Allison Mack e NXIVM ispirano alcune serie TV: i primi dettagli

Autore: Silvia Artana ,
Copertina di Allison Mack e NXIVM ispirano alcune serie TV: i primi dettagli

Mentre la vicenda delle schiave sessuali di NXIVM approda alle aule del tribunale dopo l'arresto del fondatore, Keith Raniere, e del suo braccio destro, la ex star di Smallville Allison Mack (rilasciata dietro il pagamento di una cauzione di 5 milioni di dollari), il mondo dello spettacolo si prepara a raccontare la storia attraverso alcune serie TV.

Stando alle prime informazioni trapelate, i progetti in lavorazione sarebbero 3, di cui due avrebbero un taglio documentaristico e uno offrirebbe una versione romanzata dei fatti.  

Advertisement

Le serie-documentario su NXIVM

In base a quanto scrive Deadline, Brian Graden Media, la compagnia di produzione fondata dall'ex presidente di MTV, Brian Graden, sarebbe al lavoro su una serie-documentario basata sulla testimonianza di due ex adepti di NXIVM, l'attrice canadese Sarah Edmondson e il marito Anthony Ames, collega ed ex quarterback della Ivy League.

La donna, nota per i suoi ruoli in Edgemont (in cui ha recitato con due attrici collegate a vario titolo a Keith Raniere, ovvero Kristin Kreuk e Grace Park) e in Psych, è stata la prima a parlare dei presunti abusi all'interno di NXIVM nell'inchiesta del New York Times che ha fatto diventare di dominio pubblico la vicenda.

Dopo 10 anni, Sarah e suo marito hanno lasciato l'organizzazione e sono attivamente impegnati ad aiutare le persone (molte delle quali sono state reclutate da loro) che vogliono affrancarsi da NXIVM e dalla società segreta DOS (acronimo per Dominos Obsequious Sororium, traducibile come Signori delle donne schiave) sorta al suo interno.

A quanto pare, la serie-documentario di Brian Graden Media seguirà il percorso di reinserimento nella società dei due (sotto la guida dell'esperto di sette e "deprogrammatore" Rick Alan Ross), ripercorrerà l'esperienza in NXIVM di Sarah e Anthony e si occuperà del loro contenzioso con l'organizzazione e della vicenda giudiziaria in corso.

Marito e moglie saranno impegnati anche dietro lo schermo, nelle vesti di produttori insieme a Brian Graden, Dave Mace, Bill Thompson, Jeffrey Wank e lo stesso Rick Alan Ross.

Advertisement

Sempre Deadline scrive che una seconda serie-documentario sarebbe in lavorazione a partire dal libro Captive: A Mother's Crusade to Save Her Daughter From a Terrifying Cult, scritto dall'ex star di Dinasty Catherine Oxenberg, che ha ingaggiato una dura battaglia contro Keith Raniere e NXIVM da quando sua figlia India è stata reclutata nell'organizzazione dell'uomo. Ma per il momento, su questo progetto non sono disponibili ulteriori informazioni.

La fiction sulla vicenda delle schiave sessuali

Oltre che nei due progetti di taglio documentaristico citati da Deadline, sembra che la vicenda di NXIVM sarà affrontata anche in una fiction. Secondo le informazioni raccolte da The Hollywood Reporter (THR), Annapurna Television avrebbe acquisito i diritti dell'inchiesta del New York Times e avrebbe intenzione di adattarla in una serie a episodi.

Advertisement

L'idea della casa di produzione sarebbe di partire dalla realtà per realizzare storie romanzate, che raccontano quello che accade ad alcune donne che pensano di entrare a fare parte di una sorellanza che dovrebbe renderle più forti e consapevoli e invece si ritrovano soggiogate psicologicamente da un sedicente guru e trasformate in sue schiave sessuali, con tanto di marchio a fuoco sulla pelle.

Al momento, non ci sarebbe ancora uno sceneggiatore, né sarebbe stato siglato alcun contratto con un network per la messa in onda. Tuttavia, il progetto sarebbe in lavorazione e oltre che Megan Ellison, Sue Naegle e Susan Goldberg di Annapurna Television, vedrebbe coinvolta nella produzione anche l'attrice di #Aiutami Hope! e Westworld Shannon Woodward.

La decisione del mondo dello spettacolo di trasformare la vicenda della schiave sessuali di NXIVM in serie-documentario e fiction per la TV sembra quasi un tentativo di catarsi dopo l'ennesimo grave scandalo esploso al suo interno. Che il passo successivo sia quello di portare la storia sul grande schermo?

Per saperlo, non resta che aspettare. Restate sintonizzati per conoscere tutte le novità.

Per non perdere nessuna notizia iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram a questo indirizzo https://t.me/nospoilerit.

Advertisement
Continua a scorrere per altri contenuti
Articolo 1 di 4

Jessica Jones e il mistero del titolo cambiato su Disney+

Perché Marvel si è presa il disturbo di cambiare il titolo che appare nella sigla di Jessica Jones, appena caricato su Disney+?
Autore: Elisa Giudici ,
Jessica Jones e il mistero del titolo cambiato su Disney+

Problemi contrattuali o una mossa a lungo, lunghissimo raggio che non abbiamo ancora modo di comprendere? Non è dato sapere, però un fatto è certo: Disney ha alterato il titolo di Jessica Jones, la serie Marvel con protagonista Krysten Ritter. 

Ve l'avevamo anticipato: Disney+ ha aggiunto al suo catalogo tutte e sei le serie TV originariamente prodotte da Marvel Television, una costola dell'universo produttivo Marvel ora assorbita dai Marvel Studios. Daredevil, Jessica Jones, Luke Cage, Iron Fist, The Defenders e The Punisher sono in sestetto di serie originariamente prodotte da Marvel e lanciate da Netflix sulla sua piattaforma. Correva l'anno 2015 e la Casa del Topo ancora non aveva una sua piattaforma di streaming. 

Sto cercando altri articoli per te...