Che cosa vuol dire 'The Walking Dead'? Il significato del titolo della serie

Autore: Chiara Poli ,
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The Walking Dead: i morti che camminano. Un passo in una direzione diversa dai morti viventi (the Living Dead) di George A. Romero, universalmente identificato come padre degli zombie cinematografici moderni e della metafora che rappresentano.

Se gli zombie di Romero, nel 1968, nascevano come rappresentazione della massificazione, della perdita d'individualità e dell'invasione del nemico (lo stesso che la fantascienza USA degli anni '50 identificava con l'invasore comunista attraverso gli alieni), gli zombie di Robert Kirkman, nel fumetto e nella serie TV che ne è tratta, hanno una funzione diversa.

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E quindi anche un nome diverso.

Tanto per cominciare, zombie non sono: il termine non viene mai usato, nella serie. Mai. Vaganti, azzannatori, morti che camminano ma non zombie.

Perché i morti che camminano, i nostri the walking dead, sono due.

The Walking Dead The Walking Dead In un futuro post apocalittico, il mondo è popolato di zombie assassini in cerca di vittime. Un gruppo di sopravvissuti è in viaggio per trovare un posto sicuro dove vivere. Apri scheda

Inizialmente il termine fa riferimento ai morti che si risvegliano, attaccando i vivi per cibarsene, uccidendo e generando altri zombie (e non solo, come svela il dottor Jenner nel primo finale di stagione: chiunque muoia, a prescindere dalle cause e dalle circostanze, è destinato a trasformarsi).

Ben presto, però, le cose cambiano. Rick Grimes (Andrew Lincoln), Daryl Dixon (Norman Reedus), Carol Peletier (Melissa McBride), Maggie (Lauren Cohan), Michonne (Danai Gurira) e tutti gli altri protagonisti della serie TV: i morti che camminano sono loro. I vivi sono diventati morti che camminano, come spiega lo stesso Rick nel suo celebre discorso dell'episodio 5x10 intitolato Them, Loro. Perché questo è diventato l'unico modo per restare vivi (ecco la trascrizione del discorso nella versione adattata e doppiata in italiano):

Quand'ero ragazzino, una volta chiesi a mio nonno se avesse mai ucciso dei tedeschi durante la guerra. Non rispose. Disse che erano cose da adulti, così gli chiesi se i tedeschi avessero mai cercato di ucciderlo... A quel punto rimase in silenzio. Poi disse che era morto appena aveva messo piede in territorio nemico. Lui si svegliava la mattina e si ripeteva: 'Riposa in pace, ora alzati e vai in guerra!'. E poi, dopo alcuni anni passati a fingersi morto, ne uscì vivo...  È questo il trucco, credo. Facciamo tutto il necessario e così ne usciamo vivi. Ma qualsiasi cosa troveremo a Washington, so che ce la caveremo perché è così che noi sopravviviamo: ci ripetiamo che noi siamo i morti che camminano.

Rick pronuncia questo discorso mentre sono tutti riuniti attorno al fuoco, nel fienile in cui hanno trovato riparo dalla tempesta. A quel punto, Daryl gli dice:

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Non siamo loro.

E Rick, con fare fraterno, lo avvicina e lo rassicura:

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Non lo siamo. Ehi, non lo siamo.

AMC
The Walking Dead 5x10: Rick
The Walking Dead 5x10: Rick pronuncia il suo discorso: We Are the Walking Dead

Ma le parole sono state pronunciate: we are the walking dead. I morti che camminano siamo noi. 

Perché il mondo di The Walking Dead è dominato dalla morte. I vaganti sono ovunque, sono la maggioranza, e i vivi sono comunque condannati a diventare come loro, se qualcuno non farà in modo che non accada.

Chiunque muoia diventa un morto che cammina, così anche i vivi - in qualche modo - lo sono.

#The Walking Dead ci racconta come il mondo si sia capovolto: non solo l'ordine naturale delle cose, a cominciare dal ciclo vita e morte, ma anche i limiti morali, la prospettiva, il modo in cui si è disposti a fare le cose necessarie per sopravvivere.

Non a caso, il titolo stesso della serie si deteriora stagione dopo stagione, diventando sempre più decadente, rovinato, eroso dal tempo. Proprio come il mondo che ospita i protagonisti, e come i personaggi stessi. Vivi o morti che siano.

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