Addio per sempre, PlayStation Vita: terminata la produzione della console

Autore: Stefania Sperandio ,
Copertina di Addio per sempre, PlayStation Vita: terminata la produzione della console

È definitivamente giunto il momento degli addii per PlayStation Vita: dopo aver anticipato già nei mesi scorsi l'intenzione di terminarne la produzione, Sony ha dato seguito alle sue parole, passando ai fatti e interrompendo la catena produttiva della console anche in Giappone.

L'addio di PlayStation Vita

Proprio in Giappone, Vita aveva riscosso il maggior successo — e avevo vissuto la parte più "felice" del suo ciclo vitale, considerato l'amore del pubblico nipponico per le console portatili.

Advertisement

Quello del Paese del Sol Levante era rimasto l'unico mercato con ancora attiva la distribuzione di PlayStation Vita, ma con l'immissione sul mercato degli ultimi modelli prodotti Sony ha detto basta: una volta esauriti gli esemplari già presenti nei punti vendita, non ci saranno ulteriori rifornimenti e la console andrà estinta con l'esaurimento scorte.

Una Vita controversa

Non ci sono dubbi che proprio PlayStation Vita sia stata la console più controversa della famiglia PlayStation: erede designata della precedente PSP, che aveva venduto complessivamente oltre 82 milioni di unità, la più giovane portatile di Sony è andata incontro alla crescita del mercato dei videogiochi su smartphone e tablet, che ha cambiato le carte in tavola.

Se, dal canto suo, Nintendo con DS prima e 3DS poi (e oggi Nintendo Switch) ha dimostrato che il pieno supporto con titoli di personalità consente di ritagliarsi un'importante fetta anche nel mondo dei giocatori che puntano sul portatile, Sony si è invece via via allontanata da Vita.

Le esclusive prodotte dalla compagnia per la console portatile sono state poche, concentrate soprattutto al lancio, e piuttosto che produzioni uniche davano la sensazione di essere versioni "ridotte" delle esperienze offerte su console domestica.

Advertisement

Sony
Nathan Drake in uno screenshot da Uncharted: Golden Abyss
Uncharted: L'Abisso d'oro è stata una delle esclusive sviluppate da Sony per PS Vita

Dopo il lancio del 17 dicembre 2011, il 22 febbraio 2012 in Europa, Vita ha finito così con essere sempre meno al centro dei pensieri di Sony, che pur aveva lanciato apposite memory card (dal prezzo criticato) e sviluppato esclusive cartucce che rimpiazzassero il supporto UMD proposto dalla precedente PSP.

Advertisement

Con l'arrivo di PlayStation 4, nel 2013, PlayStation Vita è finita con l'essere una periferica per la console domestica, consentendo il gioco in remoto dalla console principale sul suo touchscreen. Nel frattempo, la libreria di giochi si è arricchita soprattutto di produzioni indipendenti e grandi classici PlayStation, che era possibile acquistare digitalmente per giocarci in portatilità.

Sony
Un'immagine promozionale di PlayStation Vita
PlayStation Vita non è riuscita a imporsi in un mercato portatile dominato da Nintendo e smart device

In questo stesso mese di marzo, Sony ha anche annunciato che, per la prima volta, gli abbonati PlayStation Plus non avranno più alcun gioco per PS Vita incluso nell'abbonamento: un'ulteriore conferma che la portatile fa oramai già parte del passato del brand PlayStation.

Nei poco più che sette anni del suo controverso ciclo vitale — che era cominciato con tutte altre aspettative, forte anche dell'hardware importante, del touchscreen, del retro touch e del doppio stick analogico proposti — PlayStation Vita si è arenata su appena 16,5 milioni di unità vendute in tutto il mondo, lontanissima dalla sorella maggiore PSP.

Ci sono indiscrezioni che suggerirebbero che, in futuro, Sony sia intenzionata a provare ancora la via delle portatili, ma Hiroyuki Oda, vice presidente per Sony Interactive Entertainment, ha voluto precisare a Business Insider che la compagnia non intende più competere nel mercato delle console portatili. Il canto del cigno di PlayStation Vita è, insomma, anche quello dell'idea di una PlayStation da portare ovunque nel proprio zaino.

Advertisement

Per non perdere nessuna notizia iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram a questo indirizzo https://t.me/nospoilerit.

Continua a scorrere per altri contenuti
Articolo 1 di 10

Murderville, il trailer dello speciale basato sulla serie TV [GUARDA]

Scopri le immagini del trailer del film natalizio di Netflix Murderville: Chi ha ucciso Babbo Natale? basato sulle serie TV Murderville.
Autore: Rebecca Megna ,
Murderville, il trailer dello speciale basato sulla serie TV [GUARDA]

Tra i nuovi film di Natale 2022 su Netflix c'è Murderville: Chi ha ucciso Babbo Natale?. Si tratta della pellicola ispirata alla serie TV Murderville, che vede sempre protagonista il bizzarro detective Terry Seattle interpretato da Will Arnett.

Nello speciale natalizio Murderville: Chi ha ucciso Babbo Natale?, diretto da Laura Murphy, sono presenti anche i due attori Jason Bateman e Maya Rudolph.

Sto cercando altri articoli per te...