Ant-Man & The Wasp: lo stuntman con protesi nelle foto dal set diventa l'idolo del web

Autore: Rina Zamarra ,
Copertina di Ant-Man & The Wasp: lo stuntman con protesi nelle foto dal set diventa l'idolo del web

In questi giorni sono state pubblicate diverse foto dal set del film Ant-Man & The Wasp, ma ce n'é una in particolare che ha fatto il giro del web.

Si tratto di uno scatto del fotografo Joe Passori che mostra lo stunt Brett Smrz in costume. Nella fotografia, Brett ha i pantaloni arritolati fino al ginocchio, ed è visibile la sua protesi. Il giovane stuntman è rimasto senza gamba sinistra quando aveva solo 16 anni. Si è trattato di uno sfortunatissimo incidente su un trampolino, che ha causato l’amputazione dell'arto dal ginocchio in giù.

Advertisement

Brett, però, non si è dato per vinto e ha seguito la stessa carriera di stuntman del padre, iniziandola quando aveva appena 18 anni. Solo due anni dopo, l'incidente; e dopo ben 13 operazioni chirurgiche, Brett era già a lavoro su un nuovo set cinematografico. Da quel momento ha partecipato a diversi film, tra cui The Amazing Spider-Man 2: il Potere di Electro, Mission: Impossible - Protocollo fantasma e Mission: Impossible 5.

In un’intervista, il ragazzo ha dichiarato di aver avuto due importanti modelli di riferimento. Il primo è stato lo stuntman senza gamba Casey Pieretti, incontrato sul set quando aveva solo 9 anni. Casey era un collega del padre e entrambi stavano lavorando a L’Ispettore Gadget. L’incontro è avvenuto diversi anni prima del suo incidente, ma è stato di grande incentivo "a non piangersi addosso".

Dopo la perdita della gamba, Brett ha raccontato di aver ripensato a quell'incontro e di essersi detto che anche lui avrebbe potuto fare lo stuntman come Pieretti. In realtà, l’aspirazione di Brett è sempre stata quella di diventare un pilota. L’altra figura di riferimento è stata, infatti, Alex Zanardi. Lui stesso ha svelato di essere stato ispirato dal libro del pilota e oggi corre regolarmente in gare di Formula 3.

Gaischoch Magazine
Brett Smrz, stuntman
Brett Smrz con la sua auto da corsa

La storia di questo stuntman coraggioso ha oscurato persino le altre foto provenienti dal set di Ant-Man & The Wasp. Per un attimo la fama di Brett ha superato quella di Evangeline Lilly, fotografata in costume di scena sul set di Atlanta.

Gallery: Evangeline Lilly sul set di Ant-Man & The Wasp

Come si evince dalle foto, le riprese del film sono in pieno svolgimento.

Advertisement

Oltre a Evangeline Lilly, sono al lavoro anche Paul Rudd, Michael Douglas e le new entry Laurence Fishburne e Michelle Pfeiffer. Il film sarà incentrato su una nuova missione affidata a Scott Lang proprio mentre il protagonista cerca di trovare un equilibrio tra la sua vita privata e il suo ruolo di supereroe. Per vedere il film al cinema dovete aspettare ancora un po’. Per il momento è nota solo la data di uscita nelle sale americane: il 6 luglio 2018.

Per non perdere nessuna notizia iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram a questo indirizzo https://t.me/nospoilerit.

Advertisement
Continua a scorrere per altri contenuti
Articolo 1 di 10

Il film nascosto di Tim Burton che forse non conosci [GUARDA]

Scopri qual è il film nascosto di Tim Burton di cui si parla poco ma che è stato molto importante per rendere il famoso autore quello che conosciamo ora.
Autore: Agnese Rodari ,
Il film nascosto di Tim Burton che forse non conosci [GUARDA]

Tim Burton è un regista, produttore e sceneggiatore che riesce a stregare il pubblico grazie a uno stile inconfondibile, che unisce fantasy e grottesco con un carattere sempre originale. Molti conoscono Burton grazie al cupo film Edward mani di forbice (di cui potete leggere il nostro articolo temi e significato di Edward mani di forbice) o al più recente La fabbrica di cioccolato, entrambi con la partecipazione dell’attore Johnny Depp.

Non tutti però sanno dell’esistenza di un mediometraggio di Burton molto particolare, che è stato trasmesso una sola volta per l'occasione di Halloween su Disney Channel americano, il 31 ottobre 1983, per poi sparire nel nulla. Il film in questione si intitola Hansel and Gretel, tratto dall’omonimo racconto dei celebri fratelli Grimm ma che presenta una rivisitazione in stile giapponese, dato il fascino che il Paese del Sol Levante esercitava su Burton all’epoca. Proprio dal Giappone Burton riprese la tecnica della stop motion (già usata per molti film su Godzilla). Questa consiste nell'usare oggetti inanimati che vengono mossi e fotografati ad ogni loro piccolo cambio di posizione, di modo che una volta unite le fotografie in sequenza, nel risultato finale sembrino muoversi in maniera autonoma.

Sto cercando altri articoli per te...