Dopo IT, Andy Muschietti adatta un'altra storia di Stephen King: The Jaunt

Autore: Simona Vitale ,

Andy Muschietti, regista di IT (2017) e IT: Capitolo 2 (attualmente presente nei cinema USA e italiani), tornerà con ogni probabilità a collaborare con Stephen King. Sull'onda del successo dell'adattamento di uno dei più grandi capolavori del Re (IT, appunto), Muschietti lavorerà all'adattamento cinematografico di The Jaunt (in italiano Il viaggio), un racconto contenuto nella raccolta Scheletri del 1985.

Ad onor del vero, occorre dire che Muschietti stava lavorando ad un probabile adattamento del racconto ancor prima di mettere in cantiere IT. Le difficoltà incontrate per realizzare il progetto non sono però state poche, come ha dichiarato lo stesso cineasta a Consequence of Sound:

Advertisement

Il progetto è stato in sviluppo con B Plan [la società di produzione fondata da Brad Pitt nel 2002, n.d.R.] per alcuni anni. Abbiamo provato a decifrarlo e ora finalmente abbiamo uno sceneggiatore che può farlo. Mi piacerebbe molto. È difficile da decifrare perché è un racconto così breve ed eccezionale che poi devi espandere in una grande narrativa cinematografica. Ci è voluto un po', ora penso che abbiamo trovato la formula giusta. Non voglio dire troppo.

Advertisement
Sperling & Kupfer
la raccolta Scheletri
Scheletri, la raccolta di Stephen King che contiene il racconto The Jaunt (Il viaggio)

The Jaunt, originariamente pubblicato nel magazine The Twilight Zone Magazine nel 1981, vede come protagonista una famiglia che dev'essere spedita per un viaggio su Marte. Prima di partire, il padre gioca coi figli e racconta loro la storia di un viaggiatore che è stato troppo curioso. Spiega loro come gli scienziati abbiano riscontrato delle anomalie nei primi topi che sono stati spediti sul pianeta e svela che, in realtà, è possibile sopravvivere al viaggio solo in stato di incoscienza. Questa è la ragione per cui gli umani, prima di partire, debbono entrare in una specie di capsula capace di anestetizzare i viaggiatori. Uno dei figli dell'uomo, però, decide di rimanere sveglio durante il viaggio... Cosa accadrà?

La storia si svolge all'inizio del 24esimo secolo, in un futuro distopico in cui la tecnologia per il teletrasporto, denominata "Jaunting", è all'ordine del giorno, consentendo il trasporto istantaneo su enormi distanze, anche verso altri pianeti del sistema solare. Il governo, che ha appreso dello Jaunt attraverso l'uso da parte del suo inventore di un database di computer nei suoi esperimenti, ha presto preso il controllo del progetto, degradando lo scienziato a un prestanome nel programma. Dopo l'introduzione del Jaunt al pubblico nel 1991, il paese conobbe un forte boom economico e il prezzo del petrolio diminuì a tal punto che l'OPEC si sciolse.

Per conoscere ulteriori dettagli su questo progetto, ancora agli albori, non ci resta che attendere nuove e ufficiali notizie.

Per non perdere nessuna notizia iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram a questo indirizzo https://t.me/nospoilerit.

Continua a scorrere per altri contenuti
Articolo 1 di 10

Lo strano record dello Speciale dei Guardiani della Galassia

Guardiani della Galassia Holiday Special uscito oggi 25 novembre su Disney+ ha uno strano record, è il primo film dell'MCU a avere questa caratteristica.
Autore: Gianluca Ceccato ,
Lo strano record dello Speciale dei Guardiani della Galassia

James Gunn che è il regista di due film importantissimi del Marvel Cinematic Universe ( Guardiani della Galassia vol. 1 e vol. 2) ha rivelato, tramite un'intervista per Variety, la particolarità del suo nuovo progetto dell'MCU ossia lo Speciale di Natale dei Guardiani della Galassia. 

Il regista ha confermato che lo Speciale di Natale dei Guardiani della Galassia non ha un villain e quindi batte uno strano record (è il primo film dell'MCU a non avere un cattivo). Lo speciale rappresenta un progetto in completa contrapposizione con i film supereroistici odierni che vedono la figura del cattivo come perno centrale della pellicola.

Sto cercando altri articoli per te...