Il canto del cigno (Swan Song), la recensione: Mahershala Ali al suo meglio nello struggente film di Apple TV+

Un'altra grande prova attoriale di Mahershala Ali nel drama sci-fi di Benjamin Cleary.

Apple TV+ Mahershala Ali e Awkwafina

Debutterà il 17 dicembre 2021 su Apple TV+ il drama fantascientifico Il canto del cigno diretto da Benjamin Cleary e interpretato dal vincitore del premio Oscar Mahershala Ali. Nel cast figurano anche attrici del calibro di Glenn Close, Naomie Harris e Awkwafina.

Il film, il cui titolo originale è Swan Song, è ambientato in un futuro non troppo lontano dove vive Cameron Turner, ovvero un amorevole marito e padre che ha una grave incurabile malattia degenerativa al cervello: nonostante sia ancora giovane, i suoi giorni sono contati. La dottoressa Jo Scott dice chiaramente a Cameron che non può curarlo ma può offrirgli una via d'uscita che, in un certo senso, gli permetterà di vivere ancora accanto alla sua famiglia. La moglie Poppy e il figlio Cory non sapranno mai della sua scelta e non soffriranno della sua morte: Cameron deve decidere se farsi sostituire da un suo clone!

La dottoressa interpretata da Glenn Close offre quindi la possibilità a Cameron di essere incredibilmente altruista e amorevole verso la sua famiglia, non facendo soffrire i suoi cari per la prematura dipartita che lo aspetta. Di fatto, ciò che dice la dottoressa è che il clone avrà la coscienza, i ricordi e anche tutto il bagaglio del sub-conscio di Cameron e dopo lo scambio, il clone non ricorderà nemmeno di essere un sostituto. Chi conosce e ama Cameron, in breve, non si accorgerà mai di nulla.

Apple TV+Glenn Close
La dottoressa Scott

Il piano della dottoressa sembra non avere nessuna falla ma è importante che Cameron si faccia da parte prima che il suo stato di salute peggiori, prima che la moglie si accorga che lui è malato, prima che lui muoia. Quindi il personaggio interpretato da Mahershala Ali deve rinunciare a passare i suoi ultimi giorni (o mesi) con le persone che ama di più al mondo al fine di non infliggere loro un dolore enorme. Il canto del cigno è un drama che esplora l'animo umano cercando di percorrere quella sottile linea che separa la ragione dal sentimento. 

Apple TV+Mahershala Ali e Naomie Harris
Cameron e sua moglie Poppy

Tutto il film si basa sul dilemma che Cameron deve affrontare, non aspettatevi quindi di vedere un film di fantascienza: l'ambientazione futuristica funge solo da contorno alla storia d'amore del protagonista.

Il viaggio nei ricordi più belli e le sensazioni che questo percorso nella memoria provoca ricordano da vicino il drama malinconico del film di Michel Gondry Eternal Sunshine of the Spottles Mind (Se mi lasci ti cancello).
L'interpretazione di un ispiratissimo Mahershala Ali rende credibile la narrazione, crea empatia con il pubblico e riesce nell'intento di affidare allo spettatore stesso il suo dubbio esistenziale. Con tutta probabilità infatti alla fine del film in molti si chiederanno cosa avrebbero scelto al posto di Cameron.

Apple TV+Mahershala Ali
Mahershala Ali nel poster de Il canto del cigno

Lo sceneggiatore e regista de Il canto del cigno Benjamin Cleary è stato bravo a costruire il dramma del protagonista mostrando al pubblico le sue debolezze e i suoi momenti più romantici con la moglie Poppy. La regia è semplice ed essenziale: si affida fondamentalmente alle recitazioni degli attori e delle attrici e a delle bellissime location immerse nella natura. Il canto del cigno è un film senza fronzoli che cerca di raggiungere il cuore dello spettatore con una storia d'amore intensa e piena di pathos.

Voto 8/10

Il canto del cigno è un viaggio nell'animo umano che vale la pena affrontare a costo di terminare la visione con più dubbi e meno certezza di prima. Mahershala Ali è da premio Oscar.

Giuseppe Benincasa

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