Anya-Taylor Joy diventerà Cenerentola per uno speciale con Olivia Colman ed Helena Bonham Carter

Autore: Martina Barone ,
Copertina di Anya-Taylor Joy diventerà Cenerentola per uno speciale con Olivia Colman ed Helena Bonham Carter

Solitamente sono le principesse che diventano regine, non il contrario. Ma Anya Taylor-Joy inverte la rotta. La star che ha spopolato su Netflix con la serie La regina degli scacchi, si trasforma per BBC Two nel famoso personaggio di Cenerentola, per una versione ironica e virtuale della fiaba, come riportarto dal sito Deadline.

Ad affiancarla ci sono altre due icone delle serie Netflix: la Olivia Colman, premio Oscar per La Favorita, che ha vestito per l’ultima volta il ruolo della regina Elisabetta nella quarta stagione di The Crown e Helena Bonham Carter, che nella serie sulla famiglia reale interpreta la principessa Margaret.

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La favola classica che fu trasposta nel 1950 in forma animata per Walt Disney, in origine scritta dal francese Charles Perrault, si fa speciale parodistico per l’emittente televisiva con lo scopo di raccogliere fondi in favore di Comic Relief. L'associazione inglese si occupa di bambini e famiglie in difficoltà, fondata nel 1985 dallo sceneggiatore e regista Richard Curtis e dal comico Lenny Henry

Questa nuova versione di Cenerentola, che verrà trasmessa il 24 dicembre, giorno della vigilia di Natale, sarà girata virtualmente e in totale sicurezza. Lo speciale dal titolo Cinderella: A Comic Relief Pantomime for Christmas è diretto da Matt Lipsey e firmato dai Dawson Brothers, basato sulla sceneggiatura originale di Ben Crocker, mentre Curtis risulta tra i produttori esecutivi del progetto. Ad animare questa parodia di Cenerentola ci saranno le illustrazioni dell’iconico disegnatore per bambini Quentin Blake. A produrre c’è Crooks Productions.

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Cinderella: A Comic Relief Pantomime for Christmas vede quindi Anya Taylor-Joy nel ruolo di Cenerentola, Olivia Colman in quello della fata madrina e Helena Bonham Carter in quello della matrigna. A completare il cast ci sono Daisy May e Charlie Cooper, star e ideatori della sitcom in stile mockumentary This Country, fratelli nella vita reale che in occasione dello speciale vestiranno i panni delle sorellastre.

A quanto pare però ci saranno anche altri cameo, definiti dalla BBC stellari, tra cui:

“Una persona incredibilmente famosa che indossa un costume da cavallo incredibilmente poco convincente.”

La versione parodistica di questa Cenerentola sarà girata in tutta sicurezza direttamente dalle case degli attori. Richard Curtis ha commentato così il progetto:

Sarà molto divertente e allegro. Anche una grande opportunità per raccogliere fondi cruciali per i progetti che aiuteranno le persone più vulnerabili in patria e all’estero, soprattutto ora che il Covid ha reso le cose più difficili per molti.” 

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Netflix, cosa c’è dietro la (prima) caduta del colosso dello streaming

Dietro la crisi di Netflix e il tonfo in borsa c’è un cambiamento epocale della cultura interna dell’azienda di streaming a pagamento e la fine di una guerra interna tra due visioni differenti dell’offerta della grande N.
Autore: Elisa Giudici ,
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Cosa c’è dietro la crisi economica e identitaria che sta vivendo Netflix in queste settimane? Dopo l’annuncio della perdita di duecentomila iscritti nel primo trimestre del 2022 e il successivo tonfo in borsa del titolo, il servizio di streaming a pagamento sembra in piena crisi d’identità. Le prime teste sono cadute nel reparto animazione e la dirigenza già pensa ad abbonamenti inclusivi di pubblicità e al blocco della condivisione della password al di fuori della cerchia familiare, mentre gli annunci proseguono senza stop.

In un bellissimo reportage pubblicato in queste ore, The Hollywood Reporter ricostruisce la storia della prima caduta di Netflix, che coincide con la fine di un’era del gigante dello streaming: quella in cui la cultura aziendale era “ardita, pronta a prendersi rischi, guidata dall’istinto” e terribilmente dispendiosa, a favore di una strategia più guardinga e meno rivolta alla qualità.

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