In 4 metà c'è il cameo di uno scrittore famoso che in pochi hanno riconosciuto

Uno dei protagonisti di 4 metà è Matteo, che lavora come editor in una casa editrice. È proprio grazie al suo personaggio che viene introdotto un cameo "letterario" che in pochi hanno notato.

Netflix Matteo l'editor

In 4 metà c'è un cameo letterario che in pochi hanno individuato: tra gli interpreti del film si nasconde anche uno scrittore piuttosto famoso. La sua apparizione si ricollega al personaggio di Matteo, interpretato da Matteo Martari. In entrambe le versioni della storia raccontate dal film, Matteo lavora nei panni di editor in un'importante casa editrice italiana. Il suo lavoro quindi consiste nel vagliare i manoscritti che arrivano in redazione e mantenere i rapporti con gli scrittori più importanti della scuderia editoriale, vagliando i loro nuovi progetti e consigliandoli rispetto alle loro prospettive future.

Nella versione del film in cui Matteo si avvicina a Chiara, ottiene la promozione come direttore editoriale della casa editrice e si può quindi occupare più da vicino del lancio di progetti nuovi e particolari. La promozione gli dà la possibilità di approfondire i rapporti con alcuni scrittori di punta. In una scena in particolare lo vediamo a cena con quello che ci viene presentato come un importante scrittore della sua scuderia noto per le sue opere di stampo noir. Il romanziere ha per le mani una nuova idea e accarezza l'idea di una svolta più horror per il suo prossimo progetto, ancora in fase di scrittura. 

Matteo ha già letto il manoscritto e lo trova molto, molto promettente. Tanto da essere già riuscito a trovare una casa editrice londinese disposta a pubblicare il libro, per cui Matteo immagina il titolo di Buried Remains (resti umani sepolti). Matteo chiede a Chiara di accompagnarlo alla cena con lo scrittore senza nome, appuntamento durante cui tenterà di convincerlo a pubblicare il romanzo. Lo scrittore tentenna per via del contenuto del manoscritto, pieno di sangue e violenza, splatter, a tinte horror. Avendo pubblicato romanzi noir teme che il pubblico non si aspetti questo tipo di narrazione da lui e tentenna, ma Matteo sembra riuscire a convincerlo, tanto che in una scena successiva lo troviamo a Londra, due mesi dopo, impegnato a chiudere il contratto con la casa editrice inglese. 

Chi è Nicola La Gioia, lo scrittore che appare in un cameo in 4 metà

Lo scrittore in questione è interpretato da una vero romanziere: Nicola La Gioia, che si presta a un ironico cameo nella commedia romantica di Netflix. La Gioia è una delle firme italiane di punta della casa editrice Einaudi. Dal 2017 ricopre anche la posizione di direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino e quest'anno ha fatto parte della giuria del Festival di Venezia, votando per l'assegnazione del Leone d'Oro. 

NetflixNicola la Gioia
Nicola Lagioia nella scena del film in cui fa un piccolo cameo

Come scrittore si muove in un genere un po' diverso rispetto alla sua controparte filmica, ma non è esente da trame molto oscure. Ha all'attivo cinque romanzi e numerose raccolte di racconti e collaborazioni con altri scrittori, tra cui spiccano i suoi due ultimi lavori. Con La ferocia (2014) ha infatti vinto il prestigioso Premio Strega. La sua opera successiva è però quella che gli ha portato la maggiore notorietà: s'intitola La città dei vivi, è stata pubblicata nel 2020 e ricostruisce un vero, drammatico fatto di cronaca, inserendosi nel filone del true crime. 

Nicola Lagioia in questo libro ricostruisce ricostruisce il dietro le quinte del macabro omicidio del ventiduenne romano Luca Varani avvenuto nel 2016 per mano di Marco Prato e di Manuel Foffo. Dal libro è stato tratto un podcast di successo. 

  • È un vero scrittore a interpretare il romanziere che Matteo tenta di convincere a pubblicare un romanzo splatter durante una cena di lavoro: Nicola La Gioia.

  • Lo scrittore Nicola La Gioia, nei panni di un romanziere che Matteo vuole convincere a pubblicare un romanzo diverso dal solito. 

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