Addio a Dick Miller, morto a 90 anni dopo una carriera incredibile

Autore: Chiara Poli ,
Copertina di Addio a Dick Miller, morto a 90 anni dopo una carriera incredibile

La sua è stata davvero una carriera straordinaria: ha interpretato oltre 180 ruoli, fra cinema e TV.

Il suo sorriso sornione e la sua capacità di passare da ruoli comici a drammatici o grotteschi senza alcuna difficoltà hanno fatto parte della vita cinematografica e televisiva delle mia generazione.

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Era onnipresente, in tutti i film che per noi - ragazzini di allora - erano cult intoccabili.

Da Gremlins a L'ululato, da Piranha a Cannonball, da 1941 - Allarme a Hollywood a Donne amazzoni sulla Luna, passando per la TV di Saranno famosi e Flash.

Richard Miller, conosciuto dagli amici semplicemente come Dick, era uno fra gli attori preferiti del grande Joe Dante.

Sposato con la stessa donna dal 1967 al giorno della sua morte, ieri - 30 gennaio 2019 - ha lasciato nella storia di piccolo e grande schermo un'impronta indelebile.

Ecco un ricordo della sua vita e della sua carriera ricca di personaggi indimenticabili, preceduta da questa bella intervista doppia con Dick Miller e Joe Dante su Gremlins.

Gli inizi con Roger Corman e la TV, fino all'incontro con Joe Dante

Nato nel Bronx - New York - il giorno di Natale del 1928, Dick Miller aveva servito nella Marina Militare degli Stati Uniti ed era noto anche come pugile nei pesi medi.

La sua carriera d'attore iniziò dopo il trasferimento a Los Angeles, a metà degli anni '50.

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Fu il grande Roger Corman a notarlo e a volerlo per alcuni dei suoi film a basso budget, che lo fecero conoscere al pubblico che seguiva e amava l'opera di Corman.

Il primo ruolo arrivò nel 1955 con La meticcia di fuoco di Corman, seguito da diverse altre opere del regista e produttore che lo aveva spinto a diventare un attore: La pantera del West, Il mercenario della morte, Il conquistatore del mondo, Paradiso nudo, Il vampiro del pianeta rosso, La sopravvissuta, La ragazza del gruppo...

Fu il 1958 a regalargli i primi ruoli diversi, in TV, con particine da guest star in serie My Squad, Dragnet e la mitica Gli intoccabili.

Sul grande schermo continuava a lavorare sempre e solo per Corman (anche nel mitico La piccola bottega degli orrori), che ne ebbe l'esclusiva fino al 1961 con Capture the Capsule, diretto da Will Zens.

Seguirono altre serie (Gunsmoke, Carovane verso il West, Bonanza...) e film con Corman (I selvaggi, Il massacro del giorno di San Valentino) fino a Quando muore una stella, diretto dall'indimenticabile Robert Aldrich.

Prima di incontrare Joe Dante che - come Corman - lo volle in molti dei suoi film - Dick recitò in film di successo come Cannonball, Violenza sull'autostrada, The Lady in Red e New York, New York di Martin Scorsese.

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Dante lo scritturò nel 1976 per Hollywood Boulevard, il suo esordio alla regia, per non lasciarlo più.

Gremlins e gli altri

Piranha, il primo film che Dante diresse senza co-regista, fu l'inizio di una collaborazione destinata a durare negli anni, ma soprattutto di una grande amicizia.

Dick Miller iniziava a essere riconosciuto ovunque e i suoi ruoli spaziavano fra i generi, mettendone in risalto la versatilità.

1941 - Allarme a Hollywood, Barnaby Jones e Taxi (in TV), Il liceo del rock 'n roll: sono solo alcuni fra i molti titoli ai quali Miller lavorò nel periodo in cui Dante iniziò a impegnarlo a tempo pieno.

Con L'ululato e il grandissimo successo di Gremlins, Dick Miller era diventato un volto noto a tutti. Mettiamoci anche la partecipazione a Terminator di James Cameron e il ruolo di Lou Mackie nell'amatissima serie TV Saranno famosi e abbiamo chiaro il quadro della situazione: chiunque riconosceva Dick Miller... E gli voleva bene.

I Monty Phyton lo vollero per il loro Donne amazzoni sulla Luna e la TV per Moonlighting e Star Trek: The Next Generation.

Mentre continuava a lavorare con Joe Dante (Salto nel buio, L'erba del vicino, Gremlins 2...) Dick compariva anche nella serie Flash del 1990 e nel film di Jonathan Kaplan: Abuso di potere, con Kurt Russell e Ray Liotta.

Impossibile citare tutti i titoli che lo videro protagonista fra gli anni '80 e '90 - da NYPD Blue e E.R., da La seconda guerra civile americana a Small Soldiers - ma difficile anche dimenticare come Dick Miller fosse sempre disponibile con tutti, spesso ospite di programmi televisivi e costantemente amato dai suoi fan.

Hemdale/Pacific Western
Dick Miller
Dick Miller in Terminator

Il nuovo millennio

La carriera di Dick Miller, prolungata per oltre sessant'anni, è stata costellata da incontri preziosi.

Ma è senz'altro Dante, che gli ha riservato ruoli anche nel nuovo millennio, quando l'età era più che avanzata e Dick aveva rallentato di molto l'attività, l'uomo che ha saputo apprezzare maggiormente le sue qualità di attore, e che l'ha salutato con un tweet commovente.

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L'ultima apparizione di Dick Miller non l'abbiamo ancora vista: aveva completato il cortometraggio Hideouser and Hideouser e il film horror - sua grande passione - Hanukkah, per la regia di Ebe McGarr. 

Avremo quindi modo di salutarlo ancora sul grande schermo, dopo avergli detto addio con la promessa di tenerlo per sempre nei nostri ricordi.

Interprete dei film che ci hanno accompagnato durante l'infanzia e l'adolescenza, verso un mondo che - anche grazie a lui - sullo schermo ci sembrava sempre migliore. Perfino quando faceva paura...

Ciao Dick, riposa in pace.

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