Un reboot di Alias è in lavorazione, conferma Jennifer Garner

Autore: Luigi Toto ,
Copertina di Un reboot di Alias è in lavorazione, conferma Jennifer Garner

Sydney Bristow potrebbe tornare in missione. Jennifer Garner ha infatti rivelato che un reboot di Alias è attualmente in lavorazione. L'attrice, che ha interpretato la protagonista della serie di J.J. Abrams per cinque stagioni, ha dichiarato che una nuova versione dello show arriverà sul piccolo schermo. 

La Garner ne ha parlato durante la promozione del suo nuovo show Camping, dichiarando a The Hollywood Reporter:

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Ho sentito che un reboot di Alias è in lavorazione, ma nessuno me ne ha parlato.

L'ex Sydney Bristow ha poi aggiunto che il reboot sarebbe una versione totalmente diversa della serie originale. Ma la Garner ha anche dichiarato che le piacerebbe partecipare come guest star al potenziale nuovo show. Secondo l'attrice, comunque, il reboot è solo nelle prime fasi di lavorazione, perché nessuno l'ha contattata. Non è la prima volta che sentiamo di un potenziale ritorno di Alias, gli sceneggiatori ne parlarono anche all'ATX Festival.

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ABC
Alias: un'immagine dalla seconda stagione
Alias: un poster promozionale della serie

Alias si concentrava su Sydney Bristow, una spia doppiogiochista: lavorava per la CIA per smantellare l'organizzazione SD-6, una divisione che all'apparenza voleva fare del bene, ma che dietro nascondeva ben altro. Per cinque stagioni Sydney ha dovuto gestire missioni segrete, tradimenti, l'amore per il collega Michael e la difficile relazione con i suoi genitori. 

Alias è stato il secondo show di J.J. Abrams (dopo Felicity). Il prolifico produttore esecutivo pensò a Felicity come potenziale spia al college e da quell'idea nacque la serie con Jennifer Garner. Alias è stato un buon successo per ABC e ha dato il via ad una serie di progetti fortunati per Abrams, tra cui Lost

Cosa ne pensate di un potenziale reboot di Alias? Vi piacerebbe l'idea?

Fonte: CBR

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Ma affinché tutto questo sia possibile, dietro c'è un grande lavoro fatto da altri tipi di eroi: gli eroi invisibili.

Come spettatori, siamo da sempre abituati a ricevere il prodotto finito, giudicando solo ciò che vediamo sullo schermo.
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Questa è una regola che vale in ogni ambiente e in ogni contesto. Ma purtroppo l'era del consumismo ci ha abituati a essere troppo superficiali; e con la scusante de "il cliente ha sempre ragione", valutiamo soltanto i contenuti finali, senza mai fare un percorso a ritroso per capire la storia che c'è dietro a quel contenuto. 
Ed è proprio sul binomio domanda-offerta che ruotano il mondo dell'economia e di tutti i settori annessi, incluso quello dell'intrattenimento. Perché è chiaro che se il consumatore non ottiene ciò che vuole, si rischia un flop; e di conseguenza, va sempre accontentato.

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