I teaser di Avengers: Endgame continuano, ma i registi scherzano: 'Forse non c'è un fotogramma reale in nessun trailer'

Autore: Marcello Paolillo ,

A pochi giorni dall'uscita nei cinema italiani, Avengers: Endgame si mostra in un nuovo spot TV, chiamato "Found", della durata di soli 31 secondi ma contenente un paio di scene inedite mai viste prima (via CBR).

Nel video, che trovate poco più in alto, possiamo vedere Black Widow (dopo aver reclutato Clint Barton/Ronin) accorgersi che Thanos ha nuovamente usato le Gemme dell'Infinito su di un pianeta molto distante dalla Terra. Carol Danvers/Captain Marvel suggerisce di andare a recuperarle, così da far tornare in vita i loro compagni caduti a seguito della Decimazione (l'ormai celebre schiocco di dita del Titano Pazzo).

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Poco dopo possiamo notare Tony Stark indossare la propria armatura e attivare uno speciale scudo energetico mai visto in precedenza, con Clint Barton al suo fianco. Infine, il filmato termina con la squadra diretta nello spazio profondo a bordo dell'astronave Benatar, con Rocket che domanda ai presenti che non hanno mai viaggiato tra le galassie di non vomitare nella sua navicella spaziale.

Marvel Studios ha poi pubblicato un secondo breve teaser promozionale via Twitter, il quale mette in risalto "l'evoluzione" del personaggio di Vedova Nera interpretato da Scarlett Johansson attraverso i vari film del MCU.

Come se non bastasse, come ciliegina sulla torta troviamo un sorprendente poster creato da Rich Davies, il quale mette in primo le armi dei sei Vendicatori originali, ossia il pugno di Hulk, il martello di Thor, lo scudo di Cap, i raggi repulsori di Iron Man, il bastone di Black Widow e l'arco di Occhio di Falco).

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Pensate che Marvel stia rivelando una quantità di materiale eccessiva relativamente al suo film in uscita? A quanto pare potrebbe non essere affatto così. Durante un'intervista con Rotten Tomatoes, ai fratelli Russo - registi della pellicola - è stato chiesto se fosse stato incluso del materiale "fasullo" nei vari trailer di Endgame. Le parole di Anthony sono state piuttosto chiare a riguardo:

Forse. Forse è tutto falso. Forse non c'è neanche un fotogramma reale in nessun trailer.

Ovviamente, si tratta di una risposta del tutto ironica (non crediamo infatti che i Russo siano davvero così pazzi da aver fatto una cosa del genere), sebbene è cosa nota che i vari filmati promozionali di Avengers: Endgame siano stati "ritoccati" digitalmente per nascondere alcuni dettagli chiave del film.

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Quanto e in che modo ciò è avvenuto, lo scopriremo solo a partire dal prossimo 24 aprile, giorno in cui il capitolo finale della Fase 3 del Marvel Cinematic Universe ariverà nei cinema italiani.

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Blonde, il film su Marilyn Monroe è un'esperienza [RECENSIONE]

Leggi la recensione del lungometraggio Blonde dedicato alla vita di Marilyn Monroe, disponibile su Netflix dal 28 settembre 2022.
Autore: Giuseppe Benincasa ,
Blonde, il film su Marilyn Monroe è un'esperienza [RECENSIONE]

La prima cosa da sapere prima di guardare su Netflix Blonde è che questo è in tutto e per tutto un film e non un documentario sulla vita di Marilyn Monroe. Quindi i fatti, narrati dallo sceneggiatore e regista Andrew Dominik e basati sul romanzo omonimo di Joyce Carol Oates, "prendono in prestito" dalla vita della bionda più famosa del cinema alcuni momenti di vita personale e pubblica. Su di essi è stata costruita una storia drammatica e in parte sconvolgente, soprattutto per chi si è sempre fermato all'abbagliante immagine di Marilyn Monroe senza documentarsi oltre.

Blonde ha lo scopo di portare alla luce la doppia vita di Marilyn: la star bella e appariscente e la donna estremamente fragile che le ha dato vita. Marilyn Monroe nasce come Norma Jeane ma le due personalità sono completamente all'opposto, separate da pensieri, atteggiamenti e parole. Norma è una bambina cresciuta senza un padre e con una madre rancorosa, lei è sempre stata una donna sola mentre Marilyn è sempre stata circondata da ammiratori, fotografi e amanti. Norma Jeane non ha mai avuto un vero e proprio disturbo dissociativo della personalità, o almeno non le è mai stato diagnosticato, ma il distacco emotivo vissuto da Norma verso Marilyn è stato sempre più forte e forse decisivo anche nella sua dipartita.

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