Emmy 2019: il segmento In Memoriam onora Luke Perry, Cameron Boyce e altre stelle scomparse

Autore: Alessandro Zoppo ,

Oltre alla competizione, al glamour e ai premi assegnati, durante gli Emmy Awards c'è sempre un momento dedicato al ricordo. Nel segmento della cerimonia intitolato In Memoriam, il mondo della televisione statunitense rende omaggio ad attrici, attori, registi e maestranze di Hollywood scomparsi nel corso dell'anno.

Gli Emmy 2019 non sono stati da meno. Regina King, l'attrice vincitrice dell'Oscar per Se la strada potesse parlare di Barry Jenkins, è stata scelta come conduttrice di questa parte della serata particolarmente emozionante. Il suo discorso ha lasciato senza fiato il pubblico presente al Microsoft Theater di Los Angeles.

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Stasera, mentre celebriamo il meglio della passata stagione televisiva, ci prendiamo anche il tempo di ricordare le molte leggende che abbiamo perso quest'anno. Sebbene siano scomparse, la loro eredità sopravvive.

Le star ricordate nel tributo In Memoriam

Ci ha pensato Halsey, la cantante italo-americana idolo dei social giunta al successo con Badlans, a commuovere i presenti. La popstar si è esibita sulle note del classico di Cyndi Lauper, Time After Time.

Le star che questa cover ha ricordato sono state Luke Perry, Peter Fonda, Stan Lee, Rip Torn, John Singleton, Rutger Hauer, Albert Finney, Penny Marshall, Katherine Helmond, Tim Conway, Gloria Vanderbilt e tante altre, apparse in un video-tributo con i loro volti e alcuni spezzoni di serie TV e film che li hanno resi celebri.

Emmy 2019: l'omaggio a Luke Perry

Il passaggio dedicato a Perry è stato uno dei più toccanti. Il Dylan McKay di Beverly Hills 90210, morto improvvisamente a soli 52 anni a causa di un ictus, è stato celebrato soprattutto da amici e fan di Riverdale. Il teen-drama ha interamente dedicato la sua quarta stagione alla memoria dell'attore, che nello show di Roberto Aguirre-Sacasa ha interpretato il personaggio di Fred Andrews.

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Un'altra stella della TV ricordata con affetto è stata Valerie Harper. La star della sit-com Mary Tyler Moore è morta a 80 anni il 30 agosto 2019 dopo una lunghissima battaglia contro il cancro. Proprio grazie al personaggio di Rhoda nella serie che ha segnato un'epoca nella storia della televisione e del costume negli Stati Uniti, la Harper aveva vinto ben tre Emmy.

Non poteva mancare infine un omaggio a Cameron Boyce. Il giovane attore, star di Disney Channel, si è spento nel sonno il 6 luglio 2019 per colpa di un malore causato dall'epilessia, di cui soffriva da tre anni. I genitori hanno aperto una fondazione, chiamata semplicemente The Cameron Boyce Foundation, per aiutare i ragazzi in difficoltà e combattere la violenza e l'emarginazione.

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L'apparizione di Boyce nel video-tributo ha colto di sorpresa molti telespettatori, che non si aspettavano di vederlo. Perché Cameron, morto troppo presto, continua a vivere nel pensiero e nel cuore di tutti i giovani fan che gli volevano bene.

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Netflix licenzia altre 300 persone (ma continua a investire)

Altre 300 persone hanno perso il lavoro a causa della crisi Netflix, che comunque continua a investire su prodotti originali.
Autore: Giuseppe Benincasa ,
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È la stessa azienda ad annunciarlo. Netflix ha purtroppo licenziato altri 300 dipendenti, dopo averne "mandati a casa" 150 il mese scorso. Si tratta di un nuovo taglio del personale pari al 3% della forza lavoro dell'azienda che conta circa 11 mila dipendenti.

La dichiarazione di un portavoce di Netflix ha fatto sapere che:

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