Come si collega il ritorno del Doctor Octopus in No Way Home a Spider-Man 2?

La storia del Doctor Octopus si riallaccerà al finale di Spider-Man 2, ma cosa significherà tutto ciò per l'arco di redenzione del personaggio di Alfred Molina?

Columbia Pictures/Marvel Enterprises Alfred Molina in Spider-Man 2

Spider-Man: No Way Home vedrà il ritorno di numerosi villain provenienti da universi narrativi finora rimasti estranei al Marvel Cinematic Universe.

Lo Spider-Man interpretato da Tom Holland dovrà affrontare, tra gli altri, lo stesso Doctor Octopus con cui si era confrontato Tobey Maguire in Spider-Man 2 nel 2004.

Il finale della storia di Octopus in Spider-Man 2 fa inevitabilmente nascere numerose domande riguardo al coinvolgimento del personaggio nella prossima avventura di Peter Parker.

Il finale del Doctor Octopus in Spider-Man 2

Quando Peter fa la conoscenza di Otto Octavius, lo scienziato sta eseguendo alcune ricerche. Desidera scoprire come controllare la fusione nucleare adoperando un esoscheletro dotato di tentacoli meccanici collegato alla sua mente. Tuttavia, durante una dimostrazione che dovrebbe mostrare i risultati delle sue ricerche, qualcosa va storto. Non solo i tentacoli diventano un tutt'uno col corpo del dottore, ma finiscono per assumere vita propria, prendendo il controllo della mente di Octopus.

Così, il mentore di Peter diviene un suo feroce avversario. Spider-Man comprende che è necessario fermarlo ora che l'esoscheletro che il Doctor Octopus ha costruito lo sta portando alla follia.

Nel finale di Spider-Man 2 di Sam Raimi, nel bel mezzo della lotta, il Doctor Octopus torna in sé e aiuta Peter a salvare New York dal disastro imminente.

Affermando di non voler “morire come un mostro”, il Doctor Octopus si sacrifica distruggendo il pericoloso macchinario che aveva costruito.

Come si svilupperà l'arco di redenzione del Doctor Octopus in No Way Home

Nonostante i fan siano su di giri all'idea di rivedere Alfred Molina nei panni di Otto Octavius, dobbiamo domandarci: che ne sarà del suo arco di redenzione? Il finale di Spider-Man 2 aveva riscattato il personaggio, permettendogli di farsi perdonare per gli errori commessi.

Nel trailer di Spider-Man: No Way Home, tuttavia, il Doctor Octopus sembra tornato ad essere un villain. Che il Doc Ock che vedremo in No Way Home provenga da una timeline precedente al suo sacrificio è da escludere. Sarebbe impensabile immaginare che il personaggio abbia viaggiato attraverso gli universi nel bel mezzo della sua lotta con lo Spider-Man di Tobey Maguire. E oltretutto è già stato confermato che Spider-Man: No Way Home si riallaccerà direttamente al finale di Spider-Man 2.

Dunque dobbiamo immaginare che Otto Octavius non sia morto nel fiume Hudson, ma che abbia trovato il modo per salvarsi. Se in No Way Home ci trovassimo di fronte a uno scienziato folle e malvagio, il sacrificio del personaggio si renderebbe nullo così come l'arco di redenzione che aveva fatto di lui un eroe.

C'è da considerare anche un'altra possibilità: alcune sequenze cui abbiamo assistito nel trailer potrebbero essere ingannevoli. Octavius potrebbe lottare contro il Peter Parker del MCU perché forse lo crede un impostore, ed è possibile che infine scelga di fidarsi di lui e di stringere col ragazzo un'alleanza che concluderà quell'arco di redenzione appena accennato nel film del 2004.

Se fosse questo il caso, non ci sarebbe da preoccuparsi: la storia di Spider-Man: No Way Home non intaccherebbe in alcun caso quanto narrato in Spider-Man 2, non verrebbe considerata una contraddizione rispetto allo sviluppo del personaggio di Molina e servirebbe, anzi, a completare il processo di espiazione di Octopus.

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