Spider-Man: No Way Home, dove si colloca nella timeline del MCU

In che momento si collocano gli eventi cui assisteremo in Spider-Man: No Way Home? L'ultimo trailer della pellicola ci offre qualche indizio.

Marvel Studios/Disney Tom Holland, Zendaya e Jacob Batalon in una scena di Spider-Man: No Way Home

Il secondo trailer di Spider-Man: No Way Home ci offre qualche dettaglio per rispondere a una delle domande rituali che ogni fan del Marvel Cinematic Universe si trova a chiedersi: dove si colloca il terzo film con Tom Holland nella timeline della Fase Quattro del franchise?

È chiaro che in Spider-Man: No Way Home Peter, MJ, Ned e Stephen Strange dovranno ancora affrontare le conseguenze della Saga dell'Infinito, come già il protagonista interpretato da Holland aveva fatto nel secondo capitolo della saga dedicata all'Uomo Ragno, Spider-Man: Far From Home.

Non possiamo dimenticare, poi, che No Way Home non è l'unico progetto della Fase Quattro del MCU a essere ambientato all'indomani della battaglia che ha ucciso Tony Stark/Iron Man.

La straziante vicenda di Wanda Maximoff/ Scarlet Witch in WandaVision, per esempio, si colloca appena due settimane dopo dal finale finale di Avengers: Endgame. Le avventure di Sam Wilson e Bucky Barnes in The Falcon and the Winter Soldier, invece, sono ambientati sei mesi dopo l'addio di Steve Rogers.

Un discorso a parte possiamo invece farlo per Black Widow, i cui eventi – a eccezione della scena extra post-credit – si svolgono tra Captain America: Civil War e Avengers: Infinity War.

Infine, quanto vediamo in Loki avviene, almeno in parte, al di là del tempo e dello spazio, ma gli eventi che chiudono la serie dovrebbero verificarsi in concomitanza con Spider-Man: No Way Home.

Ma esattamente, in che momento ci troviamo sulla linea del tempo?

L'istante in cui la vera identità di Spider-Man è rivelata al mondo nell'inaspettata scena post-credit di Spider-Man: Far From Home segue la sconfitta di Mysterio, avvenuta solo una settimana prima.

No Way Home si riallaccia direttamente al finale della pellicola precedente, con Peter e MJ che cercano di scappare da una folla urlante.

Pur non potendo dire con esattezza quanto tempo impiegherà Peter prima di riuscire a mettersi in contatto con Doctor Strange, ci basta osservare il paesaggio autunnale che circonda il nostro protagonista nel trailer per avere un'idea.

Spider-Man: No Way Home dovrebbe iniziare nell'estate del 2024, circa otto mesi dopo la disastrosa battaglia che abbiamo visto in Avengers: Endgame, per poi trasportarci nel mesi autunnali e invernali dello stesso anno.

Possiamo entrare ancor più nel dettaglio facendo riferimento a Loki.

Nell'ultimo trailer di No Way Home, scopriamo delle crepe aprirsi nel multiverso. Doctor Strange ne è molto preoccupato e avverte Peter dei pericoli che incombono. “Stiamo ricevendo delle visite, da ogni universo”, lo avvisa Strange, fermamente deciso a fermare la catastrofe incombente.

Ciò che vediamo nel trailer – con la comparsa degli storici nemici di Spider-Man provenienti dai più disparati universi – non può che riportarci alla mente quanto vissuto da Loki e Sylvie alla Cittadella alla fine del tempo.

In “Per tutti i tempi. Sempre”, quando Silvye uccide Colui che rimane, la Sacra Linea Temporale si sfalda, dividendosi in svariate ramificazioni, dando inizio al caos.

Possiamo quindi ipotizzare che la morte di Colui che rimane avvenga nel preciso istante in cui Peter Parker si troverà a combattere contro i Sinistri Sei nel tentativo di ristabilire l'equilibrio del multiverso.

Leggi anche

      Cerca