Le serie simili a Sex and the City che non hanno avuto successo

Su Sky è in onda dal 9 dicembre il sequel di Sex and the City. Le ragazze di New York tornano più in forma che mai con nuove storie re nuove avventure. Oltre a Carrie e co, ecco le serie simili che non hanno avuto tanto successo (purtroppo).

SKY Sex And the City e le serie simili di scarso successo

Non è facile replicare la formula del successo. Alcune serie simili a Sex and the City, nel corso dell’ultimo ventennio, hanno trovato il modo di imporsi come piccoli fenomeni di costume anche se hanno sempre vissuto all’ombra dello show creato da Darren Star. Altre, invece, nonostante le buone premesse, non hanno trovato spazio nel cuore del pubblico e (soprattutto) nel cuore della critica. Si tratta di una lista di tante serie TV che proprio non sono riuscite a raggiungere il successo e, immediatamente, sono state cancellate senza nessuna possibilità di rivalsa. Ovviamente, dato il grande appeal di Sex and the City, c’era l’obbligo di trovare l’erede perfetto e al più presto. Sta di fatto che, a più di venti anni dopo, ancora non è stata trovata una serie degna di nota.

Oggi, si torna a parlare di Carrie e company dato che dal 9 dicembre sulla HBOMax (e in Italia su Sky) è in onda And just like that, serie sequel alla celebre produzione di Darren Star. Lo show conserva tutta la sua bellezza, restando la serie TV al femminile più interessante e più anti-convenzionale del piccolo schermo. Si può dire che Sex and the City sia l’erede di se stesso? È presto per dirlo, ma nell’attesa di poter rispondere a questa domanda, ecco quali sono le serie simili che (purtroppo) non hanno avuto successo.

 

Cashmere Mafia

Sviluppata dall’autore di Vi presento Joe Black (film con Brad Pitt) e prodotta da Darren Star, la serie è andata in onda dal gennaio al marzo del 2008 per un totale di 8 episodi. Tristemente cancellata a causa di scarsi ascolti, lo show ha cercato di rilanciare (all’epoca) sulla ABC un dramma tutto al femminile ma con pochi risultati. Complice è stato è stato lo sciopero degli sceneggiatori che, in America e nella stagione 2007-2008, ha travolto l’intero comportato televisivo.

Gli insuccessi dopo Sex and the City

La vicenda si sofferma su 4 donne che vivono a New York. Mia, Juliet, Zoe e Caitlin si conoscono dai tempi dell’università e, nonostante le loro vite hanno intrapreso svolte diverse, sono unite ancora da una forte amicizia. Tanto da fondare un club esclusivo che chiamano il “Cashmere Mafia”, che consiste nel sostenersi l’una all’altra nelle avversità lavorative e di cuore. La serie TV aveva come protagonista l’iconica Lucy Liu. Per un breve periodo è andata in onda anche in Italia.

Lipstick Jungle

Liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Candace Bushnell, la stessa autrice di Sex and the City, la serie TV è andata in onda negli States per due stagioni e per un totale di 20 episodi, cancellata poi per scarsi ascolti. Complice una vicenda che non ha mai trovato la sua vera identità, il “famoso” sciopero degli sceneggiatori ha influito sull’insuccesso dello show, oggi diventato un cult per pochi eletti.

Al centro della storia ci sono le vite di tre donne e amiche che cercano di gestire gli alti e bassi della propria vita. C’è Nico, che è a capo di una famosa rivista di moda; c’è Wendy che cerca di bilanciare la sua vita privata a quella di produttore esecutivo; e infine c’è Wendy che cerca di restare a galla in una città che chiede sempre di più. Ironia e drama per una miscela piacevole ma senza guizzi e con personaggi che non hanno bucato lo schermo.

The Carrie Diaries

Prima ancora di Sex and the City, Carrie è stata una giovane ragazza che ha sognato l’amore e che ha sognato New York. Questo incipit sta alla base del primo e unico spin-off del franchise, andato in onda sulla CW dal 2013 al 2014, cancellato poi per ascolti per nulla esaltanti. Ispirato a The Carries Diaries e a Summer in the City (scritti ancora una volta da Candace Bushenell), la serie TV ha avuto il pregio di far conoscere l’antefatto alla storia di Carrie, peccato che gli indici di ascolto non hanno permesso allo show di emergere.

Le serie simili a Sex and the City che non hanno avuto successo

In una miscela di teen-drama e racconto di formazione, la futura giornalista del New York Star rincorre a scuola i suoi sogni di amore e di successo, mentre alle sue spalle si alza il velo sulla moda, gli usi e i costumi degli anni ’80. Una serie TV che avrebbe meritato più successo.

Pan Am

Ambientata nel corso degli anni ’60, la serie che è stata prodotta in America dal 2011 al 2012 per un totale di 15 episodi, ha raccontato la vita di un gruppo di hostess e di piloti che lavoravano per la compagna della Pan Am, una delle più richieste negli Stati Uniti.

Un po’ drama, un po’ soap-opera, un po’ racconto di spionaggio, lo show si è focalizzato sul lifestyle dell’epoca tratteggiando l’America durante i periodi della Guerra Fredda. Christina Ricci e Margot Robbie sono state solo alcune delle prime donne che hanno popolato il cast. Nonostante l’intenzione da parte della ABC di continuare a investire sullo show, alla fine è caduta lo stesso la scure della cancellazione.  

Big Shots

Un punto di vista sul mondo effimero degli uomini tra inganni e segreti. Una serie TV dal grande potenziale quella di Big Shots. Nonostante le buone critiche, lo show che è andato in onda sulla ABC dal settembre del 2007 al gennaio del 2008 è stato un fiasco totale. Sono solo 11 gli episodi prodotti di cui 8 sono andati in onda. Con un cast di grandi stelle tra cui spiccano Michael Vartan e Dylan McDermott, la versione maschile (e soap) di Sex and the City è stata una grande occasione sprecata.

 

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