Alone in the Dark (Universe): Tom Cruise nel trailer finale de La Mummia

Autore: Emanuele Zambon ,

"Benvenuti in un mondo nuovo, di dèi e di mostri". Se a dirlo è il Dr. Jekyll di Russell Crowe, allora il Dark Universe targato Universal Pictures promette davvero un reunion di "non umani" senza precedenti. E il nuovo trailer ufficiale de La Mummia apre le porte all'Universo dei Mostri della major.

L'avanzata del Male Supremo è (de)merito di Tom Cruise, protagonista del reboot a firma Alex Kurtzman. L'attore di Mission: Impossible impersona l'ex Forze Speciali Nick Morton, colpevole di aver risvegliato una forza malvagia di antica data, ovvero l'ex principessa Ahmanet a cui presta il volto Sofia Boutella.

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Universal Pictures
La Mummia, Tom Cruise risveglia l'ex principessa Ahmanet di Sofia Boutella

Alone in the Dark

Il reboot de La Mummia inaugura la nuova stagione dei mostri Universal. Lo fa inserendo un'organizzazione segreta che vigila sulle attività paranormali in un monster movie che legherà in seguito le proprie vicende a quelle di altri stand-alone in programma.

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Il fil rouge che unirà i tasselli del Dark Universe è costituito dalla presenza del Dr. Jekyll di Russell Crowe, il quale svela al protagonista Morton (Cruise) l'avanzata delle tenebre citando un cult come Demolition Man: nel film con Stallone, infatti, il poliziotto John Spartan afferma che "ci vuole un pazzo per beccare un pazzo"; ascoltate cosa dice invece l'ex Gladiatore a Cruise, chiamato a fronteggiare un antico potere.

Se Tom fa Cruise

La Mummia permetterà ad un'icona action come Tom Cruise di riproporre il proprio repertorio: l'attore - che sarà in Top Gun 2 - corre, lotta, quasi affoga, sopravvive prima ad un disastro aereo e poi ad un incidente automobilistico. Insomma, Tom Cruise interpreta la filmografia di Tom Cruise.

Il film diretto da Alex Kurtzman arriverà nelle sale italiane il prossimo 8 giugno. Nel cast anche Annabelle Wallis, Jake Johnson e Courtney B. Vance.

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Autore: Francesca Musolino ,
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Da oltre un decennio attraverso il Marvel Cinematic Universe, ci siamo appassionati nel vedere anche sullo schermo i supereroi di carta, che da sempre ci hanno regalato grandi emozioni con le loro storie a fumetti.
Tanti racconti diversi, su quelle che da semplici persone comuni, per svariati motivi da un giorno all'altro si sono ritrovate ad avere superpoteri e abilità particolari.
Ed ecco quindi che possiamo vedere Iron Man sfrecciare nel cielo con le sue armature, Thor mentre si teletrasporta da un mondo all'altro, Wanda che altera la realtà costruendo scenari immaginari e Wasp che si rimpicciolisce o ingrandisce ogni volta che una situazione lo richiede.
Ma affinché tutto questo sia possibile, dietro c'è un grande lavoro fatto da altri tipi di eroi: gli eroi invisibili.

Come spettatori, siamo da sempre abituati a ricevere il prodotto finito, giudicando solo ciò che vediamo sullo schermo.
Ma poche volte ci soffermiamo a domandarci quante persone, quante ore di lavoro, quanti sacrifici siano stati impiegati su ogni singolo pixel; perché un puzzle, per essere completo, ha bisogno di ogni suo pezzo al posto giusto.
Questa è una regola che vale in ogni ambiente e in ogni contesto. Ma purtroppo l'era del consumismo ci ha abituati a essere troppo superficiali; e con la scusante de "il cliente ha sempre ragione", valutiamo soltanto i contenuti finali, senza mai fare un percorso a ritroso per capire la storia che c'è dietro a quel contenuto. 
Ed è proprio sul binomio domanda-offerta che ruotano il mondo dell'economia e di tutti i settori annessi, incluso quello dell'intrattenimento. Perché è chiaro che se il consumatore non ottiene ciò che vuole, si rischia un flop; e di conseguenza, va sempre accontentato.

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