Chernobyl, la vodka prodotta usando ingredienti dalla zona contaminata

Autore: Rina Zamarra ,
News
1' 32''

Si chiama Atomik Vodka e arriva direttamente da Chernobyl. È il primo prodotto proveniente dall’area intorno alla centrale nucleare danneggiata.

Dietro al progetto c’è un team di ricercatori, guidati dal professor Smith dell’Università di Portsmouth (Gran Bretagna). Gli studiosi sono partiti per Chernobyl con l’obiettivo di studiare la zona intorno alla centrale e il livello di recupero dopo l’incidente del 1986. Per farlo hanno deciso di piantare segale con l’intento di produrre alcol.

Advertisement

Il professor Smith ha rassicurato tutti i possibili acquirenti sulla sicurezza dell’Atomik Vodka, che non è risultata radioattiva:

Qualsiasi chimico vi dirà che il processo di distillazione fa in modo che le impurità diventino materia di scarto. Abbiamo preso la segale leggermente contaminata e l’acqua della falda di Chernobyl e l’abbiamo distillata. Abbiamo chiesto poi ai nostri amici dell’Università di Southampton, che hanno un fantastico laboratorio radio-analitico, di controllare la vodka. È impossibile trovare qualcosa: tutto era al di sotto del limite di rilevamento.

Advertisement

Il dottor Gennady Laptev dell’Istituto Idrometereologico di Kiev ha sottolineato come il terreno intorno a Chernobyl sia ancora produttivo e come sia importante non abbandonarlo. Il professore è uno dei membri fondatori della Chernobyl Spirit Company, che produrrà la vodka con lo scopo di risollevare economicamente l’area.

Il progetto prevede la produzione di 500 bottiglie all’anno che saranno vendute ai visitatori. I turisti infatti hanno ricominciato ad assaltare in massa la zona, soprattutto dopo il successo della serie TV Chernobyl.
Il professor Smith spera così di aiutare la comunità locale in difficoltà:

Il problema per la maggior parte dei residenti è che non hanno una dieta adeguata, buoni servizi sanitari, posti di lavoro… Dopo 30 anni, penso che la cosa più importante per la zona non sia la radioattività, ma lo sviluppo dell’economia.

Cosa ne dite: ordinereste un cocktail a base di Atomik Vodka?

Per non perdere nessuna notizia iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram a questo indirizzo https://t.me/nospoilerit.

Continua a scorrere per altri contenuti
Articolo 1 di 10

Chernobyl e gli altri film e serie TV che raccontano (bene) i disastri nucleari

Dallo sconvolgente Stalking Chernobyl al "complottista" The Russian Woodpecker, ecco 10 titoli per ricordare una tragedia (e altri disastri) che non sarà mai dimenticata.
Autore: Alessandro Zoppo ,
Chernobyl e gli altri film e serie TV che raccontano (bene) i disastri nucleari

La notte del 26 aprile 1986 si consumava la più grande catastrofe nucleare della storia assieme a Fukushima: il disastro di Chernobyl, l'esplosione del reattore 4 della centrale ucraina che sprigionò una potenza equivalente a 500 bombe atomiche.

La nube tossica e la contaminazione hanno avuto conseguenze inimmaginabili per gli abitanti e il territorio di Ucraina, Bielorussia e Russia, causando migliaia di malattie e tumori. Gli errori tecnici, la cattiva gestione operativa nell'impianto, gli insabbiamenti sono stati spesso al centro di ricostruzioni filmiche accurate.

Sto cercando altri articoli per te...