piano di Forest Whitaker

Protagonista di Godfather of Harlem è il criminale Bumpy Johnson, nella serie Epix interpretato da Forest Whitaker.

Creato da Chris Brancato e Paul Eckstein, prodotto dal 2019 e alla sua seconda stagione, il crime drama racconta la vera storia del boss del crimine che, negli anni Sessanta - uscito da Alcatraz, dove fu imprigionato per dieci anni – torna nel suo quartiere, scoprendo che quest’ultimo è controllato dalla mafia italiana.

Bumpy - Ellsworth Raymond Johnson è il suo vero nome – si trova così costretto ad affrontare la famiglia Genovese per riottenere il potere nella “sua” Harlem, a New York. Negli anni delle sue battaglie e in un periodo di scontri sociali, si avvicina a Malcolm X (Nigél Thatch).

Godfather of Harlem è una ricostruzione abbastanza – ma non del tutto - fedele di un pezzo di storia italoamericana: anche Frank Costello (Paul Sorvino), Joe Bonnano (Chazz Palminteri) e Vincent Gigante (Vincent D'Onofrio) sono, infatti, mafiosi realmente esistiti.

Se vi piace Godfather of Harlem e siete in cerca di altri titoli che affrontino simili temi, prendete carta e penna ed ecco alcune serie da recuperare.

  1. Breaking Bad
  2. Gangs of London
  3. I Soprano
  4. McMafia
  5. Narcos
  6. Ozark
  7. Peaky Blinders
  8. Power

1 – Breaking Bad

Creata da Vince Gilligan, Breaking Bad è nota per essere una delle serie più belle di sempre. Osannata da pubblico e critica e considerata una delle più innovative mai create, è stata prodotta dal 2008 al 2013 per 5 stagioni, vedendo nascere anche uno spin-off e un film: Better Call Saul – composto da 6 stagioni – ed El Camino - Il film di Breaking Bad (El Camino: A Breaking Bad Movie).

Come in Godfather of Harlem, anche in Breaking Bad si parla di spaccio e di droga, seppur in maniera un po’ diversa. Walter White (Bryan Cranston) è un professore di chimica di Albuquerque, New Mexico, che fa fatica a mantenere la propria famiglia e che è costretto a fare un secondo lavoro lontano dalle sue competenze, nonostante sia brillante come pochi.

Quando scopre di essere malato di tumore ai polmoni e incontra il suo ex-studente e ora spacciatore Jesse Pinkman (Aaron Paul), decide di iniziare a cucinare con lui metanfetamine così da venderle, pagarsi le costosissime cure – per cui non ha copertura assicurativa – e mettere da parte soldi per la sua famiglia, per quando sarà morto.

2 - Gangs of London

Ideata da Gareth Evans, Gangs of London è alla sua prima stagione ed è prodotta dal 2020.

Ambientata a Londra, la serie segue la storia di tre gang criminali rivali. Quando il boss della famiglia più potente di Londra muore, Finn Wallace (Colm Meaney), si crea un vuoto di potere, mentre si cerca di capire chi ne abbia ordinato l’esecuzione.

Sean Wallace (Joe Cole) è chiamato a prendere il posto del padre, aiutato dalla famiglia Dumani. Questo cambiamento provoca, però, delle ripercussioni che coinvolgono – tra gli altri – il cartello pakistano della droga, la mafia albanese e altre organizzazioni.

Come se ciò non bastasse, Elliot Finch (Sope Dirisu) è un agente sotto copertura che si insinua nella vita della famiglia Wallace.

3 - I Soprano

Protagonista de I Soprano (The Sopranos) è Tony Soprano (James Gandolfini), boss della mafia italoamericana in New Jersey che soffre di attacchi di panico e si destreggia tra traditori, FBI e famiglie rivali.

Creata da David Chase, la serie è andata in onda dal 1999 al 2007 per 6 stagioni, concentrandosi sulla famiglia Soprano che, nella serie, ha contatti sia con la camorra napoletana che con le cosche di New York.

