American Horror Story: il recap di tutte le stagioni della serie

Autore: Alessia Tranquilli ,
Copertina di American Horror Story: il recap di tutte le stagioni della serie

#American Horror Story, serie antologica - cioè con personaggi e ambientazioni che cambiano di stagione - è stata creata nel 2011 dalla premiata ditta Ryan Murphy - Brad Falchuk.

I due, già co-autori del grande successo di Glee e in futuro impegnati in 9-1-1 e nel suo spin-off Lone Star, hanno dato vita a una serie horror d'autore riportando in auge il genere anche sul piccolo schermo.

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Nel corso degli anni, grazie al grandissimo successo di critica e pubblico - nonché a interpreti straordinari premiati con Emmy e Golden Globes - i legami narrativi fra le varie stagioni, le ambientazioni e i personaggi sono emersi in maniera sempre più marcata, alimentando una ricca mitologia della serie che ha fatto di American Horror Story un universo fantastico (e spaventoso) completo sotto ogni punto di vista.

All'alba dell'attesissima decima stagione, in piena pandemia da Covid con tutte le difficoltà del caso, American Horror Story si conferma un punto di riferimento per la TV di alta qualità, in cui la cifra postmoderna - fatta di citazioni, omaggi e riferimenti - fa da filo conduttore in una lunga, articolata storia.

Dalla casa degli orrori della prima stagione, passata alla storia come la casa degli omicidi, Murder House, abbiamo incontrato serial killer, streghe, creature bizzarre, fantasmi, sensitivi, sette... E abbiamo visto la storia degli Stati Uniti d'America, da Roanoke a Donald Trump, legarsi a doppio filo ai temi horror che Murphy e Falchuk hanno scelto come metafora delle nostre vite.

La TV, sempre al centro delle storie o come mezzo di comunicazione o come filtro della realtà, è diventata la casa di American Horror Story negli USA su FX e in Italia su FOX.

Nel corso delle sue prime 9 stagioni, la serie ha collezionato 2 Golden Globes - uno a Jessica Lange e uno a Lady Gaga, al suo debutto come attrice - e la bellezza di 16 Emmy Awards.

In attesa dei prossimi capitoli della saga horror di Murphy e Falchuk - già rinnovata ufficialmente fino alla stagione numero 13 - ricordiamo insieme le stagioni, i temi, il cast, i premi e tutte le curiosità su American Horror Story.

  1. Murder House
  2. Asylum
  3. Coven
  4. Freak Show
  5. Hotel
  6. Roanoke
  7. Cult
  8. Apocalypse
  9. 1984

American Horror Story American Horror Story American Horror Story è una serie antologica prodotta da FX. Ogni stagione racconta una storia autoconclusiva legata al genere horror, esplorando argomenti e sottogeneri come lo slasher, la casa infestata ... Apri scheda

Murder House (2011)

FX

Murder House
Murder House: la prima stagione di American Horror Story

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L'abbiamo conosciuta così, semplicemente come American Horror Story, e poi è diventata Murder House: la prima stagione, trasmessa negli USA dall'ottobre del 2011 e un mese dopo in Italia, ci ha raccontato in 12 episodi la terrificante storia di una famiglia che si trasferisce in una casa maledetta.

Una casa in cui le anime di chi è morto fra quelle pareti restano intrappolate per sempre. Una casa in cui il confine fra naturale e soprannaturale scompare, e i fantasmi - o meglio le presenze - si mescolano. Vivi e morti convivono sotto lo stesso tetto, mentre Ben (Dylan McDermott) e Vivian (Connie Britton) Harmon, insieme alla figlia adolescente Violet (Taissa Farmiga) si preparano a vedere le proprie vite sconvolte.

L'incontro con Tate (Evan Peters), il ricordo dei fatti di sangue del passato, l'influenza di Constance Langdon (una straordinaria Jessica Lange, che ai suoi 2 Oscar con questa prima stagione aggiunge un Golden Globe e un Emmy), l'inquietante personaggio di quello che diverrà noto come Rubber Man (l'uomo completamente ricoperto da una tuta con cappuccio in lattice nero)...  Tutto contribuisce a trasformare un semplice trasloco nell'inizio di un incubo che lega presente e passato, vivi e morti, regno tangibile e intangibile.

