8 minuti e 46 secondi: l'assassinio di George Floyd, cosa devi sapere sull'instant doc di Sky

Autore: Elena Arrisico ,
Copertina di 8 minuti e 46 secondi: l'assassinio di George Floyd, cosa devi sapere sull'instant doc di Sky

8 minuti e 46 secondi: l’assassinio di George Floyd è il titolo del documentario sull’assassinio del 46enne afroamericano che è stato ucciso il 25 maggio 2020.

I can’t breathe” sono le parole che risuonano nella mente del mondo intero: l’urlo di disperazione di un uomo che stava morendo per mano di alcuni poliziotti statunitensi.

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L’instant doc prodotto da Sky ci dà modo di approfondire quanto successo, raccontando la terribile morte di George Floyd e le proteste che si stanno verificando nel mondo contro il razzismo. Dopo aver mostrato il documentario sui suoi canali, Sky lo ha reso disponibile anche in streaming. Il video si può vedere in apertura di questo articolo.

Il trailer di 8 minuti e 46 secondi: l’assassinio di George Floyd

Il trailer, rilasciato da Sky, ci permette di dare una prima occhiata ad alcune scene del documentario: trenta secondi che mettono a fuoco il caso di cronaca nera di cui si parla da settimane.

La prima immagine è quella di uno dei tanti murales dedicati a George Floyd, sotto cui ci sono un mare di fiori e messaggi.

La storia di George Floyd è la storia di tutto il popolo nero.

Seguono le immagini che tutti noi, ormai, abbiamo impresse a fuoco nella mente: quelle dell’omicidio, riprese dagli smartphone dei passanti che tentavano invano di fermare i poliziotti.

Una storia di oppressione e la storia della rivolta contro l’oppressione, perché il popolo non è rimasto a guardare ed è sceso per le strade, chiedendo che giustizia venga fatta e che il razzismo possa finalmente finire. Scorrono le immagini storiche di Martin Luther King e delle proteste, passate e presenti.

Perché da 401 anni, la ragione per cui non siamo mai potuti essere chi volevamo e chi ancora sogniamo di essere è che non ci avete mai tolto il ginocchio dal collo.

Una verità agghiacciante narrata dalla voce di Idris Elba.

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La storia della morte di George Floyd

Tutto ha inizio lunedì 25 maggio 2020, quando George Floyd si reca ad acquistare un pacchetto di sigarette in un negozio di Minneapolis, in Minnesota. Un impiegato del negozio, convinto che l’uomo abbia pagato con una banconota falsa, chiama il 911. La polizia si presenta di fronte a Floyd – in quel momento all’interno del proprio SUV – e gli intima di mettere le mani sul volante, puntandogli contro la pistola.

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Floyd viene arrestato – senza che lui opponga resistenza - e, poi, ucciso dal poliziotto Derek Michael Chauvin, che lo tiene immobilizzato con il proprio ginocchio sul collo per 8 minuti e 46 secondi. Il tutto aiutato dai colleghi, Thomas Lane e J. Alexander Kueng, che esercitano pressione sul busto e sulle sue gambe, mentre l'agente Tou Thao allontana i passanti che vogliono aiutare Floyd.

Nei video in giro sulla rete, si sente ripetutamente Floyd chiedere aiuto e dire di non riuscire a respirare, supplicando che gli venga tolto il ginocchio dal collo.

L’omicidio ha provocato numerose proteste contro l’abuso di potere da parte della polizia. Inizialmente pacifiche, in alcuni casi si sono trasformate in rivolte violente. L’urlo di denuncia, di bianchi e neri insieme, contro le discriminazioni razziali non si ferma e va avanti.

Al momento, i quattro poliziotti coinvolti nella morte di Floyd sono in stato di arresto per omicidio di secondo grado.

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Nel documentario, la voce di Idris Elba

A raccontare i terribili ultimi momenti di vita di George Floyd è l’attore e regista Idris Elba. Nel documentario di Sky, sono presenti anche i contributi dell’attivista e scrittrice figlia di Malcom X, Ilyasah Shabazz e del politico Jesse Jackson.

Per ricostruire la vicenda e ripercorrere le battaglie principali contro il razzismo, hanno prestato il loro contributo anche la scrittrice Bonnie Greer e l’attivista del movimento #BlackLivesMatter Zellie Imani.

L’instant doc su George Floyd su Sky

Prodotto da Sky, 8 minuti e 46 secondi: l’assassinio di George Floyd arriva giovedì 18 giugno 2020 alle 21:00 su Sky TG24, alle 23:05 su Sky Atlantic e Sky Arte, oltre a essere disponibile on demand e in streaming anche su NOW TV.

Il gruppo Sky investirà circa 10 milioni di sterline, ogni anno per tre anni, per incrementare la rappresentanza delle minoranze etniche e far sì che le ingiustizie non siano ignorate.

Credit video: Immagini concesse da Sky

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