Disney+, la data di uscita ufficiale in Italia è il 31 marzo 2020

Autore: Silvia Artana ,
Disney+
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Copertina di Disney+, la data di uscita ufficiale in Italia è il 31 marzo 2020

Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. Dopo il debutto il 12 novembre negli Stati Uniti, in Canada e in Olanda e il lancio il 19 novembre in Australia e in Nuova Zelanda, Disney+ arriverà in Italia il 31 marzo 2020.

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La piattaforma di streaming della Casa di Topolino è una delle novità più attese dagli appassionati di cinema e serie TV, perché proporrà (anche se non in maniera immediata) tutte le produzioni Disney, Marvel, Lucasfilm, Pixar, 20th Century Fox e National Geographic. Al momento, il catalogo per l'Italia non è ancora noto, ma quello USA comprende più di 300 contenuti.

Come se non bastasse, ad alimentare l'hype dei fan del Belpaese ci sono i prezzi decisamente competitivi e la possibilità di usufruire del servizio su diversi dispositivi.

Se volete abbonarvi a Disney+, il consiglio è di registrarvi per essere aggiornati sulle ultime novità e... essere in prima fila al momento del lancio.

Nell'attesa, qui di seguito trovate alcune informazioni utili sul servizio.

I contenuti di Disney+

Disney+ si presenta sul mercato (sempre più affollato) dello streaming con un eccezionale catalogo di contenuti.

La Casa di Topolino proporrà agli abbonati una ricca selezione di classici di animazione, film per la famiglia e serie dal passato ai giorni nostri, titoli Marvel, Lucasfilm, Pixar e 20th Century Fox e numerose produzioni originali.

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Nell'offerta saranno compresi alcuni dei film del Marvel Cinematic Universe. Non tutti, perché attualmente i diritti sono concessi ad altri servizi di streaming. Ma a tendere, confluiranno in toto sulla piattaforma. A parziale compensazione (se così si può dire), i fan troveranno extra e scene tagliate. Invece, il franchise di Star Wars sarà ampiamente rappresentato, oltre che dalla saga cinematografica, anche da serie animate e documentari. In aggiunta (e questo è senza dubbio uno degli aspetti che più elettrizza gli appassionati), Disney ha in lavorazione per entrambi gli universi diversi contenuti originali. In USA, la serie live-action The Mandalorian sarà disponibile al momento del lancio ed è probabile che accada altrettanto in Italia. 

Il catalogo conterrà anche documentari di National Geographic e tutte le stagioni de I Simpson.

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I prezzi di Disney+ e i servizi compresi nell'abbonamento

La Casa di Topolino ha annunciato che il suo nuovo servizio di streaming sarà disponibile in USA al costo di 6,99 dollari al mese o di 69,99 dollari all'anno.

L'abbonamento permetterà di utilizzare l'account su 4 schermi in maniera contemporanea, di collegare fino a 10 dispositivi e di creare 7 profili (compreso quello dedicato ai bambini). Le risoluzioni previste sono 4K Ultra HD, HDR10, Dolby Vision e Dolby Atmos.

In Italia, la conversione del prezzo dovrebbe essere 1:1. Dunque, il costo potrebbe essere di 6,99 euro al mese. Ma la certezza arriverà solo con il comunicato ufficiale.

I dispositivi compatibili con Disney+

Oltre al catalogo ricchissimo e ai prezzi molto competitivi, Disney+ mette in campo anche una grande compatibilità, che rende il servizio disponibile su numerosi device.

Al momento del lancio del 12 novembre, gli utenti potranno usufruirne su:

  • dispositivi mobili Android
  • Android TV
  • Chromecast
  • browser web desktop
  • Apple TV (tvOS)
  • iPad (iPadOS)
  • iPhone (iOS)
  • Playstation 4
  • Xbox One
  • lettori streaming Roku
  • Roku TV

Per ora, restano fuori Fire TV e Fire Stick di Amazon. Ma non è detto che non vengano aggiunti a breve.

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Ecco com'è cambiata la sigla di The Walking Dead

Leggi per vedere quali modifiche ci sono state nella sigla di apertura, della terza parte della stagione undici di The Walking Dead.
Autore: Francesca Musolino ,
Ecco com'è cambiata la sigla di The Walking Dead

I fan di vecchia data di The Walking Dead, sono abituati fin dall'inizio a notare i cambiamenti che nel corso degli anni sono avvenuti nella sigla di apertura della serie TV. Un simbolo iconico di questa graduale metamorfosi è senza dubbio da associare al cosiddetto logo, ovvero il titolo della serie che puntualmente compare alla fine della sigla; e che con il passare delle stagioni, è andato lentamente deteriorandosi un po' come il mondo apocalittico, salvo ogni tanto "rifiorire" sempre di pari passi con ciò che avviene nella trama.

Dalla stagione nove di The Walking Dead che ha segnato un cambiamento sotto diversi aspetti, tra cui l'uscita del protagonista e l'inserimento di alcuni notevoli salti temporali, la sigla di apertura della serie è stata completamente modificata e rispetto alla precedente, ha mantenuto soltanto la colonna sonora di Bear McCreary. In vista della terza parte della stagione undici, che sancisce gli ultimi otto episodi della serie, tale sigla è stata in parte rinnovata a partire dall'episodio diciassette che apre quest'ultimo blocco.

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