Quando gli Harmon si trasferiscono nella casa, a Los Angeles, tutti i fatti avvenuti dagli anni '20 all'arrivo degli Harmon diventano parte degli incubi dei nuovi inquilini.

Sarah Paulson interpreta la sensitiva Billie Dean Howard, Frances Conroy è la domestica Moira, Denis O'Hare è Larry Harvey, uno dei precedenti proprietari della casa, mentre la storia della passata e futura della famiglia Langdon è destinata a diventare uno dei punti fermi nell'universo narrativo di AHS.

La casa degli orrori, in cui il dottor Montgomery (Matt Ross) in tempi lontani praticava orrori nello scantinato, è una sorta di trappola per anime, un tipo di luogo che ritroveremo in futuro anche in altre stagioni.

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Ma il punto di partenza, la prima stagione, resterà sempre un riferimento per i legami narrativi futuri, e non solo per i personaggi principali.

L'agente immobiliare interpretata da Christine Estabrook, Marcy, tonerà nella quinta stagione, Hotel, pronta a essere punita per il suo crimine: vendere luoghi maledetti e infestati.

Anche Billie Dean Howard e il dottor Montgomery compariranno in Hotel, la cui protagonista - la Contessa con il volto di Lady Gaga - in passato si era recata nella Murder House di questa prima stagione.

Asylum (2012)

FX

American Horror Story: Asylum
American Horror Story: la seconda stagione, Asylum

Un episodio in più rispetto alla prima stagione, 13, il ritorno di Jessica Lange e Sarah Paulson, una nuova "dimora" degli orrori, Briarcliff, e una serial killer che sembra essere immortale.

Asylum, la seconda stagione di American Horror Story, è ambientata nel manicomio di Briarcliff a metà degli anni '60. Suor Jude (Lange) dirige Briarcliff, dove operano, fra gli altri, il dottor Arden (James Cromwell) e il dottor Thredson (Zachary Quinto).

Kit Walker (Evan Peters) viene internato in seguito al ritrovamento del cadavere della sua innamorata, una giovane donna di colore in un tempo in cui le coppie miste erano viste come un abominio, e accusato di essere il terribile killer noto alle cronache come Bloody Face.

La giornalista Lana Winters (Sarah Paulson) cerca d'indagare su ciò che accade veramente fra le mura di Briarcliff. Finirà per esservi rinchiusa e per scoprire l'identità di Bloody Face.

Ancora una volta la narrazione si muove fra presente e passato, esplorando la storia di un luogo maledetto, il manicomio degli orrori in cui anime innocenti venivano considerate maledette... Finendo molto spesso per diventarlo.

Fra i pazienti compare Pepper (Naomi Grossman), che ritroveremo in Freak Show, mentre il personaggio di Lana Winters comparirà anche in Roanoke.

Asylum conquista 17 nominations agli Emmy, conquistandone 2 e regalandoci una nuova, straordinaria interpretazione di Jessica Lange.

La trama, che arriva a coinvolgere complotti nazisti e teorie sugli alieni, affonda le proprie radici in un atto di denuncia di come, nei decenni precedenti, qualsiasi deviazione dalla "normalità" derivata dai dettami sociali venisse considerata alla stregua di una malattia mentale.

A cominciare dall'omosessualità di Lana Winters che, anche solo per il fatto di essere lesbica, secondo le valutazioni del 1964 dovrebbe vivere per sempre a Briarcliff in quanto affetta da una "malattia". American Horror Story continua la sua strada ricca di omaggi e riferimenti, ma anche la denuncia della crudeltà dell'uomo verso i propri simili tramite l'assegnazione di superficiali etichette.

Coven (2013)

FX

Le streghe di Coven
Le streghe della Congrega, protagoniste di Coven

In una serie horror antologica che si rispetti non potevano mancare loro: le streghe.

Coven è incentrata su una moderna congrega di streghe a New Orleans, riunite in una scuola - l'Accademia di Miss Robichaux per ragazze eccezionali - ma come sempre la sua storia si lega al passato.

