'Captain Marvel è un crossover con Dragon Ball': i MEME continuano

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È da poco uscito il nuovo trailer di Captain Marvel, che ha subito conquistato i numerosi fan del mondo Marvel grazie ai suoi incredibili effetti speciali e alla storia dedicata a una delle supereroine più iconiche del fumetto americano, interpretata dall’attrice Brie Larson.

Ma ad essere così esaltati dalle sequenze viste nel trailer non sono solo i fan Marvel, ma anche quelli di Dragon Ball! Il motivo è presto spiegato, infatti diverse parti del nuovo video hanno ricordato alcuni momenti importanti dell’opera di Akira Toriyama, e gli appassionati hanno notato diverse interessanti coincidenze.

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La prima cosa notata dai fan è stata la trasformazione di Captain Marvel nella sua forma Binaria verso la fine del trailer. Carol Danvers utilizza questo potere raccogliendo intorno a sé l’energia cosmica per potenziare la propria forza, e di conseguenza intorno le compare una sorta di aura d’energia e i suoi già biondi capelli si elevano verso l’alto: vi ricorda qualcosa? Esatto, questa forma sembra proprio la classica trasformazione di Goku in Super Saiyan vista in Dragon Ball.

Molti commenti nella rete hanno ribadito di quanto Marvel sia riuscita a creare un momento di trasformazione in Super Saiyan perfetto, anche se non si tratta di Dragon Ball, e molti fan sperano un giorno di poter vedere un live-action realizzato in questo modo.

Tra i commenti più divertenti troviamo chi puntualizza il fatto che Captain Marvel sia in realtà un Super Saiyan sotto copertura.

Un altro commento ci fa notare la somiglianza dei nomi Saiyan (di solito legati a degli ortaggi) con il fatto che anche Brie Larson abbia un nome che ricorda un alimento, una coincidenza? La trasformazione dimostra di no.

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Infine, c'è chi fa notare il bisogno di avere a bordo un Super Saiyan per poter battere Thanos in Avengers 4.

Altri fan hanno invece notato come l’aura che circonda la supereroina ricordi invece l’ultima trasformazione di Goku ottenuta in Dragon Ball Super, ossia l’Ultra Istinto. Questa è una forma (una tecnica, in realtà) che sfrutta l’enorme esperienza combattiva di Goku unita al suo nuovo Ki Divino, che riesce a fornirgli un potere enorme, donandogli anche la capacità di prevedere con estrema precisione gli attacchi nemici, potendo poi contrattaccare col massimo dell’efficacia. L’aura della forma Binaria di Carol Danvers ricorda molto l’effetto che Goku ha una volta entrato nello stato di Ultra Istinto.

Infine, altra grande somiglianza riguarda la razza aliena degli Skrull, mutaforma in guerra con la razza Kree e principali avversari di Captain Marvel. Quanto visto nel nuovo film Marvel denota la grande somiglianza con i namecciani, la razza a cui appartiene Piccolo, altro famoso personaggio di Dragon Ball.

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Molti fan puntualizzano di quanto la resa degli Skrull sia molto più fedele a un namecciano di quella vista nel film Dragon Ball Evolution. Certo, ci sono alcune piccole differenze, come la mancanza delle antenne e il colore diverso delle fibre muscolari, ma come base per creare un’appartenente alla razza di Piccolo è perfetta secondo molti fan.

Marvel/Fox/Toei Animation
Namecciani e Skrull

Captain Marvel uscirà nelle sale italiane il 6 marzo 2019. Per quanto riguarda Dragon Ball, il film dedicato a Broly uscirà il 14 dicembre in Giappone, anche se ancora non c’è una data per l’Italia.

Vi piacerebbe vedere un film live-action di Dragon Ball con questi effetti speciali?

Fonte: ComicBook, 2, 3

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Blonde, il film su Marilyn Monroe è un'esperienza surreale [RECENSIONE]

Leggi la recensione del lungometraggio Blonde dedicato alla vita di Marilyn Monroe, disponibile su Netflix dal 28 settembre 2022.
Autore: Giuseppe Benincasa ,
Blonde, il film su Marilyn Monroe è un'esperienza surreale [RECENSIONE]

La prima cosa da sapere prima di guardare su Netflix Blonde è che questo è in tutto e per tutto un film e non un documentario sulla vita di Marilyn Monroe. Quindi i fatti, narrati dallo sceneggiatore e regista Andrew Dominik e basati sul romanzo omonimo di Joyce Carol Oates, "prendono in prestito" dalla vita della bionda più famosa del cinema alcuni momenti di vita personale e pubblica. Su di essi è stata costruita una storia drammatica e in parte sconvolgente, soprattutto per chi si è sempre fermato all'abbagliante immagine di Marilyn Monroe senza documentarsi oltre.

Blonde ha lo scopo di portare alla luce la doppia vita di Marilyn: la star bella e appariscente e la donna estremamente fragile che le ha dato vita. Marilyn Monroe nasce come Norma Jeane ma le due personalità sono completamente all'opposto, separate da pensieri, atteggiamenti e parole. Norma è una bambina cresciuta senza un padre e con una madre rancorosa, lei è sempre stata una donna sola mentre Marilyn è sempre stata circondata da ammiratori, fotografi e amanti. Norma Jeane non ha mai avuto un vero e proprio disturbo dissociativo della personalità, o almeno non le è mai stato diagnosticato, ma il distacco emotivo vissuto da Norma verso Marilyn è stato sempre più forte e forse decisivo anche nella sua dipartita.

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