El Camino: cosa c'è scritto nella lettera che Jesse consegna a Ed?

Autore: Redazione NoSpoiler ,
Netflix
3' 33''
Copertina di El Camino: cosa c'è scritto nella lettera che Jesse consegna a Ed?

In El Camino - Il film di Breaking Bad, Jesse Pinkman (Aaron Paul) ottiene finalmente la libertà dall'impero della droga che ha costruito con Walter White (Bryan Cranston), durante le cinque stagioni della famosa serie TV AMC.

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Dopo gli eventi del finale della serie datato 2013, lo sceneggiatore/regista Vince Gilligan ha voluto dare a Jesse un'altra ardua missione ad Albuquerque: trovare abbastanza soldi per Ed (Robert Forster) così che quest'ultimo possa fornirgli una nuova identità. E una nuova vita.Un momento topico è quando Ed consegna tutti i documenti necessari a Jesse per rifarsi una vita in Alaska: da lui riceve una lettera che il ragazzo vuole sia consegnata a qualcuno di speciale. È tutto avvolto nel mistero fino alla fine, quando vediamo il nome del destinatario: Brock Cantillo.Jesse ha una storia tormentata con la famiglia Cantillo e questo è il suo modo di chiedere scusa a Brock (Ian Posada), dopo aver portato ripetutamente delle sventure alla sua porta. Brock è il figlio dell'ex fidanzata di Jesse, Andrea (Emily Rios), che Jesse ha incontrato in riabilitazione e con cui ha cercato di "ripulirsi" in un paio di occasioni. Walt, però, ha avvelenato Brock nel tentativo di manipolare Jesse e aizzarlo contro Gus Fring.Todd Alquist (Jesse Plemons) in seguito ha ucciso Andrea (nella stagione 5 della serie) come punizione nei confronti di Jesse, che aveva tentato di fuggire dalla gang di zio Jack.Questo ha portato alla brutale fine di una storia d'amore che, a ben vedere, era destinata al disastro sin dall'inizio. Jesse, ad esempio, aveva causato inavvertitamente la morte del fratello di Andrea, Tomás (Angelo Martinez), in una disputa per il controllo del territorio di spaccio. Ciò che ha reso la situazione ancora peggiore è che Andrea non aveva nulla a che fare con la droga: la donna è stata semplicemente un'altra vittima del gioco perverso che Walt e altri hanno giocato con la vita di Jesse.Non abbiamo mai appreso il destino di Brock nella serie, dato che Jesse poi è stato imprigionato. Solo nel finale di serie, durante l'assalto di Walt alla tana di Jack, abbiamo scoperto il destino del personaggio interpretato da Aaron Paul.La sopravvivenza di Brock, nel film, grava pesantemente sulla coscienza di Jesse: diversi flashback di Jesse in schiavitù per la banda di zio Jack mostrano la foto di Andrea e Brock appesa nel laboratorio, come riprova. Questa scelta narrativa ha spinto i telespettatori a chiedersi se Jesse avrebbe poi rivisto Brock, presumibilmente affidato alla nonna.Todd richiama lo spettro di una spregevole violenza sul bambino in un flashback di El Camino, flashback temporalmente situato prima della fine di Breaking Bad. Il malvivente ha bisogno che Jesse lo aiuti a "smaltire" un corpo, quindi lo libera temporaneamente e lo avverte: "Se proverai a scappare, dovrò far visita al ragazzino. Praticamente sarà qualcosa che non potrò più controllare, a quel punto. Lo zio Jack ti ha fatto questa promessa e vorrà mantenerla. Quindi comportati bene, ok?".Quando Jesse in seguito trova una pistola in auto e la punta verso Todd, non sorprende che rinunci ad usarla contro il suo aguzzino: non vuole che Brock ne paghi le conseguenze.
Ecco la scena, tesa come una corda di violino e struggente, alla fine: Quando, alla fine, vediamo il destinatario della lettera, è chiaro che Jesse sta ancora cercando di sistemare le cose. Si sente in colpa per la morte di Andrea, fatto che lo tortura in El Camino. E se, da fuggitivo, non può contattare il piccolo Brock, non rinuncia a tentare di raggiungerlo - probabilmente anche con qualche aiuto di tipo finanziario.Non sapremo mai il contenuto della lettera, ma mentre Ed la legge si vede chiaramente che esercita un impatto emotivo anche su di lui, che di solito è impassibile.
Netflix
Lettera di Jesse indirizzata a Brock, nelle mani di Ed
Aaron Paul stesso ha rivelato che si tratta di una sincera lettera di scuse verso Brock scritta dallo stesso Gilligan e uno dei primi testi che l'autore ha abbozzato quando ha iniziato a immaginare lo spin-off su Jesse. L'attore ha persino registrato la voce fuori campo che legge lo scritto anche se, alla fine, la scena è stata tagliata da El Camino.

Speriamo che Gilligan alla fine decida di raccontarci il contenuto del messaggio, perché probabilmente ci aiuterà a "chiudere" meglio la storia di Jesse.

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Come potrebbe finire Better Call Saul? 7 modi in cui lo spin-off di Breaking Bad potrebbe concludersi

Dal destino di Saul a quello di Kim, passando per l’ascesa di Gus e la fine dei Salamanca, sono diversi gli interrogativi su come possa concludersi Better Call Saul. La sesta stagione dello dello spin-off di Breaking Bad è anche l’ultima.
Autore: Elena Arrisico ,
Come potrebbe finire Better Call Saul? 7 modi in cui lo spin-off di Breaking Bad potrebbe concludersi

Nata dalla costola di Breaking Bad – prodotta dal 2008 al 2013 per 5 stagioni – Better Call Saul è considerata sia prequel che sequel della serie che vede protagonista Walter White (Bryan Cranston): professore di chimica che, dopo aver scoperto di essere malato di tumore ai polmoni, si reinventa cuoco di metanfetamine - con il nome Heisenberg - per riuscire a pagarsi le cure e a garantire un futuro alla propria famiglia.

Proprio in Breaking Bad abbiamo conosciuto Saul Goodman (Bob Odenkirk), personaggio a cui è dedicata l’intera Better Call Saul, prodotta dal 2015 al 2022 per 6 stagioni. Ideata da Vince Gilligan e Peter Gould, la serie ci mostra cosa accade a Saul dopo le vicende di Breaking Bad - quando come Gene Takovic si nasconde a Omaha in Nebraska, per scappare dalla vita ad Albuquerque in New Mexico - e, al tempo stesso, ci consente di percorrere la sua storia prima di diventare Goodman, ovvero quando era semplicemente l’avvocato Jimmy McGill.

Ci si aspetta, quindi, che Better Call Saul 6 concluda tutte le trame irrisolte della serie, collegandosi anche alla storia di Breaking Bad: Saul è, infatti, ormai invischiato con il cartello, Mike è diventato il braccio destro di Fring e quest'ultimo sta per creare il suo impero della droga. Ci sono, inoltre, personaggi – come quello di Kim - non presenti in Breaking Bad, a cui è necessario dare una conclusione.

Come potrebbe finire Better Call Saul, quindi? Ecco alcuni modi in cui potrebbe concludersi la storia dello spin-off di Breaking Bad.

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