Disney+: guida ai costi e agli abbonamenti 2021

Autore: Pasquale Oliva ,
Copertina di Disney+: guida ai costi e agli abbonamenti 2021

Nonostante sia uno degli ultimi ad aver preso posizione in quella fetta di mercato che va sotto il nome di 'streaming', Disney+ ha poco o nulla da invidiare ai servizi concorrenti.

Il catalogo proposto da The Walt Disney Company vanta non solo le produzioni legate agli universi Marvel e Star Wars, i grandi classici della Casa di Topolino o i film d'animazione targati Pixar, ma anche centinaia di serie televisive di successo come Grey's Anatomy, How I Met Your Mother e Lost. E poi ci sono #I Simpson, #I Griffin e tanti altri titoli da far venire l'imbarazzo della scelta.

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Tuttavia, a distanza di un anno dal grande debutto in Italia, qualcosa è cambiato in quel di Disney+. Quindi, se nel 2021 questa è la piattaforma su cui avete deciso di puntare per sfamare quell'insaziabile voglia di intrattenimento, vi consigliamo di dare un'attenta lettura alla guida che segue.

Piani d'abbonamento

The Walt Disney Company non obbliga i potenziali usufruitori di Disney+ ad una scelta (a differenza di Netflix). Le opzioni per immergersi nel catalogo di Disney+ sono solo due, abbonamento mensile o abbonamento annuale. Se siete nuovi utenti, potete registrarvi direttamente da qui.

I piani per abbonarsi al servizio, con relativi costi, sono:

  • Abbonamento mensile: 8,99 euro
  • Abbonamento annuale: 89,90 euro

Il secondo, calcolatrice alla mano, garantisce un risparmio di 17,98 euro rispetto ad un piano mensile rinnovato di volta in volta, per un totale di 12 mesi. Ciò si traduce in due quote mensili gratuite, un vantaggio che chi ha le idee ben chiare dovrebbe tenere in considerazione al momento della sottoscrizione.

L'abbonamento a Disney+, mensile o annuale che sia, supporta lo streaming in contemporanea su un massimo di quattro dispositivi.

The Walt Disney Company
Disney+ in esecuzione su TV, tablet, smartphone e notebook

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Su quali dispositivi posso vedere Disney+?

Disney+ prevede la visione in contemporanea su un massimo di quattro dispositivi. L'accesso al servizio di streaming di The Walt Disney Company è supportato su:

  • iPhone con iOS 12.0 o versioni successive
  • iPad con iOS/iPad OS 12.0 o versioni successive
  • Smart TV Samsung con Tizen OS, modelli dal 2016 in poi
  • Tutti i dispositivi Amazon Fire TV
  • Google Chromecast
  • Televisori con Android TV
  • Set-top box con Android TV, come NVIDIA SHIELD TV e Mi Box
  • PlayStation 4 Pro, PlayStation 4 Slim, PlayStation 4, PlayStation 5
  • Xbox One, Xbox One S, Xbox One X, Xbox Series X, Xbox Series S
  • Apple TV con tvOS 11.0 o versioni successive
  • Apple TV di terza e quarta generazione
  • Browser web per Windows o macOS, come Google Chrome, Safari e Firefox
  • Smart TV LG con WebOS

La promozione per clienti TIM

Possono accedere ad un prezzo vantaggioso al catalogo Disney attuali e nuovi clienti TIM (con offerta TIM Super Fibra). La promozione ha un costo di 4,99 euro al mese (e non 15,98 come da listino) e include TIMVISION+ e Disney+. Il primo mese, inoltre, è gratuito.

Anche in questo caso, con un singolo abbonamento, non manca la possibilità di guardare contenuti Disney+ su quattro schermi in contemporanea.

Condivisione dell'abbonamento

Rispetto alla concorrenza (in questo articolo la soluzione studiata da Netflix), la politica di Disney+ sulla condivisione dell'abbonamento potrebbe apparire più elastica. Ma è davvero così?

Prima di sciogliere il dubbio, concentriamoci per un attimo su alcuni numeri: visione in contemporanea su quattro dispositivi (e non oltre!), creazione di sette profili con rispettive personalizzazioni, download per la visione offline su un massimo di dieci dispositivi.

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Detto ciò, cosa ne pensa il gigante staunitense di quel fenomeno noto anche in Italia come 'password sharing'? La risposta trova spazio nel lungo documento con le condizioni generali d'abbonamento a Disney+. Qui riportiamo un punto del paragrafo 3, 'Licenza e restrizioni':

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c. Restrizioni sull'utilizzo del Servizio Disney+. Come condizione della licenza, l'utente non può e non deve:

x. condividere le proprie credenziali di login con soggetti terzi;

Insomma, The Walt Disney Company invita gli abbonati Disney+ a non condividere le credenziali d'accesso con chi è esterno al nucleo domestico. A tal proposito, l'esistenza dei profili non va fraintesa, poiché il suo unico scopo è quello di offrire ai diversi membri della famiglia un'esperienza personalizzata (liste, suggerimenti, 'continua a guardare' e così via).

