Code Vein, un nuovo trailer per il Dark Souls in salsa anime

Autore: Andrea Guerriero ,
Copertina di Code Vein, un nuovo trailer per il Dark Souls in salsa anime

Nell'ultimo periodo, la giapponese Bandai Namco è un fiume in piena. A tutto vantaggio di noi videogiocatori.

Mentre proseguono i lavori su Dragon Ball FighterZ e gli annunci di Soul Calibur VI e One Piece: World Seeker graziano chi è alla ricerca di picchiaduro intensi e spettacolari avventure, anche Code Vein si presenta come un titolo da tenere assolutamente d'occhio.

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Un ''Dark Souls in salsa anime'' - come è stato soprannominato dalla stampa - che promette scontri piuttosto ostici in linea con la saga di RPG di casa From Software, dove la difficoltà tarata verso l'alto si sposa con uno stile squisitamente nipponico, meno gotico ma assolutamente affascinante.

Tutti elementi che oggi possiamo gustarci in anteprima nel terzo trailer ufficiale del gioco, visibile poco più in basso:

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Il tratto del character designer Kurumi Kobayashi è volutamente e tipicamente ''shonen'', e va a pennellare un universo di gioco ambientato in un futuro non troppo lontano, in cui un misterioso disastro ha portato il mondo che conosciamo sull'orlo del collasso. Gli alti grattacieli, un tempo simbolo di prosperità, sono ormai tombe senza vita della passata umanità, trafitta dai Rovi del Giudizio.

Nel cuore di questo scenario di distruzione, esiste una società segreta di Redivivi, chiamata Vein. Quest'ultima fortezza è dove i pochi rimasti lottano per sopravvivere, benedetti dai Doni del potere in cambio dei propri ricordi e della sete di sangue.

Gallery: L'arte shonen di Code Vein

A tratti dalle tematiche vampiresche, a tratti post-apocalittiche, Code Vein sembra avere tutte le carte in regola per affiancare Dark Souls nel cuore dei fan. Secondo voi riuscirà a compiere il ''colpaccio'' su PlayStation 4, Xbox One e PC?

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Leggi cosa ha dichiarato l'attore di Star Wars John Boyega sul recente approccio di Lucasfilm in merito agli insulti razzisti
Autore: Giulia Angonese ,
Boyega lamenta di non essere stato difeso come Moses Ingram da Lucasfilm

John Boyega, attore di Star Wars, è recentemente tornato sul problema degli insulti razzisti ricevuti dal fandom della celebre saga. Ma facciamo prima un breve riassunto per avere chiara la situazione. 

A fine maggio, quando sono stati rilasciati da Disney Plus i primi episodi di Obi-Wan Kenobi, Moses Ingram, protagonista della serie nel ruolo dell’Inquisitrice Reva Sevander, è stata vittima, sui social, di centinaia di insulti razzisti e minacce di morte. Lucasfilm e l’intero mondo di Star Wars hanno immediatamente dato supporto all’attrice: l’account twitter del franchise ha condiviso un video dove Ewan McGregor, interprete del maestro Jedi, si dice nauseato dalla situazione e condanna, con toni aspri, il razzismo nei confronti della collega. 

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