BioShock, in che ordine giocare la saga retrofuturistica di Ken Levine

Autore: Andrea Guerriero ,
Speciali
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Copertina di BioShock, in che ordine giocare la saga retrofuturistica di Ken Levine

Filosofia, politica e morale sono tematiche più volte toccate dall'universo in pixel e poligoni. Poche saghe come quella di BioShock sono però riuscite a farlo mirando e colpendo in pieno al cuore degli appassionati.

Nato dal genio del game designer e scrittore statunitense Ken Levine nel 2007, il franchise ci trascina in ambientazioni retrofuturistiche in tre capitoli principali, e in location considerate uniche e coinvolgenti da critica e pubblico. 

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Grazie all'incredibile viaggio tra Rapture e Columbia, BioShock ha convinto molti critici e videogiocatori di trovarsi di fronte ad una delle serie più belle in assoluto, nonché confermato che il mezzo videoludico possa essere un'espressione artistica a tutti gli effetti.

Tra onde e nuvole

BioShock è passato tra le mani di numerosi studi - tra cui Irrational Games e 2K Marin -, che hanno sviluppato per conto di 2K Games tre episodi canonici per narrazione e modalità di gameplay. 

Si tratta di sparatutto in prima persona con evidenti contaminazioni provenienti dai giochi di ruolo, per altro con una forte componente immersive sin, che lascia spazio ai gamer di affrontare le sfide proposte con approcci differenti - e che hanno un impatto concreto sull'ambiente circostante. 

I primi due capitoli, BioShock (2007) e BioShock 2 (2010), si svolgono rispettivamente nel 1960 e nel 1968 nella fittizia città sottomarina di Rapture. Pur trattando gli stessi temi ed essendo correlato alla trama dei primi capitoli, il seguente BioShock Infinite (2013) è invece ambientato nel 1912 su Columbia, una città sospesa nel cielo. Come prima accennato, il brand si distingue per i temi filosofici, morali e di stampo politico, come ad esempio l'oggettivismo di Ayn Rand e l'eccezionalismo americano.

In che ordine giocare a BioShock

Secondo i suoi stessi sviluppatori, BioShock rappresenta un successore spirituale dei giochi System Shock, e ne condivide pure alcuni membri del team. Per non parlare di diversi elementi in game, dai plasmidi ai nastri d'ascolto, passando per le capacità di hacking.

Riferendosi alle fonti d'ispirazione che portarono alla nascita dell'universo di BioShock, Levine dichiarò:

Ho un'inutile laurea in arti liberali, quindi ho letto cose di Ayn Rand, George Orwell e tutti i tipi di scritti utopici e distopici del ventesimo secolo, e avendo sviluppato il franchise System Shock, uno dei miei primi giochi, pensai di creare un titolo prendendo d'esempio molti elementi di System Shock, che ritenevo una buona fonte d'ispirazione all'interno di un ambientazione distopica.

Levine aggiunse anche di essersi ispirato alla "ricerca sulle cellule staminali e le questioni morali che ruotano intorno ad essa" e a fonti letterarie come 1984 e La fuga di Logan, in cui vengono descritte "società che hanno idee interessanti rovinate dal fatto che siamo persone".

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Vien da sé che la trilogia sia entrata di merito nell'Olimpo del gaming, così come vendutissima tra scaffali fisici e digitali. Ma in che ordine va giocata per essere apprezzata al meglio? Scopriamolo insieme!

BioShock (2007)

La storia del primo BioShock prende vita nel 1960 nella fittizia città sottomarina di Rapture. Progettata alla fine degli anni '40 dall'ingegnere e magnate Andrew Ryan, è stata concepita per essere un ambiente sociale in cui predomina il concetto di laissez-faire e al cui interno le persone possono lavorare, vivere e prosperare lontane dall'oppressione dei governi e delle autorità mondiali. 

Il protagonista è Jack, sopravvissuto ad un incidente aereo in mezzo all'oceano e approdato fortuitamente in una Rapture ormai in decadenza. Qui scoprirà di plasmidi e Big Daddy, di Sorelline e cospirazioni da sventare. Il tutto condito da scelte morali che non possono di certo lasciare indifferenti.

BioShock 2 (2010)

Nel 2010 e senza la regia di Ken Levine e della sua Irrational Games, BioShock 2 invase il mercato, narrando fatti fissati otto anni dopo l'epilogo dell'episodio originale. In seguito alla morte di Ryan e Fontaine, la psicologa Sofia Lamb ha dunque assunto il controllo di Rapture basandosi su un modello politico di stampo utilitaristico e collettivistico.

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Nella città sottomarina andremo a controllare il Big Daddy Delta, risvegliatosi dopo essere stato separato con l'inganno da sua figlia Eleanor, la Sorellina che gli era stata affidata. Nostro compito sarà quello di combattere in quel di Rapture per ristabilire il legame con Eleanor, per salvarla da uno stadio di coma imminente.

BioShock Infinite (2013)

Sebbene presenti vari elementi di richiamo a BioShok e relativo seguito, BioShock Infinite non è né un prequel né un sequel dei giochi precedenti. Rilasciato nel 2013, il titolo si svolge nel 1912 a Columbia, una città sospesa nel cielo grazie a tecnologie di "levitazione quantistica" che sfruttano enormi dirigibili e palloni aerostatici. 

La metropoli tra le nuvole venne costruita nel 1893 dal governo americano durante la Fiera Colombiana di Chicago, per poi cadere in disgrazia e far perdere le sue tracce. Il protagonista è Booker DeWit, che viene inviato a Columbia dai gemelli Robert e Rosalind Lutece per recuperare Elizabeth, una giovane donna rapita dal leader di Columbia, Zachary Comstock, e protetta dal robot-uccello Songbird.

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