The Walt Disney Company
Wanda (sinistra) e Visione (destra) in una scena di WandaVision
WandaVision, la prima serie live-action del Marvel Cinematic Universe. Il primo episodio il 15 gennaio 2021 in esclusiva su Disney+.

La prova gratuita c'è?

Un periodo di prova offerto dall'azienda che gestisce un determinato servizio è apprezzato da chi vuole valutare lo stesso senza doversi impegnare economicamente. Disney+, purtroppo, non lo prevede, o meglio così viene indicato senza troppi giri di parole nelle FAQ.

Sette? Quindici? Trenta giorni? No, nulla.

Ma la speranza per i nuovi clienti c'è ancora. Infatti, nelle condizioni generali d'utilizzo si legge che la prova gratuita "non è garantita", e non che è stata definitivamente cestinata o qualcosa di simile.

2 . CONDIZIONI DELL'ABBONAMENTO

b. Prova gratuita. L'abbonamento al Servizio Disney+ può avere inizio con una prova gratuita. La disponibilità di una prova gratuita non è garantita e, se disponibile, lo è solo per gli utenti che non ne abbiano mai usufruito in relazione al Servizio Disney+.

Disney+ prevede un periodo di prova gratuita?

Nei mesi successivi al debutto (marzo 2020), forse per attirare più pubblico, Disney+ garantiva un periodo di prova gratuita. Oggi non è più così, la prova gratuita non è più prevista per i nuovi abbonati.

Carte regalo Disney+

Una Gift Card sarebbe il regalo perfetto chiunque desideri lanciarsi a capofitto nello sterminato catalogo di Disney+, popolato da film, serie TV e documentari. Peccato però che in Italia questa non rientri tra le opzioni per guardare #WandaVision, #The Mandalorian e tutto il resto che il servizio in questione mette sul piatto.

Per quanti efficienti e utili, la Casa di Topolino non ha preso in considerazione l'idea delle carte regalo. Ci sarà una inversione di rotta in futuro? Forse.

Come sono cambiati nel tempo i prezzi degli abbonamenti a Disney+

Dopo mesi di spettacolari ed emozionanti trailer, Disney+ ha aperto le sue porte anche al pubblico italiano il 24 marzo 2020. Passato l'anno da esordiente, il servizio ha celebrato il 2021 e 100 milioni di utenti conquistati con l'aggiunta di un nuovo brand, STAR. Questo si traduce in centinaia di contenuti aggiuntivi e - come era ampiamente prevedibile - in un incremento dei prezzi per gli abbonamenti mensili e annuali.

In principio erano 6,99 euro al mese e 69,99 euro all'anno. Oggi, e più precisamente dal 23 febbraio 2021, il listino di Disney+ è leggermente diverso: 8,99 euro al mese e 89,90 euro all'anno, come sopra riportato. 

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Autore: Mauro G. Pozzuoli ,
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Dopo aver visto Mister Fantastic, il capo dei Fantastici Quattro, interpretato da John Krasinski in Doctor Strange nel Multiverso della Follia, cresce l'attesa per il debutto del super-gruppo nel Marvel Cinematic Universe (MCU). Krasinski ha interpretato Reed Richards aka Mister Fantastic in un universo alternativo, chiamato Terra-838.

Un utente di reddit con il nickname Laugh_at_Warren ha scritto una teoria molto interessante su come i Fantastici Quattro potrebbero fare la loro prima apparizione nell'MCU. Secondo l'utente, il team di supereroi potrebbe essere bloccato nel Regno Quantico, e incontrare Ant-Man, Wasp e Cassie Lang nel corso del film Ant-Man and the Wasp: Quantumania.
È noto che Scott Lang, sua figlia Cassie e Wasp affronteranno un viaggio nel microverso aka Regno Quantico, come vi abbiamo raccontato nel nostro articolo Il trailer di Ant-Man 3 suggerisce un Kang più letale di Thanos. Secondo questa teoria, durante il viaggio Ant-Man e i suoi compagni potrebbero incontrare un team di scienziati, che si è perso o è rimasto bloccato, e proprio questi studiosi sono destinati a diventare i Fantastici Quattro. Nel microverso è possibile acquisire dei superpoteri, come succede a Janet Van Dyne nel secondo film dedicato ad Ant-Man. La stessa cosa potrebbe accadere a Mister Fantastic, Donna Invisibile, La Torcia Umana e La Cosa. Se la storia delle origini dei poteri dei quattro personaggi fosse presente in Ant-Man 3, non ci sarebbe alcun motivo di mostrarla ancora nel film a loro dedicato. Questa ipotesi è nella stessa direzione di quanto dichiarato da Kevin Feige: il reboot di Fantastici Quattro non tratterà le loro origini.

A supporto della sua teoria, Laugh_at_Warren ha evidenziato un forte legame tra Kang,  (il villain aka il nemico di Ant-Man and the Wasp: Quantumania) e i Fantastici Quattro. Questo super-cattivo nei fumetti è molto legato alla squadra dei Fantastici Quattro, avendoli affrontati molte volte ed essendo uno dei loro avversari più temibili. Dunque secondo questa teoria ha senso che Richards & Co. compariranno quando Kang si mostrerà pericoloso, specialmente se sarà un cattivo paragonabile a Thanos nella Fase 3, come molti pensano.

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