No Way Home, come cambia il costume di Spider-Man nel film (e perché è importante)

Spider-Man: No Way Home è una sorta di ritorno alle origini del personaggio di Peter Parker. Una transizione sottolineata anche dal cambio di costume di Spider-Man.

Sony Il costume iper tecnologico di No Way Home

In No Way Home assistiamo a un cambio di costume per lo Spider-Man di Tom Holland, che ben riassume il percorso del personaggio nel terzo film che lo vede come protagonista. La pellicola si apre con Peter che indossa la versione più tecnologica del suo costume, una sorta di eredità che Peter ha ricevuto da Tony Stark nelle precedenti pellicole. Iper tecnologico, formato da nanoparticelle capaci di interagire con l'ambiente circostante, il costume si rivela fondamentale per affrontare Dottor Octopus. 

Le nanoparticelle di cui è composto il costume di Peter infatti riescono a prendere il controllo dei bracci meccanici di Doc Ock, facendo in modo che il protagonista possa utilizzarli per bloccarlo e, in ultima istanza, aiutare la versione di Otto Gunther Octavius proveniente da un altra linea temporale a riprendere il controllo della propria vita. Questo costume, così come l'armatura di Iron Man, può essere indossato in pochi secondi, assemblandosi sul corpo del protagonista nel momento del bisogno. È solo uno degli elementi che distanzia il Peter Parker di Tom Holland dalle precedenti versioni del personaggio viste negli ultimi 20 anni al cinema. 

Questo costume simboleggia lo stretto rapporto tra questo Peter e il resto degli Avengers e in particolare il reciproco scambio tra il ragazzo e Tony Stark, sia intellettuale sia umano. Avendo ricoperto una sorta di figura paterna nella vita di Peter, Tony ha avuto una forte influenza sul ragazzo e sulla sua identità di supereroe, finendo per far assomigliare in qualche modo il suo costume all'armatura di Iron Man. 

Alla fine di No Way Home assistiamo a un importante cambio di costume.

Il ritorno del costume originale di Spider-Man

Dopo aver salvato il mondo con un incantesimo che ha cancellato da tutti il ricordo della sua esistenza, Peter si ritrova per la prima volta nella sua vita autenticamente solo. Zia May è morta, MJ e i suoi amici l'hanno dimenticato, anche gli Avengers e Doctor Strange lo conoscono solo come Spider-Man, non sapendo più chi si nasconda dietro la maschera. 

Nel corso del film Peter Parker conosce altre due versioni di sé stesso (i primi due Spider-Man dell'universo Sony) e comprende per la prima volta la complessità dell'identità di Spider-Man, unita alla difficoltà di conciliarsi alla vita da vigilante quella anonima del suo alter ego umano Peter Parker. 

SonyIl costume iper tecnologico di Spider-Man
Nel corso di No Way Home Peter Parker dismette il suo costume ipertecnologico in favore di un ritorno alle origini

Alla fine del film vediamo Peter affittare un modesto appartamento, andando a vivere da solo. Il ragazzo esce dalla finestra indossando un nuovo costume da Spider-Man che si è cucito da sé. Niente più nanotecnologia, niente più metallo e carbonio: il costume che vediamo nel finale del film è molto vicino alla versione originaria vista nei fumetti di Spider-Man, ancor più di quella dei primi film di Sam Raimi. Un tessuto semplice e vagamente riflettente, il contrasto tra rosso e blu senza inserti di altri colori, la forma degli occhi: tutto richiama alle prime versioni dei costumi di Spider-Man del mondo dei fumetti. 

Il nuovo costume di Spider-Man è un simbolo

Questo cambiamento è fortemente simbolico per due motivi. Il primo è che corona un film che ha portato il personaggio interpretato da Tom Holland a essere molto più canonico rispetto allo Spider-Man dei fumetti, affrontando alcuni momenti fondativi del personaggio che finora erano mancati (la morte di un parente stretto, la frase "da grandi poteri derivano grandi responsabilità"). 

SonySpider-Man si dispera
Nel nuovo costume di Spider-Man il blu scuro torna ad essere più chiaro e brillante, come nei fumetti e nei primi film

Il secondo è la forte connessione che questo costume ha con zia May. Peter infatti ha cucito il nuovo costume con la sua macchina da cucito. Considerando il recente lutto del ragazzo, il nuovo costume è quasi un omaggio, tanto quanto il precedente era stato un legame visivo con Tony Stark dopo la sua morte. 

  • Sì. 

    Nel finale del film Peter indossa una nuova versione del costume, molto più simile a quella dei fumetti sia per colori sia per materiali. 

  • Nel finale del film Peter si cuce da sé una nuova versione del costume in semplice tessuto elastico, usando la macchina da cucire di Zia May. 

    Il nuovo costume è un ritorno alle origini del personaggio, sia per i colori e i tessuti utilizzati, sia per la mancanza delle tecnologie che la versione realizzata da Tony Stark implementava. 

Leggi anche

      Cerca