Cos'hai in comune con un serial killer? Guarda Black Bird e lo capirai

Autore: Elisa Giudici ,
Recensioni
3' 56''
Copertina di Cos'hai in comune con un serial killer? Guarda Black Bird e lo capirai

Black Bird è la solita serie thriller tratta da una storia vera in cui un gruppo di persone "normali" e benintenzionate tentano di entrare "nella mente del serial killer" per capire cosa l'abbia spinto a uccidere e trovare le prove della sua colpevolezza.

C'è tutto quello che ci aspetteremmo da una serie con queste premesse, a partire dal killer con lo sguardo inquietante che ti mette i brividi, facendoti chiedere "è un povero Cristo finito in una situazione terribile di cui non è consapevole o un subdolo omicida?" Per giunta il personaggio di Larry Hall (Paul Walter Hauser) è basato su un vero carcerato, accusato di aver ucciso decine di ragazzine. 

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Anche James "Jimmy" Keene, il buono della situazione, è realmente esistito. Anzi: la miniserie Apple è basata sulla sua autobiografia in cui racconta di come FBI l'abbia mandato sotto copertura in un carcere per criminali mentalmente disturbati, con la missione di farsi amico Larry e farsi dire dove abbia nascosto i corpi delle ragazze scomparse mai ritrovati, per evitare che possa uscire di prigione. 

Black Bird Black Bird Jimmy Keene sta per scontare una condanna a 10 anni, ma riceve un'offerta incredibile, che potrebbe ridargli la libertà: deve riuscire a far confessare Larry Hall, un presunto killer. Compiere ... Apri scheda

Jimmy però non è un eroico agente del FBI o della polizia: è un arrogante spacciatore di alto profilo, finito in carcere con una condanna a 10 anni per compravendita di stupefacenti e possesso di armi non regolarmente registrate. Black Bird insomma incrina le dinamiche classiche di questo genere, sottoponendo il suo protagonista a un profondo esame personale, disturbante, da incubo, che lo metterà di fronte a quanto (parecchio) ha e abbiamo in comune con il serial killer che sta spiando.

Nella mente del serial killer: la nostra

Sceneggiatore e scrittore esperto di tematiche "dark", Dennis Lehane approccia questa storia apportando due cambiamenti sostanziali alla fonte primaria; due alterazioni che rendono Black Bird da una semplice miniserie crime riuscita a un prodotto memorabile. La prima è quella di non dare per scontato che Larry sia colpevole. Jimmy stesso non vede di buon occhio le forze dell'ordine e di fronte a Larry, ragazzone timido con evidenti difficoltà psicologiche e un rapporto complessato con il gentilsesso, finisce per chiedersi più volte se non sia stato incastrato. Lui stesso avrebbe fatto di tutto per non finire in quel carcere: a constringerlo sono state solo le precarie condizioni di salute del padre. 

Il secondo cambiamento, quello davvero geniale, riguarda il modo in cui Larry e Jimmy vengono descritti. La serie mette il protagonista di fronte alla strisciante consapevolezza che il suo atteggiamento verso le donne ha radici profonde nello stesso terreno di quello da cui è germogliata la passione omicida di Larry: la misoginia. 

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Black Bird - Paul Walter Hauser

Black Bird infatti parla di maschilismo tossico con schiettezza, in maniera trasversale e bipartisan. Jimmy è un seduttore galante ma del tutto disinteressato alle donne che frequenta in quanto persone. È inoltre molto ostile verso la nuova moglie di suo padre, con cui ha un rapporto tormentato ma profondissimo.

Come Larry, Jimmy da adolescente ha passato momenti difficili dal punto di vista familiare, ma a differenza del killer, suo padre è rimasto un suo punto di riferimento positivo. La crescente consapevolezza di quanto le loro infanzie abbiano condannato uno e salvato l'altro gli scava dentro, trasformandolo. 

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Black Bird - Taron Egerton

Black Bird dunque parla di padri importanti, in positivo e negativo e di figli che faticano ad accettare le donne attorno a loro come vere persone. Non solo: Lehane mostra profondo rispetto per le vittime. Ci sono dialoghi tra i protagonisti che gelano il sangue nelle vene, ma mai viene mostrato (anzi, messo in mostra) il corpo delle ragazzine uccise. 

Come ormai ci ha abituato Apple, la cura produttiva è notevole, ma a distinguersi davvero sono le interpretazioni. Black Bird è un'ottima vetrina del talento di Taron Egerton (qui anche produttore), in vista chissà, del suo ruolo come Wolverine. Il suo ragazzone criminale, edonista ma in un'ultima analisi ferito conferma le sue capacità d'attore.

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Ray Liotta - Black Bird


Ray Liotta, che interpreta il padre di Jimmy, ci lascia un'ultima, grande interpretazione strappacuore. 

Peccato per qualche stereotipo "poliziottesco" di troppo. Black Bird poteva limitarsi a scimmiottare prodotti come Mindhunter e True Detective, invece trova un'identità sua e si dimostra una miniserie davvero ottima. Consiglio caldamente la visione a chi ama il genere. 

Black Bird è disponibile da oggi 8 luglio 2022 su Apple TV+ con i primi due episodi. Qui il calendario completo: Quando escono gli episodi di Black Bird su AppleTV+?

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Kingsmen lo ha lanciato, Rocketman lo ha affermato come attore capace di alto livello. Black Bird, la nuova miniserie Apple in cui interpreta un ex spacciatore di droga che tenta di ottenere una confessione da un serial killer per l’FBI, sembra il progetto con cui Taron Egerton vuole confermare il suo status di attore di livello, producendo in prima persona la miniserie che gli fa da vetrina.

Ne abbiamo parlato con lui, che ci ha raccontato le difficoltà di un set impegnativo dal punto di vista fisico e mentale, ma anche in grado di lasciare bellissimi ricordi, come l’aver lavorato fianco a fianco con il compianto Ray Liotta, nel ruolo di suo figlio.

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