Gli episodi sono ancora 13 e la stagione, quasi tutta al femminile, torna Jessica Lange nei panni di Fiona Goode, la Suprema che sta perdendo i poteri per lasciarli alla strega destinata a sostituirla. Ma di chi si tratta?

Le ragazze dell'Accademia Robichaux si sottopongono a diverse prove per cercare di capire chi sia la futura Suprema a guida della congrega, trasformando la ricerca in una competizione senza esclusione di colpi.

Fra magia nera, voodoo (con il personaggio di Marie Laveau, interpretato da Angela Bassett), un passato oscuro (Kathy Bates è Delphine LaLaurie, leggendario mostro sanguinario) e una minaccia futura, Coven si addentra nei meandri di un tema che il genere horror ha esplorato a lungo, sia al cinema che in TV, in varie declinazioni (commedia inclusa) ma senza mai raggiungere le vette di American Horror Story.

Il potere della congrega, generato dall'unione delle sue streghe - che dovranno imparare a mettere da parte invidie e rivalità - ci ricorda che contro il male solamente l'unione di tutti i guerrieri disponibili alla battaglia può fare la differenza.

Il cast si arricchisce di Emma Roberts nei panni di Madison Montgomery, star del cinema e strega; Lily Rabe è Misty Day, dotata di uno dei poteri più straordinari fra quelli delle streghe; Taissa Farmiga è la giovane strega Zoe Benson, mentre la sua compagna di accademia Queenie ha il volto di Gabourey Sidibe.

Frances Conroy torna nel cast, per dar vita all'eccentrica strega Myrtle Snow. Ritroviamo anche Evan Peters e Denis O'Hare, mentre ci prepariamo a trasportare i personaggi di Coven nel futuro, con Apocalypse (la stagione numero 8, crossover con Coven) e con Hotel (in particolare per il personaggio di Queenie).

Nel ruolo dell'assassino conosciuto come Axeman (L'uomo con l'ascia), c'è Danny Huston. L'attore interpreta il serial killer che nella realtà terrorizzò la città di New Orleans fra il 1918 e il 1919 uccidendo almeno dieci persone. Dopo essersi introdotto nelle case delle sue vittime, in gran parte italoamericani (cosa che fece pensare alla polizia che fosse legato alla criminalità organizzata), il killer uccideva con asce o rasoi reperiti sul posto. Ad oggi, nessuno ha ancora scoperto la sua identità: i pochi sopravvissuti ai suoi attacchi non furono in grado di descriverlo.

Freak Show (2014)

FX

American Horror Story: Freak Show
American Horror Story: Freak Show. Il clown Twisty

13 episodi per la stagione numero 4, Freak Show, una fra le più amate dalla critica. Rifacendosi esplicitamente al capolavoro di Tod Browning, Freaks, la nuova storia di American Horror Story ci racconta la storia di Elsa Mars (Jessica Lange), dopo aver subito l'amputazione delle gambe, gira il mondo alla ricerca di quegli "scherzi della natura" che nel suo circo possono ritrovare la dignità che il mondo ipocrita dei "normali" ha loro sottratto.

Siamo negli anni '50, in Florida, e assistiamo allo spettacolo che Elsa ha allestito a Jupiter, cittadina nella quale un mostro sanguinario semina il panico massacrando giovani coppie.

Sotto il tendone del circo di Elsa ci sono le gemelle siamesi Bette e Dot Tattler (Sarah Paulson), il ragazzo con le mani da aragosta Jimmy Darling (Evan Peters), sua madre Ethel Darling (Kathy Bates), la donna barbuta, la donna con tre seni Desiree Dupree (Angela Bassett), l'uomo forzuto Dell Toledo (Michael Chiklis), la nostra vecchia conoscenza Pepper (da Asylum) e molti altri.

Ma i due incontri più spaventosi della stagione sono quello con il clown assassino Twisty, personaggio destinato a restare impresso nell'immaginario collettivo del genere horror, non solo per il piccolo schermo (i richiami alla coulrofobia, il terrore dei clown, saranno fondamentali in Cult), e Dandy Mott (un eccezionale Finn Wittrock, al suo debutto nella serie), un giovane ricco e fortemente disturbato ossessionato dalle deformità.

