West Side Story, perché i personaggi parlano in spagnolo senza sottotitoli nella versione italiana?

La presenza di dialoghi in spagnolo non sottotitolati in West Side Story deriva da una precisa scelta stilistica del regista Steven Spielberg.

20th Century Bernardo

Nel nuovo adattamento per grande schermo di West Side Story ci sono molti passaggi in cui il personaggi parlano in spagnolo non sottotitolato. A farlo sono i protagonisti portoricani della pellicola, adattamento dell'omonimo musical di Broadway che si rifà più alla fonte originaria che al film realizzato nel 1961. Questa caratteristica dell'adattamento italiano non è una svista e anzi, ricalca fedelmente le scelte fatte dal regista Steven Spielberg per la versione statunitense del film. 

Non è nemmeno la prima volta che in anni recenti un regista decide di far parlare alcuni personaggi in una lingua straniera non sottotitolata per veicolare un preciso messaggio. In L'isola dei cani di Wes Anderson per esempio gli umani parlano in giapponese non sottotitolato, per veicolare il senso d'incomprensione tra mondo umano e mondo animale, ognuno dotato di uno specifico linguaggio ma incapace di comprendere l'altro. 

Anche dietro la scelta di Steven Spielberg c'è una specifica ragione. Non solo: con il suo film Spielberg ha deciso di mantenere quella che è diventata la consuetudine a Broadway, dove West Side Story ormai da tempo viene rappresentato con le canzoni e i dialoghi in spagnolo quando sono Bernardo, Anita e Maria interagire sul palco. 

Perché West Side Story ha delle parti in spagnolo non sottotitolato

La scelta di Steven Spielberg è motivata dal desiderio di rendere in maniera realistica le tensioni tra Sharks e Jets, le due bande giovanili che si fronteggiano per le strade del West Side. Buona parte dei risvolti drammatici raccontati in West Side Story sono causati dall'incapacità dei due schieramenti di comunicare con l'altro e vedere oltre le proprie differenze, facendo leva sulla situazione di profonda ingiustizia sociale che li accomuna. 

20 CenturyGli Sharks ballano per le strade di New York
Anche in Italiano le battute degli Sharks in spagnolo non sono sottotitolato

La barriera linguistica è uno dei motivi per cui Jets e Sharks sono diffidenti gli uni verso gli altri. Per quanti non parlano spagnolo, seguire i dialoghi tra portoricani susciterà una reazione di scarsa comprensione e straniamento che renderà più semplice capire i fraintendimenti che porteranno al tragico finale del film.

Per il pubblico che parla spagnolo (una fetta sempre più consistente della popolazione statunitense) vedere i protagonisti su grande schermo parlare la propria lingua senza sottotitoli è anche una forma di riconoscimento e rappresentazione molto forte, che la popolazione latina spesso lamenta scarseggi nei film statunitensi. 

Le polemiche su West Side Story 

Questa scelta forte di Steven Spielberg ha scatenato un vivace dibattito e numerose polemiche. Alcuni spettatori infatti si sono sentiti esclusi dal film perché non in grado di comprendere tutti i dialoghi della pellicola per l'assenza di sottotitoli. I media conservatori hanno attaccato la scelta di Spielberg di "escludere" il pubblico statunitense che non conosce lo spagnolo dalla piena comprensione del film. 

20 CenturyMaria nella sua camera da letto
Le battute in spagnolo sono una minoranza e il film si segue facilmente

Va ricordato però che lo spagnolo è parlato e compreso da una fetta significativa della popolazione americana. Non solo: nei fatti le parti parlate in spagnolo sono una netta minoranza del film e le battute non sottotitolate sono sempre seguite da un rapido giro di scambi in lingua inglese, che rende molto semplice seguire la trama del film anche senza comprendere lo spagnolo. Di fatto Spielberg ritrae efficacemente la realtà di Maria, Anita e Bernardo, che saltano continuamente dall'inglese allo spagnolo, sospesi tra due culture e identità senza riuscire ad appartenere pienamente a nessuna delle sue. 

Non bisogna poi dimenticare che negli Stati Uniti la trama di West Side Story è nota alla stragrande maggioranza della popolazione, essendo un musical e un film popolarissimo. Conoscendo già la storia è ancora più semplice seguire il filo della narrazione, anche se alcune battute non vengono comprese. 

L'edizione italiana di West Side Story

L'edizione italiana del film ricalca le scelte registiche fatte nell'originale. Le parti in spagnolo quindi rimangono e non sono sottotitolate. Per quanto riguarda le canzoni invece, rimangono nella versione inglese originale ma sono sottotitolate. 

  • La mancanza di sottotitoli nelle parti in spagnolo è una scelta precisa del film, motivata dal desiderio di rendere in maniera realistica le tensioni tra Sharks e Jets, le due bande giovanili che si fronteggiano per le strade del West Side.

    Buona parte dei risvolti drammatici raccontati in West Side Story sono causati dall'incapacità dei due schieramenti di comunicare con l'altro e vedere oltre le proprie differenze, facendo leva sulla situazione di profonda ingiustizia sociale che li accomuna. 

    Il film cala lo spettatore nella difficoltà di comunicazione tra Sharks e Jets non traducendo le battute dei portoricani. 

  • No, nell'edizione italiana del film di Steven Spielberg le canzoni rimangono in inglese e sono sottotitolate. 

  • Sì. 

    L'edizione italiana segue fedelmente le scelte fatte da Spielberg per quella statunitense. 

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