Dig Deeper: la scomparsa di Birgit Meier, la serie Netflix da non perdere per chi ama il true crime

Si fa fatica a staccarsi da questa docu-serie per quanto è appassionante e al tempo stesso agghiacciante: dietro la ricostruzione fatta dal regista Nicolas Steiner, c'è un inquietante e misterioso caso di cronaca nera che ha sconvolto la Germania.

Netflix Una scena della docu-serie Dig Deeper: la scomparsa di Birgit Meier

Ormai Netflix sviluppa sempre di più il filone true crime. Lo ha fatto con serie "storiche" nel genere come Making a Murderer, Wild Wild Country e Tiger King, mentre adesso si affida al racconto di tragiche vicende di cronaca nera. Dalla Germania arriva Dig Deeper: la scomparsa di Birgit Meier, la ricostruzione di un caso misterioso che ha scioccato i tedeschi ed è rimasto impresso nella memoria collettiva.

La serie intreccia documentario, inchiesta giornalistica e giallo con una formula consolidata: alternanza di interviste realizzate ad hoc e ricostruzioni di finzione di alcuni dei momenti più significativi delle indagini. Ma la storia di Birgit Meier è particolarmente spaventosa per il contesto in cui è avvenuta, gli errori della polizia e l'identità agghiacciante del responsabile.

NetflixUna foto d'archivio di Birgit Meier nella serie Dig Deeper: la scomparsa di Birgit Meier
Birgit Meier

La storia vera

Birgit Meier è una ragazza degli anni '80: semplice, bella e attraente. Conduce una vita normale nella Germania del periodo, quella del benessere diffuso, del disimpegno e della spensieratezza poco prima del crollo del Muro. Tutto cambia nell'agosto del 1989: Birgit scompare improvvisamente.

Qualche settimana prima, quattro persone sono state brutalmente assassinate in una foresta vicino a Lüneburg, cittadina tranquilla della Bassa Sassonia. Quella doppia strage passerà alla storia come gli omicidi di Göhrde. La polizia non associa il massacro alla scomparsa della ragazza: secondo gli inquirenti non c'è alcun collegamento tra i due crimini. Ma cos'ha fatto Birgit poco prima di sparire?

NetflixUna scena della serie Dig Deeper: la scomparsa di Birgit Meier
Chi c'è dietro la scomparsa di Birgit Meier?

Meier è stata alla festa di compleanno della vicina di casa e a quel party ha incontrato il giardiniere tuttofare Kurt-Werner Wichmann. Un uomo dal passato torbido, che ora lavora al cimitero di Lüneberg ma ha una fedina penale lunga e sporchissima. Nonostante all'apparenza si presenti come una persona educata e silenziosa, "con occhi freddi e gelidi che osservano tutto", come lo descrive un testimone.

Wichmann ha commesso parecchi reati e subito dei processi, il primo ad appena 14 anni, quando ha minacciato con un coltello un'inquilina in subaffitto nella casa dei suoi genitori e ha cercato di strangolarla. Il primo stupro l'ha commesso a 16 anni, abusando di una ragazza. In quel caso è stato condannato a sei mesi di libertà vigilata.

Fermato dalla polizia, Wichmann si dichiara estraneo alla scomparsa di Birgit Meier, anche se sono piuttosto evidenti i collegamenti tra i due. Kurt-Werner ha un alibi fragile: dice di aver passato la giornata con sua moglie. Inoltre nasconde il fatto che era in congedo per malattia al momento della sparizione di Birgit. Tutto normale per la polizia: gli investigatori propendono per il suicidio della ragazza o per un delitto maturato in famiglia.

NetflixKurt-Werner Wichmann in una scena della serie Dig Deeper: la scomparsa di Birgit Meier
Gli interrogatori di Kurt-Werner Wichmann

I detective non chiedono ulteriori informazioni a Wichmann e l'uomo viene rilasciato. Quell'errore si rivela fatale e ostacola le indagini per anni. Birgit Meier risulta svanita nel nulla. Tuttavia il fratello di Birgit, Wolfgang Sielaff, lavora ai piani alti della polizia di Amburgo. Lui e la sua famiglia iniziano una ricerca disperata che si concluderà soltanto trent'anni dopo.

