Il creatore di Mr. Robot trasformerà Metropolis in una serie TV

Autore: Alice Grisa ,

Avete presente Metropolis, il capolavoro muto del 1927 diretto da Fritz Lang? Ecco, diventerà una serie TV.

Il progetto sarà curato da Sam Esmail, creatore di Mr. Robot, come riporta The Hollywood Reporter. La produzione sarà a cura di Universal Cable Productions, con cui Esmail avrebbe un accordo con un compenso a sette cifre (particolare non confermato e non smentito da Universal).

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The Hollywood Reporter ha riportato le dichiarazioni di alcune fonti, che sostengono che il progetto al momento sia in fase embrionale e che Universal intenda rilasciarlo non prima di due o tre anni. Altre indiscrezioni hanno rivelato che la serie TV dovrebbe seguire una struttura di quattro o cinque stagioni e che potrebbe partire quando Esmail sarà più libero dai suoi impegni attuali.

Ricordate la trama del cult sci-fi? La serie TV riprenderà la storia della città futuristica di Metropolis, dove i potenti governano e la classe sociale degli operai lavora sottoterra per azionare le potenti macchine che danno vita alla città sotto il dominio della tecnologia. Intanto, un giovane borghese di nome John scopre la città sotterranea, dove sperimenta l'attività di operaio e dove conosce la bella e carismatica Maria, che tiene a bada la propria classe sociale invitando tutti alla preghiera e alla sopportazione.

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Roger Ebert
Maria viene riprodotta in un robot con le sue sembianze in Metropolis
Il robot che riproduce Maria

Venuto a conoscenza di questa figura, il signore di Metropolis farà rapire Maria, che verrà riprodotta da uno scienziato in un robot con le sue sembianze e la sua anima, in modo da manipolare con il suo fascino la classe proletaria.

L'epica rappresentazione di Metropolis a cura di Lang, nel film girato quasi 100 anni fa, rimane una delle produzioni più costose della storia del cinema. Lang sfoggiò anche innovativi effetti speciali che, con i mezzi produttivi della fine degli anni '10, riuscirono a rappresentare questo futuro apocalittico (ricordiamo che Metropolis è ambientato nel 2026) in modo ancora più sensazionale.

Movieplayer
Il set di Metropolis
Sul set di Metropolis

Le fonti di The Hollywood Reporter hanno svelato che Universal Cable Productions punta a mantenere il budget stellare del film e che si appresterebbe a spendere 10 milioni di dollari per episodio. Invece l'emittente che potrebbe trasmettere la serie TV non è stata ancora individuata e che, questa volta, non sarà necessariamente una delle reti preferenziali della major.

Grandi aspettative sono concentrate sulla figura di Esmail, che ha vinto un Golden Globe per la miglior serie drammatica, Mr. Robot. La serie sta producendo la sua terza stagione, che vedremo sul piccolo schermo nel 2017.

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Siete curiosi di vedere la rappresentazione seriale di un capolavoro come Metropolis o secondo voi è un'opera impossibile da riadattare in modo degno?

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The Midnight Club, Mike Flanagan non al suo meglio [RECENSIONE]

Leggi la recensione di The Midnight Club, la nuova serie thriller di Mike Flanagan disponibile sul servizio streaming Netflix.
Autore: Giuseppe Benincasa ,
The Midnight Club, Mike Flanagan non al suo meglio [RECENSIONE]

The Midnight Club è sbarcata su Netflix in tempo per Halloween 2022. Mike Flanagan, autore della serie, è un autore thriller/horror che ha una idea ben precisa di ciò che vuole e, per questo, i suoi lavori sono assolutamente riconoscibili dal pubblico che già lo conosce e lo apprezza. Flanagan è reduce da alcuni capolavori televisivi come Hill House e Midnight Mass e quindi con serie TV di genere horror ma dal taglio fortemente drammatico, che approfondiscono la genesi dei personaggi e le loro caratteristiche più intime e che scavano a fondo nella loro psiche.

Il solito Flanagan

L'argomento principe che tratta la filmografia di Mike Flanagan è il passaggio dalla vita alla morte. Per lui questo risulta essere un passo fondamentale da trattare e ciò aiuta ovviamente lo sviluppo drammatico dei personaggi, che guardano all'aldilà cercando di capire cosa potrebbe capitargli. Un altro sguardo invece questi protagonisti lo rivolgono alla vita che hanno avuto. Questo mix è sempre un punto forte nella cinematografia di Mike Flanagan e per questo mi sono chiesto come potesse applicarlo anche a Midnight Club in modo originale.

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