Addio ad Andrea Pinketts, lo scrittore milanese è morto a 57 anni

Autore: Rina Zamarra ,

Andrea Pinketts se ne è andato a 57 anni dopo aver lottato per un anno contro un tumore. Nei 12 mesi di battaglia non si è mai arreso, arrivando persino ad organizzare il 18 novembre un flash-mob letterario all’Ospedale Niguarda dove era ricoverato.

Insieme a lui ci lascia anche il suo alter ego letterario Lazzaro Santandrea, che la madre ha citato nella sua lettera di addio all’adorato figlio:

Advertisement

Con passo marziale sta valicando i confini degli spazi celesti e dei cieli infiniti Andrea G. Pinketts, scrittore-giornalista. Ha accanto l’amore di chi lo ha preceduto che lo accoglie con gioia accorata, così presto! Lazzaro Santandrea, la sua creatura, è ansioso di future, mirabolanti avventure da vivere insieme.

Tanti i messaggi di cordoglio di amici e scrittori che ricordano i suoi romanzi e soprattutto la sua personalità. Nato Andrea Giovanni Pinchetti, mostra da subito una certa inclinazione per la vita notturna e per quelle che lui definisce “cattive compagnie”. È stato pugile, fotomodello, testimonial per una campagna di Giorgio Armani, giornalista di inchiesta per Esquire, opinionista televisivo e soprattutto scrittore. I suo romanzi sono dei noir dallo spirito grottesco, scritti con uno stile originale e dissacrante. Nel 1993, fonda a Milano la Scuola dei duri con diversi colleghi giallisti e nel 1996 entra nella Gioventù cannibale, titolo dell’antologia di racconti che lo vede insieme a scrittori come Aldo Nove e Niccolò Ammaniti.

Scriveva solo nei locali con un bicchiere di birra e l’immancabile sigaro toscano. Per anni lo hanno visto scrivere con la sua Montblanc seduto a un tavolo del bar milanese Le Trottoir. 

Advertisement

Mondadori
 La capanna dello zio Rom di Andrea G. Pinketts

Diceva che per raccontare la città bisognava viverla e lo ha fatto sul serio, trasformandosi in barbone per descrivere gli emarginati della Stazione Centrale di Milano e infiltrandosi nella setta dei Bambini di Satana per indagare sugli adepti.

Tra i suoi titoli più famosi e apprezzati ci sono Lazzaro vieni fuori (il primo con protagonista Lazzaro Santandrea), Il vizio dell’agnello, Il vangelo secondo lo zombie, L’assenza dell’assenzio, Il conto dell’ultima cena e La capanna dello zio Rom. Ha lavorato persino durante il ricovero in ospedale. Da poco Mondadori ha ricevuto la sua ultima fatica: un libro sulla violenza contro le donne dal titolo E dopo tanta notte, strizzati le occhiaie.

I funerali di Andrea Pinketts si terranno il 22 dicembre 2018 alle 14,45 nella Basilica di Sant’Eustorgio a Milano.

R.I.P. Andrea Pinketts

Advertisement
Non perderti le nostre ultime notizie!

Iscriviti ai nostri canali e rimani aggiornato

Articolo 1 di 10

Il significato del gesto di Ellie nell'episodio 3 della serie TV The Last of Us

Leggi per scoprire tutti i dettagli sul comportamento del personaggio di Ellie nel terzo episodio della serie TV The Last of Us.
Autore: Francesca Musolino ,
Il significato del gesto di Ellie nell'episodio 3 della serie TV The Last of Us

Il terzo episodio della serie TV The Last of Us è stato incentrato quasi per intero sulla storia dei personaggi Bill e Frank. Nonostante questo, nel corso del medesimo episodio anche la trama relativa a Joel ed Ellie ha fatto qualche passo avanti.

Una scena in particolare che riguarda proprio Ellie ha destato curiosità perché non è di facile interpretazione. Si tratta del momento in cui Ellie incide con una lama il viso di un infetto. Ovvero le particolari creature presenti nel mondo di The Last of Us.

Sto cercando altri articoli per te...