I richiami al passato di Elsa, al dottor Arden (di Asylum), al dopoguerra e all'intolleranza, con tutte le sue declinazioni, si sublimano nell'omaggio a David Bowie con l'indimenticabile interpretazione di Jessica Lange di Life on Mars (canzone che ha dato il nome al suo personaggio).

Twisty il clown è apertamente ispirato a John Wayne Gacy, il vero serial killer noto perché si travestiva da clown (e ne dipingeva molti, acquistati con grandi polemiche anche da star come Johnny Depp) per attirare parte delle sue 33 vittime accertate.

Gacy compare anche in Hotel, nell'episodio intitolato La notte del diavolo, che è considerato uno dei migliori dell'intera serie.

Hotel (2015)

FX

La Contessa in Hotel
La Contessa Elizabeth Johnson, una delle protagoniste di Hotel

La stagione numero 5, Hotel, con i suoi 12 episodi, ruota attorno a un altro luogo maledetto, un albergo di Los Angeles in cui le anime restano intrappolate per sempre e i confini fra i vivi e i morti scompaiono, esattamente come nella ben nota Murder House.

Le indagini sul serial killer che la stampa ha ribattezzato il Killer dei Dieci Comandamenti, nella Los Angeles di oggi, portano il detective John Lowe (Wes Bentley) all'Hotel Cortez.

I clienti scompaiono, senza lasciare mai più l'albergo, mentre il personale - capeggiato da un impagabile Denis O'Hare nei panni di una drag queen ispirata a Liz Taylor - cerca di arrabattarsi fra i clienti "normali" e gli eventi soprannaturali che li minacciano costantemente.

Alla reception c'è Iris (Kathy Bates), che sembra conoscere i segreti di tutti ma ha difficoltà ad affrontare il proprio passato...

Quando ci viene raccontata la storia dell'ex proprietario, il multimilionario James March (Evan Peters), sospettato di aver commesso atrocità fra le pareti del Cortez, l'arrivo della Contessa Elizabeth (il personaggio di Lady Gaga, premiata con un Golden Globe), creatura crudele e immortale, insieme al suo inseparabile Donovan (Matt Bomer), il vortice di terrore del Cortez inizia a muoversi attraverso il tempo, oltre che fra due dimensioni.

Le indagini di John Lowe si concluderanno con un colpo di scena, mentre il passato dei personaggi ci svelerà dei segreti inconfessabili.

Indimenticabile l'episodio in cui, durante la notte del Diavolo (Halloween), March riunisce alcuni fra i più famigerati serial killer di tutti i tempi, dal Night Stalker Richard Ramirez (Anthony Ruivivar) a John Wayne Gacy (John Carroll Lynch), passando per Jeffrey Dahmer (Seth Gabel) e Aileen Wuornos (Lily Rabe).

Oltre ai collegamenti evidenti, per la trama, con Murder House e alla già citata visita della Contessa al dottor Montgomery, Hotel si lega a Coven grazie alla storia di Queenie e alla futura stagione 8, Apocalypse.

L'hotel Cortez è ispirato al vero Cecil Hotel, costruito nel 1925 a Los Angeles e con una storia ricca di suicidi, omicidi e ospiti inquietanti: Richard Ramirez, infatti, vi soggiornò per diverse settimane.

Roanoke (2016)

FX

American Horror Story: Roanoke
American Horror Story: Roanoke, la sesta stagione

La stagione numero 6 di American Horror Story ci racconta una storia attraverso un'altra storia: la narrazione parte infatti da una fittizia trasmissione TV durante la quale una ricostruzione filmata racconta la storia dei veri protagonisti. Ci sono attori che interpretano altri attori, insomma.

Murphy e Falchuk ci portano dietro le quinte del piccolo schermo, a caccia di quella TV che non concede mai privacy a chi vi compare e dell'equivalente dei titoli acchiappaclick travestiti da storie di fantasmi.

