Dov'è stata girata Incastrati? Le location siciliane della serie Netflix di Ficarra e Picone

La prima serie di Ficarra e Picone, Incastrati, ci porta in alcuni dei luoghi siciliani più belli. Durate dieci settimane, le riprese della serie Netflix hanno catturato paesaggi caratteristici ricchi di storia e bellezze naturali.

Netflix Ficarra e Picone in Incastrati

Dopo il successo riscosso nel mondo del cinema, Ficarra e Picone sono sbarcati in quello seriale con Incastrati, serie Netflix la cui prima stagione – composta da sei episodi – ha dimostrato che il duo comico palermitano ci sa fare anche in questo ambito.

Divertente, fresca e che spinge a riflettere, la serie vede Salvo (Salvatore Ficarra) e Valentino (Valentino Picone), due cognati, “incastrati” in un caso di omicidio. Naturalmente, questo dà il via a una serie di eventi scatenati dal tentativo di tirarsi fuori dalla pericolosa situazione. I guai, però, sembrano non lasciarli affatto e, ben presto, la coppia scopre che dietro a tutto c’è la mafia

Le riprese di Incastrati – creata, diretta e interpretata dagli stessi Ficarra e Picone - hanno visto protagonista, prima di tutto, la bellissima Palermo, ma anche altri luoghi della Sicilia. Dov’è stata girata Incastrati, dunque? Scopriamo le location della serie di Ficarra e Picone.

L’appartamento della vittima in Via Dante a Palermo

Come detto prima, la location principale di Incastrati è Palermo. Nel capoluogo, sono girate diverse scene come quella che dà il via alla serie: quella dell’omicidio.

Salvo e Valentino sono due tecnici della TV che, apparentemente per caso, si trovano sulla scena di un delitto: la coppia di cognati e amici si reca, infatti, per un intervento in un appartamento di quella che nella serie dicono essere Via Dante.

Qui, Salvo e Valentino trovano il corpo che giace in bagno. Quando, però, posteggiano il loro furgoncino, non ci troviamo realmente in Via Dante a Palermo, ma nella vicinissima Via Sammartino.

Oltre alla Via Sammartino, è presente anche Via Papa Sergio I, che si trova nei pressi della spiaggia dell’Arenella ai piedi di Monte Pellegrino.

Il rifugio di Padre Santissimo a Palermo

Avete presente le scene che vedono Padre Santissimo di spalle, intento a cucinare? Soltanto alla fine scopriamo la sua vera identità, ma ci sono diversi momenti in cui abbiamo modo di vedere il suo rifugio e i suoi parlare e provare a estorcere informazioni a Salvo e a Valentino.

La location è, ancora una volta, palermitana ed è quella dei Cantieri Culturali della Zisa, ex-Officine Ducrot ed ex-area industriale della città. Composta da ventitre capannoni, questa zona ha un grande valore sia storico che economico: basti pensare, infatti, che qui tra fine Ottocento e primi del Novecento nacquero diverse opere in metallo e legno in stile liberty firmate da Ernesto Basile.

I Cantieri Culturali della Zisa si trovano in Via Paolo Gili. Oggi, vengono utilizzati per eventi musicali, cinematografici, teatrali e per altre iniziative culturali, oltre a ospitare – tra le altre cose - l’Accademia di Belle Arti, l’Institut Français de Palerme, il Goethe-Institut e la Scuola Nazionale di Cinema del Centro Sperimentale di Cinematografia.

I pasticcini di Castelmonte a Contessa Entellina, in provincia di Palermo

In più occasioni, vengono nominati i buonissimi pasticcini che Valentino mangiava da piccolo e che sua madre, Antonietta (Mary Cipolla), adora. Per nascondere il fatto di essere stati sul luogo del crimine, Salvo e Valentino decidono di raccontare a tutti di essere stati nella fittizia Castelmonte, per comprare i famosi pasticcini venduti dai monaci (soltanto ai credenti).

L’abbazia in questione è l’Abbazia di Santa Maria del Bosco di Calatamauro, a Contessa Entellina in provincia di Palermo nella Valle del Belice. L’antico complesso monastico si trova nella Riserva Naturale Orientata Monte Genuardo e Santa Maria del Bosco.

Fondato da un gruppo di dodici frati nel XIII secolo, questo monastero venne consacrato il 22 luglio 1309 ed elevato ad Abbazia il 28 luglio 1400 da Papa Bonifacio IX.

Nel corso dei secoli, ci sono stati vari cambiamenti strutturali volti ad ampliare l’edificio, straordinario esempio di architettura benedettina e olivetana.

I paesaggi pittoreschi siciliani tra Piana degli Albanesi e San Cipirello

Nel corso degli episodi della prima stagione di Incastrati, abbiamo modo di ammirare montagne verdi, cielo azzurro e natura prorompente mentre Salvo e Valentino girano con il loro furgoncino.

Una delle location è Pianta degli Albanesi, che si trova in provincia di Palermo su un altopiano montuoso nei pressi del Monte Pizzuta: qui vi abita la più grande comunità albanese d’Italia.

Altro borgo caratteristico è San Cipirello, in provincia di Palermo e vicino a San Giuseppe lì Mortilli (ex-San Giuseppe Jato).

Nelle sue vicinanze, c’è un bellissimo sito archeologico risalente al IX-VIII secolo a.C. La zona, nella prima metà dell’Ottocento, fu centro di diversi disastri naturali dovuti alle forti piogge.

Sciacca, in provincia di Agrigento

Iniziate il 26 aprile 2021 a Palermo e durate dieci settimane, le riprese di Incastrati hanno portato cast e crew anche a Sciacca, in provincia di Agrigento.

Città turistica e marinara, è un luogo ricco di chiese e monumenti. Nella serie, riconosciamo Piazza Saverio Friscia e il porto della città.

La prima stagione di Incastrati è disponibile in streaming, su Netflix, dall’1 gennaio 2022.

  • La prima stagione di Incastrati è stata girata in Sicilia, per la maggior parte a Palermo e provincia.

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