Quando nel 2003 va in pensione, Sielaff diventa l'unica persona che continua senza sosta a cercare di scoprire la verità. Mette insieme una squadra di ex colleghi: investigatori, psicologi, esperti forensi e avvocati. Il team indaga privatamente per anni e scopre che la scomparsa di Birgit è solo la punta dell'iceberg: Wichmann potrebbe essere il più spietato serial killer della storia tedesca del dopoguerra.

Nel 1993, in casa di Wichmann, la polizia aveva trovato una stanza segreta e insonorizzata piena di armi e droghe: due fucili, un revolver, taser, silenziatori, sedativi e sonniferi. Non solo: all'epoca, i cani hanno coperto tutta la proprietà del giardiniere e gli investigatori hanno scovato un'automobile sepolta nel giardino. È una Ford coupé sportiva rossa. Sul sedile posteriore c'è del sangue. Ma ormai è troppo tardi.

NetflixLa Ford coupé rossa di Wichmann in una scena della serie Dig Deeper: la scomparsa di Birgit Meier
La Ford coupé rossa di Wichmann sepolta nel suo giardino

Nell'aprile del 1993, poco prima che la polizia potesse interrogare nuovamente Wichmann su Birgit, Kurt-Werner si è tolto la vita: si è suicidato impiccandosi in cella nella prigione di Heimsheim. Era stato coinvolto in un incidente stradale a Heilbronn e nel bagagliaio della sua macchina c'erano delle armi. Le indagini vengono interrotte e il caso Meier è archiviato: secondo la legge tedesca, i morti non possono essere processati.

Quando Sielaff ottiene l'accesso ai file di sua sorella, è sconvolto: tutte le prove sono state distrutte. Su Birgit non esistono più documenti. C'è soltanto un'evidenza della stanza delle torture di Wichmann sopravvissuta al depistaggio: un paio di manette con una goccia di sangue. I resti di Birgit Meier saranno recuperati nel 2017, sotto il pavimento in cemento del garage di una casa presa in affitto da Wichmann alla periferia di Lüneburg. Al serial killer saranno associati 24 casi irrisolti, in particolare omicidi e scomparse.

La serie Netflix

La particolarità di Dig Deeper sta nel prezioso e inedito materiale d'archivio ritrovato dalla produzione e nelle interviste realizzate. La serie offre agli spettatori il racconto approfondito e spesso emozionante delle indagini coinvolgendo non solo Sielaff e il suo gruppo di "segugi", ma anche testimoni e familiari che non hanno mai parlato prima d'ora del caso Meier.

Dig Deeper è lontana dalla morbosità e dalla spettacolarizzazione dei talk show televisivi. La serie si interroga sul ruolo della memoria e si affida a una modalità di racconto minuziosa che sottolinea alcuni paradossi della società tedesca: la giustizia e la ricerca della verità che diventa una questione privata, i diritti dei parenti e delle vittime che spesso sembrano contare meno di quelli dei colpevoli.

NetflixUna scena della serie Dig Deeper: la scomparsa di Birgit Meier
Kurt-Werner Wichmann, il serial killer di Lüneburg

Dig Deeper è una miniserie in 4 episodi da 45 minuti ciascuno. I produttori sono Regina Bouchehri e Gunnar Dedio di Looks Film, gli stessi di Colonia Dignidad: una setta tedesca in Cile.

La produttrice creativa è Valerie Fidler. La regia e le sceneggiature sono dello svizzero Nicolas Steiner, attore passato dietro la macchina da presa con il cortometraggio It's Me. Helmut (presentato in oltre 400 festival internazionali) e l'acclamato documentario Above and Below, un viaggio on the road nelle vite di cinque senzatetto statunitensi.

A interpretare Kurt-Werner Wichmann è Frederic Heidorn, il 36enne attore tedesco già visto in tante serie da Schloss Einstein a My Life - Segreti e passioni.

Dig Deeper: la scomparsa di Birgit Meier arriva in streaming su Netflix il 26 novembre: la visione, ovviamente, è sconsigliata ai più piccoli e ai deboli di cuore.

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