Il fulmine Murali è il film più strano e assurdo da vedere su Netflix a Natale

Arriva dall'India (dal Kerala, per la precisione) ed è un cinecomic già stracult: il protagonista è un sarto che acquisisce superpoteri speciali dopo essere stato colpito da un fulmine!

Netflix Il fulmine Murali è il film più strano e assurdo da vedere su Netflix a Natale

Sin dagli anni Ottanta, il periodo di Mr. India con Anil Kapoor e Toofan con Amitabh Bachchan, Bollywood cerca di lanciare un supereroe tutto indiano. Il concept "patriottico" e localista si consuma nella lingua malayalam (la più parlata nel Kerala) con Il fulmine Murali, il film più strano che agli abbonati di Netflix capiterà di vedere sulla piattaforma a Natale.

Presentato in anteprima all'edizione 2021 del Mumbai Film Festival, in patria il cinecomic salta l'uscita nelle sale e debutta (in tutto il mondo e in India in versioni tamil, telugu, kannada e hindi) direttamente in streaming il 24 dicembre. Non sarà No Way Home, ma di certo Il fulmine Murali è uno dei film più curiosi e attesi dell'anno: ecco perché.

NetflixIl poster del film Il fulmine Murali
Hollywood trema: ora il supereroe è indiano

La trama

Il protagonista di Minnal Murali si chiama Jaison e di mestiere fa il sarto nel paesino di Kurukkanmoola. In India è una figura piuttosto diffusa: lavorare in una sartoria professionale è considerato di norma un impiego da uomo. Una notte, Jaison è colpito da un fulmine. Dopo l'incidente, a differenza di quanto accade a chi sopravvive, non presenta sintomi: niente paralisi, pelle bruciata, problemi cognitivi o danni al midollo spinale. Soltanto un po' di tosse.

In apparenza a Jaison non è successo nulla, ma l'enorme potenza di megawatt entrata nel suo corpo gli ha lasciato dei poteri speciali. Il sarto ha assorbito gran parte della scarica e cerca di capire quali sono i suoi superpoteri. Non vola come Superman né si arrampica sui muri come Spider-Man, ma presto scopre di avere una forza sovrumana e una velocità come quella di un fulmine.

Jaison diventa così l'amichevole supereroe di quartiere Minnal Murali. Sulla sua strada però, oltre a Biji, una ragazza esperta di arti marziali che in paese tutti chiamato "Bruce Lee", ci sarà un nemico minaccioso che mette a rischio l'esistenza dell'intero villaggio: il pericoloso Selvan.

Il cast

Il fulmine Murali è "dominato" dalla presenza di Tovino Thomas. L'attore, classe 1989, ha raggiunto la popolarità grazie ai film ABCD: American-Born Confused Desi, 7th Day, Ennu Ninte Moideen e Mayanadi.

Thomas ha raccontato in un'intervista a The Hindu che la particolarità di Minnal Murali è il suo mix di azione e ironia. Il suo Jaison è l'opposto di un classico "uomo d'acciaio": rappresenta l'altra faccia, quella imbranata e tutta da ridere, del supereroe tradizionale.

Non è l'eroe muscoloso e brillante, è un uomo comune zimbello di tutti perché non è alla moda rispetto agli altri. La parte divertente è quello che succede quando qualcuno come lui ottiene questi superpoteri. È un supereroe 'desi', con i piedi per terra.

Nel resto del cast spiccano altri volti noti di Mollywood (il cinema Malayalama, l'industria del Kerala) come Femina George, Guru Somasundaram, Harisree Ashokan e Aju Varghese.

Netflix Tovino Thomas in una scena del film Il fulmine Murali
Il fulmine Murali è pronto a conquistare il mondo (grazie a Netflix)

Il regista

Prodotto dalla Weekend Blockbusters di Sophia Paul, Il fulmine Murali è diretto da Basil Joseph, ingegnere di professione ed ex attore passato dietro la macchina da presa nel 2013 con il cortometraggio Oru Thundu Padam. Joseph è al suo terzo lungometraggio. I precedenti Kunjiramayanam (divertente commedia mystery con Vineeth Sreenivasan) e Godha (rom-com ambientata nel mondo del wrestling con Thomas e Wamiqa Gabbi) hanno ottenuto grande successo nel Kerala.

Stavolta Joseph ha potuto contare sui costumi dell'affermata designer Deepali Noor e sul coordinamento delle coreografie di Vlad Rimburg, lo stunt bielorusso che ha curato le sequenze d'azione di serie come Gangs of London, Lucifer e Penny Dreadful: City of Angels.

Il regista ha dovuto far fronte pure a numerosi problemi prima e durante le riprese: uno sviluppo durato tre anni, i ciak interrotti dal lockdown nazionale e ripresi un anno dopo, la positività al Covid di Tovino Thomas. Come se non bastasse, a riprese cominciate da poco più di un mese, due gruppi conservatori di nazionalisti Hindu (l'Antharashtra Hindu Parishad e il Bajrang Dal) hanno assalito il set di Kaladi per demolire una finta chiesa del film, costruita dagli scenografi e posta temporaneamente di fronte a un tempio.

Netflix Tovino Thomas in una scena del film Il fulmine Murali
Nonostante la pandemia, Tovino Thomas promette di diventare il personaggio più bizzarro dell'anno

Insomma, non di soli blockbuster della Marvel e della DC-Warner vive il filone dei supereroi. Dentro questa action-comedy sui generis pare esserci molto di più: una cultura pop che risale a quarant'anni fa e la voglia di scoprire cosa c'è dietro quell'uomo-fulmine che diventerà ben presto il paladino dell'India intera combattendo contro il crimine e la corruzione.

L'idea di adattare al sub-continente la mitologia dell'uomo qualunque che acquista superpoteri incredibili non è certo nuova. Farlo in malayalam, con accurati effetti speciali, in un contesto rurale e senza tentazioni folkloristiche potrebbe rivelarsi una bella sorpresa: divertente, ironica e con un protagonista decisamente più umano dei vari Avengers.

Leggi anche

      Cerca