Amanda Seyfried ammette di aver sbagliato a rifiutare Guardiani della Galassia

Autore: Mattia Chiappani ,
Copertina di Amanda Seyfried ammette di aver sbagliato a rifiutare Guardiani della Galassia

La storia dell'universo cinematografico Marvel è piena zeppa di attori che sono "quasi diventati" uno dei personaggi del franchise. Dopotutto il processo di casting è lungo e complesso e non sempre è possibile trovare la persona ideale da subito e anche quando è così ci sono spesso negoziazioni da mettere in campo, che possono non andare a buon fine. Da Joaquin Phoenix a Joseph Gordon-Levitt, ci sono tantissimi nomi celebri che hanno sfiorato una parte in questo ricchissimo franchise, poi andata ad altri interpreti. In alcuni casi alcuni di questi sono usciti dalla porta e rientrati dalla finestra, finendo a interpretare altri personaggi del MCU. In questo enorme elenco di quasi-supereroi è presente anche Amanda Seyfried.

La nota attrice ha infatti rinunciato al ruolo di Gamora, una dei membri principali e fondatori dei Guardiani della Galassia cinematografici. Un personaggio che non è stato solo importante nella propria saga, ma complice la sua relazione con Thanos, ha avuto un ruolo centrale anche nei due kolossal Avengers: Infinity War e Avengers: Endgame. In una recente intervista, Seyfried ha spiegato perché ha rinunciato a quella parte, aprendo la porta all'interpretazione di Zoe Saldana. E gran parte delle sue ragioni sta nell'originalità del concept alla base di Guardiani della Galassia:

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Non volevo far parte del primo film Marvel a fallire al box office. Mi sono chiesta: 'Chi vuole vedere un film incentrato su un albero parlante e un procione?'. Un giudizio su cui evidentemente mi sono decisamente sbagliata. La sceneggiatura era eccezionale, [la mia scelta] era dovuta tutta a non voler essere 'quella persona' [che ha fatto il primo flop del franchise] perché se sei la stella di un film gigantesco come quello e fallisce, Hollywood non ti perdona. L'ho visto succedere ad altri e questa situazione mi ha messo addosso una gigantesca paura e ho pensato: 'Ne vale la pena?'.

Disney/Marvel Studios

Zoe Saldana come Gamora in Guardiani della Galassia 2

Con il senno di poi, probabilmente sì, visto che il primo Guardiani della Galassia ha incassato quasi 800 milioni di dollari a livello mondiale e il team è entrato di diritto tra gli eroi più amati del franchise. Tuttavia c'è una seconda ragione avanzata da Amanda Seyfried per il suo rifiuto, che aiuta a mettere ancora più in prospettiva la sua scelta e che resta ancora valida a prescindere dal successo della pellicola:

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L'altra ragione è che sapevo che le persone che erano colorate di blu passavano al trucco più tempo di quanto fossero effettivamente sul set e c'erano un sacco di green screen e ho pensato: 'Non voglio essere verde per sei mesi. Non voglio andare al lavoro e diventare verde e poi fare il mio lavoro per qualche ora e poi togliermi il verde per poi tornare al lavoro e diventare di nuovo verde. Ho già avuto ruoli con trucchi elaborati in passato non è divertente. Quindi ho fatto una buona scelta per me e per la mia vita.

E voi cosa ne pensate? Avreste preferito vedere Amanda Seyfried al posto di Zoe Saldana nei panni di Gamora in Guardiani della Galassia o preferite che sia andata così?

Via CinemaBlend

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