Nell'arco dei suoi 10 episodi, Roanoke ci divide fra la realtà (della narrazione) e la docu-fiction in cui i coniugi Shelby e Matt Miller raccontano l'incubo vissuto nella casa maledetta di Roanoke l'anno prima.

Shelby (Lily Rabe) e Matt (André Holland) ricostruiscono l'acquisto dell'antica casa coloniale, l'incontro con gli spiriti dei coloni di Roanoke, i fatti terrificanti e le presenze che li spingono sull'orlo della follia e della morte.

Mentre si rivolgono alla telecamera, i due protagonisti sono supportati dagli attori che danno loro vita nella ricostruzione filmata: Audrey Tindall (Sarah Paulson) e Dominic Banks (Cuba Gooding, Jr.). Ogni personaggio ha un suo doppione, un attore invitato a trascorrere del tempo nella casa di Roanoke.

Inutile dire che anche loro sperimenteranno lo stesso orrore...

Nel cast spicca la sempre memorabile Kathy Bates nel doppio ruolo della Macellaia, temibile assassina ai tempi della colonia, e dell'attrice che la interpreta nel programma TV, Agnes Mary Winstead. Sarah Paulson ha addirittura un triplo ruolo...

Evan Peters, Denis O'Hare, Wes Bentley, Cheyenne Jackson, Angela Bassett e Adina Porter tornano sul set, per lasciarci con una delle più suggestive, disturbanti e spaventose stagioni della serie, nonché una delle più ricche di citazioni cinematografiche (con tanto di ricostruzione delle origini di Dandy di Freak Show in una parallelismo con Non aprite quella porta).

Cult (2017)

FX

American Horror Story: Cult
American Horror Story: Cult. La stagione 7

Con i suoi 11 episodi, la settima stagione di American Horror Story: Cult, si ancora in modo inequivocabile alla realtà contemporanea. Celebre, infatti, l'inizio durante la notte delle elezioni che decreta la vittoria di Donald Trump alla Casa Bianca: Allyson Mayfair-Richards (Sarah Paulson) reagisce con disperazione mentre, in una casa non troppo lontana, Kai Anderson (Evan Peters) festeggia come se avesse vinto in prima persona.

La premessa di Cult, incentrata sul culto delle personalità, ci precipita in un vortice di terrore in cui Allyson dovrà fare i conti con rivelazioni sconvolgenti sulla propria vita.

Sposata con Ivy (Alison Pill) e madre affettuosa, Allyson lavora al ristorante di famiglia, in cui Ivy è la chef. Ma quando incontra Kai Anderson e sua sorella Winter (Billie Lourd), tutto il suo mondo inizia a crollare. Galvanizzato dalla vittoria di Trump, Kai decide di scendere in politica e si candida al consiglio comunale, ma quando la sua proposta viene bocciata e il suo ruolo politico umiliato, decide di fondare una setta composta da persone rifiutate e in cerca di vendetta...

Memorabile l'ingresso nel cast di AHS di Leslie Grossman, destinata a tornare in seguito e a regalarci personaggi davvero degni di nota.

Rivediamo i volti noti di Cheyenne Jackson, Adina Porter e Frances Conroy, e incontriamo Colton Haynes, Billy Eichner e Dermot Mulroney.

Oz, il figlioletto di Allyson e Ivy - a cui Winter fa da baby-sitter - è terrorizzato, come la mamma, dai clown: il suo fumetto su Twisty (il mostro di Freak Show) è l'evidente ispirazione dei membri della setta, che si travestono da clown prima di uccidere.

Fra politica, assassini che terrorizzano il quartiere, sette segrete e clown, Cult rappresenta la volontà degli autori di raccontarci come l'orrore, quello vero, tangibile e senza nulla di soprannaturale, sia in fondo parte integrante delle nostre vite quotidiane.

Apocalypse (2018)

FX

Micheal Langdon in Apocalypse
Micheal Langdon, uno dei protagonisti di Apocalypse

Trasmessa in Italia tra il 2018 ed il 2019, con 10 episodi in totale, Apocalypse si presenta con un vero e proprio crossover con Murder House e Coven, rispettivamente la prima e la terza stagione.

