Cary Fukunaga spiega perché ha lasciato davvero IT

Autore: Simona Vitale ,
Copertina di Cary Fukunaga spiega perché ha lasciato davvero IT

Come molti sapranno, IT - Capitolo Uno, prima parte dell'adattamento cinematografico del best seller omonimo di #Stephen King, è stato nel 2017 uno dei più grandi successi commerciali dell'anno, diventando il film horror più redditizio di sempre.

La pellicola è stata diretta (come accadrà anche per la seconda parte della storia) da Andy Muschietti, il cui lavoro ha messo d'accordo critica e pubblico. Quel che forse non tutti sanno è che la direzione della pellicola, inizialmente, era stata affidata a Cary Fukunaga. Il regista, però, abbandonò le riprese di IT per non meglio precisate "divergenze creative", con tutto ciò che ne è conseguito.

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In una recente intervista concessa a GQ, il regista, noto per la direzione di film come Jane Eyre e di tutti gli episodi della prima stagione della serie TV True Detective, ha confessato il vero motivo per cui avrebbe abbandonato il progetto e che, secondo lui, sarebbe legato alla (percepita) scarsa possibilità per la produzione (New Line) di controllare il suo lavoro:

Credo che lo studio avesse paura di non riuscire a controllarmi. Ma in realtà sarei stato un perfetto collaboratore. È questa la parte ridicola. Si trattava solo di una percezione. Non è mai successo che, a una nota dello studio, io abbia risposto: 'Ca**o gente, questo non la faccio'. C’è sempre stato un dialogo con loro.

Fukunaga ha poi aggiunto che, mentre a volte tende a "rendere le cose più difficili di quanto debbano essere", non si considera un regista "difficile" e non disposto a scendere a compromessi: 

Non penso di aver mai realizzato qualcosa senza arrivare a compromessi. Ad esempio, qualcuno ha commentato riguardo a Beasts of No Nation [film che ha diretto nel 2015 e distribuito su Netflix, n.d.R]: 'Oh, come ci si sente a girare un film senza paletti?' Davvero, senza paletti? Ho dovuto riscrivere tutto il terzo atto perché non avevamo i soldi per finire il film! Sono sceso a compromessi praticamente sempre.

In passato Cary Fukunaga ha spiegato il suo approccio a IT come insolito, dicendo:

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Loro [New Line, n.d.R.] non volevano dei personaggi, ma archetipi e paura. Avevo scritto la sceneggiatura. Loro volevano che realizzassi una sceneggiatura molto più inoffensiva e convenzionale. Ma io non credo si possa adattare nel modo giusto Stephen King rendendolo inoffensivo. 

New Line
IT, una scena
Bill Skarsgard nei panni di Pennywise in IT - Capitolo Uno

Non sapremo mai come sarebbe stato IT diretto da Fukunaga, nonostante sembra che le sue prime bozze (che contenevano delle scene descritte come raccapriccianti) differissero in maniera notevole dal materiale sorgente di King.

Mentre il regista arriverà nuovamente su Netflix con la commedia dark Maniac il 21 settembre 2018, le riprese della seconda parte di IT continuano a Toronto. La pellicola di Andy Muschietti debutterà nei cinema statunitensi il 6 settembre 2019.

Via: SlashFilm

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Scopri se una seconda stagione della serie live action su She-Hulk è effettivamente in trattativa nei piani alti di Marvel Studios.
Autore: Marco Manvati ,
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She-Hulk: Attorney at Law, la nuova serie Marvel che avrà come protagonista la cugina dell'Avenger Hulk, approderà sulla piattaforma Disney+ il prossimo 18 agosto e si protrarrà fino a ottobre, ma potrebbero già esserci degli indizi riguardo una possibile seconda stagione.

Al momento l'unica serie live action della Casa delle Idee confermata per una seconda stagione è quella di Loki, ma una recente intervista per The Direct della regista della serie dedicata a Jennifer Walters Kat Coiro indicherebbe che anche la supereroina verde potrebbe ricevere il via libera per una seconda stagione.

Essendo She-Hulk (alias di Jennifer Walters) un'avvocata, questa avrà durante la serie il compito di rappresentare diversi superumani, che avranno a che fare con la legge per le problematiche che creeranno anche per via dei loro nuovi poteri. Gli episodi saranno quindi molto incentrati sul lato umano di questi supereroi (o super cattivi), i quali molti di loro avranno probabilmente a che fare con dei poteri per la prima volta e quindi ne dovranno imparare il valore e la responsabilità che portano.

È quindi un concept molto interessante, che potrebbe venire reiterato in una possibile seconda stagione. L'ultima parola su queste questioni l'ha sempre Kevin Feige, ma Pamela Gores di The Direct ha domandato a Kat Coiro cosa potrebbe approfondire sul personaggio di Jennifer\She-Hulk in una possibile seconda stagione.

Voglio dire, quello che è davvero emozionante per me è che hai le premesse di uno studio legale dedicato ai superumani che potrebbe portare a infinite possibilità. Puoi letteralmente far passare per quella porta qualsiasi personaggio esistente o che mai esisterà nel MCU, e non suonerebbe come un semplice cameo. Apparirebbe completamente organico. Quindi credo che solamente il cielo è il limite in termini di quello che si potrebbe fare in futuro.

Ricordiamo inoltre che in She-Hulk: Attorney at Law farà anche il suo ritorno l'attore Charlie Cox nei panni di Daredevil, di cui non si sa ancora quale ruolo avrà nelle vicende di Jennifer né come potrebbe venire approfondito rispetto alla serie Netflix. Le premesse per una seconda stagione dunque ci sarebbero, a mancare però è il via libera di Feige, che potrebbe arrivare anche in modo repentino se la serie dovesse rivelarsi un successo.

Nel frattempo, mentre attendiamo la prima puntata (che ricordiamo andrà in onda il 18 agosto), potete ammirare Jennifer Walters\She-Hulk in azione grazie a una recente clip pubblicata da Marvel Studios.

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