Basata su personaggi realmente esistiti, la serie affronta temi come la violenza e il sesso, sdoganando – per l’epoca – diversi tabù (cosa che attirò diverse critiche).

4 – McMafia

Basata sull’omonimo romanzo e creata da Hossein Amini e James Watkins, McMafia è in produzione dal 2018 e alla sua seconda stagione.

Al centro della storia c’è Alex Godman (James Norton), finanziere londinese figlio di mafiosi russi esiliati che cerca di scappare dalla propria famiglia.

Nonostante cerchi di vivere una vita onesta, il ragazzo si trova coinvolto nel mondo del crimine organizzato tra cartelli della droga messicani, pakistani e dei Balcani.

5 – Narcos

Quando si parla di traffico di droga, la mente non può che andare anche a Pablo Escobar, il Re della Cocaina nonché il criminale più ricco in assoluto.

A lui è dedicata la serie Narcos, creata da Carlo Bernard, Chris Brancato - lo stesso di Godfather of Harlem - e Doug Miro e prodotta dal 2015 al 2017 per 3 stagioni. Ambientata negli anni Ottanta, la serie racconta la storia vera della diffusione della cocaina tra Europa e Stati Uniti, concentrandosi soprattutto su Pablo Escobar (Wagner Moura) e il Cartello di Medellín.

Politico – venne eletto alla Camera dei Rappresentanti in Colombia, nel 1982 – Escobar è il narcotrafficante di cocaina e marijuana più famoso della storia, ma anche il mandante e la mano di numerosi omicidi tra le forze dell’ordine e non solo.

Narcos: Messico (Narcos: Mexico) è, invece, lo spin-off prodotto per 3 stagioni dal 2018 al 2021 e inizialmente concepito come quarta stagione della serie madre.

6 – Ozark

Da alcuni considerata l’erede di Breaking Bad, Ozark ci porta nell’omonima cittadina dove Martin Byrde (Jason Bateman) si trasferisce con la propria famiglia da Chicago.

Brillante consulente finanziario, come secondo lavoro ricicla denaro sporco per i cartelli della droga messicani. Una decisione che gli sconvolge la vita e che, quando le cose iniziano ad andare male, la mette seriamente a rischio.

Per salvarsi la vita, lui e la moglie Wendy (Laura Linney) tentano di convincere il boss messicano che a Ozark sarà possibile riciclare ancora più denaro.

La serie è in produzione dal 2017 ed è alla sua quarta stagione.

7 - Peaky Blinders

Ambientata dopo la Prima Guerra Mondiale a Birmingham, la storia di Peaky Blinders ha inizio nel 1919 in un periodo durante il quale la gente fa di tutto per riuscire a sopravvivere.

Creata da Steven Knight, prodotta dal 2013 e alla sua quinta stagione, la serie è incentrata sulla storia della famiglia Shelby: il secondogenito Thomas Shelby (Cillian Murphy) è un reduce decorato della guerra, ma anche il boss dei Peaky Blinders la cui caratteristica è quella di nascondere le lamette – da usare come armi – nei risvolti dei cappelli.

La leadership del ragazzo viene messa in discussione all’arrivo in città dell’ispettore di polizia Chester Campbell (Sam Neill), il quale ha il compito di eliminare la delinquenza da Birmingham e recuperare delle armi rubate.

La sua collaboratrice, Grace Burgess (Annabelle Wallis), si infiltra nel clan, mentre Tommy deve contrastare anche il boss rivale Billy Kimber (Charlie Creed-Miles).

8 – Power

Creata da Courtney Kemp Agboh e prodotta da 50 Cent, Power racconta la storia di James St. Patrick (Omari Hardwick), detto Ghost e proprietario di un night club a New York.

Non si tratta, però, dell’unica attività dell’uomo che ha anche una seconda vita: è, infatti, un boss che spaccia droga nella città e che cerca di dividersi tra la sua vita legale e quella illegale.

Quando si rende conto di voler lasciare la vita da criminale e dedicarsi esclusivamente al suo locale, però, incontra non pochi problemi…

Power è stata prodotta dal 2014 al 2002 per 6 stagioni.

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