Le ultime, frenetiche e disperate ore del mondo come lo conosciamo lasciano il posto a un mondo post-apocalittico, in cui l'atmosfera è radioattiva e gli unici sopravvissuti sono riuniti in bunker antiatomici sotterranei, gestiti da una misteriosa Organizzazione.

Uno degli avamposti, gestito da Miss Wilhelmina Venable (Sarah Paulson), che nasconde il suo vero scopo. All'interno dell'avamposto, fra rivalità, regole rigidissime e carenza di cibo, scoppierà un (secondo) finimondo. Fino a quando le streghe di Coven cambieranno lo scenario, affrontando il figlio di Tate Langdon dato alla luce da Vivien Harmon e cresciuto da Constance: Michael Langdon (ora adulto e con il volto di Cody Fern), l'Anticristo in persona.

Per salvare ciò che resta del mondo, l'unica speranza è tornare indietro nel tempo, in puro stile Star Trek, e provare a cambiare tutto.

Memorabile la partecipazione di Joan Collins, nei panni della signorile, ricchissima e giovanile nonna di Evan Peters, che in qualche modo riesce a farla arrivare all'avamposto, fra i selezionatissimi (e paganti) sopravvissuti.

Jessica Lange torna a indossare i panni di Constance, amatissimo e premiatissimo personaggio, in una stagione che riunisce tutti gli attori ricorrenti della serie, e che spazia fra apocalisse nucleare, stregoneria, viaggi nel tempo, incantesimi, lotta fra Bene e Male e creature nate da un'insospettabile tecnologia.

La più bizzarra stagione di American Horror Story mescola tematiche molto diverse e in qualche modo rende omaggio al percorso compiuto dagli attori - divenuti ormai una famiglia - anno dopo anno. 

1984 (2019)

FX

American Horror Story: 1984
American Horror Story: 1984, uno dei poster ufficiali della stagione

Los Angeles, 1984. Un gruppo di ragazzi - fra appassionati di aerobica e aspiranti future star - si dirige verso Camp Redwood per lavorare come animatori e guide agli ordini di Margareth Boot (Leslie Grossman), che ha intenzione di far rispettare sia agli impiegati che agli ospiti rigidissime regole fondate sulla sua impostazione cattolica.

Ma gli ospiti non arriveranno mai, e fra il personale ci sarà una strage: un pericoloso assassino, fuggito da un manicomio criminale vicino, sta tornando a Camp Redwood per compiere una nuova strage. Benjamin Richter (John Carroll Lynch), reduce del Vietnam ed ex ragazzino molto problematico, nel 1970 aveva ucciso i ragazzi che si trovavano al campo. Margaret era scampata al massacro, e ora è determinata a riaprire Camp Redwood per riportarlo agli antichi splendori. Ma le cose, come sempre, non sono per niente come sembrano...

Fra false piste, colpi di scena, celebri assassini - a cominciare dal già citato Night Stalker, Richard Ramirez (qui col volto di Zach Villa) - e una colonna sonora da urlo, American Horror Story: 1984 si richiama alla saga di Venerdì 13 e Halloween ma anche alle tematiche già esplorate dalla serie, dai luoghi maledetti che intrappolano le anime di chi vi muore al racconto di un passato la cui verità emerge solo grazie all'ostinata volontà di qualcuno.

Riscrivere la storia, mentre si fanno i conti con una delle saghe horror e alcuni fra gli assassini più celebri di tutta la storia del cinema (e della cronaca), fra una lezione di aerobica, uno scaldamuscolo e una dipendenza da droga, è il fine ultimo di questa stagione.

Lo sciatore Gus Kenworthy entra nel cast per interpretare uno dei responsabili del campo accanto alla nuova arrivata Brooke (Emma Roberts), alla spregiudicata Montana (Billie Lourd), all'aspirante attore Xavier (Cody Fern) e all'insegnante di aerobica Trevor (Matthew Morrison).

Per la prima volta nella storia di American Horror Story, dal cast mancano sia Sarah Paulson che Evan Peters, ma i volti ormai noti di altri - inclusi Dylan McDermott e Lily Rabe - ci fanno sentire a casa. O, meglio, immersi in uno slasher movie lungo 9 episodi.

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