The 100: perché non ci sarà un'ottava stagione?

The 100 si è concluso con la settima stagione, che ha posto fine alla serie post-apocalittica, tratta dai romanzi di Kass Morgan: ma perché è stato cancellato?

The CW Maddie, Clarke e Raven in una scena della settima stagione

The 100 si è ufficialmente concluso con una settima stagione.

La serie post-apocalittica, tratta dai romanzi di Kass Morgan è ambientata 97 anni dopo un'apocalisse nucleare che ha distrutto la Terra. I sopravvissuti al disastro sono rimasti in orbita per tutto il tempo, ma ora è arrivato il momento di tornare. Alla scopo di capire se il pianeta è di nuovo abitabile, vengono inviati cento giovani delinquenti in esplorazione.

Per sette stagioni, The 100 è stato uno degli show di punta dell'emittente The CW, grazie alle sue tematiche complesse quali sopravvivenza, il dualismo tra Bene e Male, che hanno attratto un'ampia schiera di fan.

Eppure, nonostante il successo, la serie TV è stata cancellata. Scopriamo perché non ci sarà un'ottava stagione e i motivi del mancato rinnovo.

Perché The 100 è stato cancellato?

Nell'agosto 2019, il creatore e showrunner della serie Jason Rothenberg ha annunciato che la settima stagione sarebbe stata l'ultima:

Siamo eternamente grati a WB e CW per averci sempre permesso di raccontare la nostra storia nel modo in cui vogliamo e concludere lo show alle nostre condizioni. Che viaggio incredibile è stato!

Insieme alla notizia, è stato anche svelato che l'ultima stagione avrebbe avuto 16 episodi, il che vuol dire che la serie sarebbe finita con il 100° episodio.

Nel maggio 2020, Rothenberg ha dichiarato a Collider che era il momento giusto per chiudere The 100. Ciò gli ha permesso di realizzare un ultimo episodio non proprio in linea con le aspettative dei fan (è stato ampiamente criticato sui social), ma che ha comunque rispettato le tematiche originali della serie TV: l'umanità è complessa, ma ha sempre la possibilità di migliorare.

Il prequel mai realizzato

CW / NetflixUna scena dall'episodio Anaconda di The 100

Il franchise di The 100 non sarebbe morto dopo la settima stagione, poiché nei piani iniziali di Rothenberg c'era un prequel, che avrebbe raccontato ciò che ha generato l'apocalisse nucleare.

Nel corso della settima stagione è andato in onda un backdoor pilot per lanciare il prequel, il cui titolo iniziare era The 100: Anaconda. L'episodio ha anche presentato i personaggi dell'ambizioso show, che nella mente dello showrunner sarebbero stati gli antenati della protagonista Clarke Griffin.

Nonostante le idee di Rothenberg, il prequel non si è mai concretizzato e si è fermato alle fasi iniziali di sviluppo. Nel novembre 2021, la CW aveva deciso di archiviare il progetto dopo due anni dal suo annuncio.

La scelta non è mai stata chiarita del tutto, ma era da aspettarselo dato che il contratto degli attori che erano stati ingaggiati era scaduto.

Quale futuro per il franchise?

CW / NetflixQuale futuro per il franchise di The 100?

The 100 è stato uno degli show di maggior successo della CW e sarebbe una follia rinunciare a proseguire con il franchise. L'adattamento televisivo è liberamente ispirato ai romanzi di Kass Morgan e, sebbene riprenda la storia iniziale, con il passar delle stagioni si è poi nettamente distaccato dal materiale cartaceo per seguire tutt'altre strade.

L'idea del prequel è morta e sepolta, ma non è detto non si possa realizzare uno spin-off o un'altra serie incentrata su nuovi personaggi legati, in qualche modo, ai protagonisti originali - Clarke, Bellamy, Raven, Octavia e tutti gli altri.

  • Le riprese di The 100 si sono svolte a Vancouver, nella Colombia britannica.

  • La serie si trova su Netflix con tutte e 7 le stagioni.

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