Enrico Vanzina e Tommaso Paradiso parlano della commedia italiana

Autore: Alessandro Zoppo ,
Netflix
3' 25''

Il filone vacanziero è un vero e proprio sottogenere della commedia all'italiana. Le avventure sotto il solleone a base di amici, amori e nostalgia sono il marchio di fabbrica di Enrico Vanzina e del compianto fratello Carlo sin dai tempi di #Sapore di mare, cult balneare realizzato dai figli di Steno nel 1983.

È proprio Enrico a far rivivere quell'atmosfera ai giovani di oggi con Sotto il sole di Riccione, commedia romantica diretta dal duo YouNuts! (Niccolò Celaia e Antonio Usbergo) e disponibile su Netflix dal 1° luglio 2020. Il film è un omaggio al fratello Carlo, scomparso due anni fa, e ad un modo di fare cinema che ha segnato un'epoca e una generazione.

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Le musiche sono opera di Tommaso Paradiso, che in un video lanciato da Netflix Italia (lo potete vedere in apertura di questo articolo: Dietro il sole di Riccione) si confronta con Vanzina e insieme a Malcom Pagani sul racconto che il nostro cinema ha fatto dell'estate degli italiani e delle vacanze in riviera.

L'ex leader dei Thegiornalisti racconta che da giovane vedeva spesso i fratelli Vanzina in zona Fontanella di Borghese, nel centro storico di Roma. Il cantante è un fan della coppia, come Enrico della canzone che dà il titolo al film.

Nell'enciclopedia Treccani, oltre al neologismo "vanziniano", si ritrovano termini come cinecocomero, cinegelato e cineombrellone. L'atmosfera vintage è una specialità dei Vanzina, come le note di compositori quali Morricone, Trovajoli, Piccioni e Rota.

"Devi amare moltissimo la gente, anche nei difetti": è questo il segreto di chi fa la commedia secondo Vanzina.

Chi fa la commedia deve raccontare con affetto le debolezze e le fragilità degli altri, senza assolverle però un po' perdonandole. È la storia del film che farà giudicare il tenore etico del personaggio.

La malinconia e la leggerezza accomunano le canzoni di Tommaso Paradiso e la filmografia vanziniana. Enrico racconta un aneddoto legato ad una massima di Leo Benvenuti, autore, insieme a Piero De Bernardi, di alcune delle migliori commedie italiane, dalla saga di Fantozzi alla trilogia di Amici miei.

Era estate, stavamo scrivendo insieme un film. Uscendo da questa riunione e guardando il cielo, mi dice: 'In fondo, la vita sono venti estati utili'. È vero: l'estate è il momento in cui succede quello che poi diventiamo.

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Paradiso appare nel film in un cameo durante un mega concerto ("da film americano", ammette Vanzina) realizzato proprio a Riccione.

Per la colonna sonora "contemporanea", Paradiso si è concentrato su sfumature anni '80 e ha usato parecchi sintetizzatori. Il brano Fine dell'estate, invece, è un tributo al mondo estivo descritto dai Vanzina in Sapore di mare.

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L'estate, d'altronde, è il terreno privilegiato dai registi delle nostre commedie perché è il momento della bugia.

Tu arrivi in un posto, dici di essere ricco e non c'hai una lira. Dici di essere single e invece hai una moglie e quattro figli. È questo territorio in cui tutti si raccontano un sacco di cazzate e poi invece trionfano i sentimenti. 

Dopo la fase difficile e dolorosa di chiusura causata dall'emergenza sanitaria e vissuta da tutti gli italiani, Sotto il sole di Riccione vuole sottolineare anche quella che Vanzina definisce "una riappacificazione generazionale in famiglia".

Pensavamo che queste nuove generazioni fossero fredde, distanti, attaccate alle chat e al telefono. Invece sono terribilmente sentimentali, solo che nessuno li tira mai fuori questi loro sentimenti. La musica ci riesce moltissimo, ma il cinema ultimamente non ci riusciva più. Abbiamo fatto un film che rimette insieme un senso di appartenenza a un'estate italiana e a un sentimento d'essere italiani, moderni però.

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L'ultima curiosità spetta a Tommaso Paradiso: il suo primo bacio l'ha dato proprio d'estate, ad una ragazza di nome Chiara sugli scogli a Caprera.

"Che bella la vita": è questo l'augurio che Enrico e Tommaso sperano gli spettatori possano tirar fuori al termine della visione.

Sotto il sole di Riccione Sotto il sole di Riccione È subito amicizia per un gruppo di teenager in vacanza sulle affollate spiagge di Riccione e alle prese con problemi di coppia, storie d’amore e appuntamenti. Apri scheda

La commedia degli YouNuts! è il film più visto su Netflix Italia in questo momento.

E voi avete visto #Sotto il sole di Riccione? Siete d'accordo con le considerazioni di Enrico Vanzina e Tommaso Paradiso?

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Dalle madri completamente diverse di Baby alla "ammazza-divertimento" di Jennifer Garner in Yes Day, ecco 16 serie e film con mamme straordinarie protagoniste per festeggiare al meglio la seconda domenica di maggio.
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La Festa della mamma è alle porte e regalarsi il film giusto o una serie azzeccata vicine o a distanza, sul divano o in poltrona, è un dono con cui non ci si sbaglia mai. La data da non dimenticare e da segnare in rosso sul calendario è la seconda domenica di maggio. Per l'occasione Netflix ricorda che di mamma ce n'è una sola e aiuta smemorati e indaffarati con una pratica lista di consigli: 16 titoli presenti nel catalogo per rendere la giornata (o magari l'intero fine settimana) davvero speciale.

Ce n'è per tutti i gusti: dalle mamme di Baby (la controversa Elsa di Galatea Ranzi e la problematica Simonetta di Isabella Ferrari) alla madre "ammazza-divertimento" di Jennifer Garner in #Yes Day (e pensare che alcune scene sono basate sulla vera vita dell'attrice), passando per la travolgente dottoressa Milburn, la tosta sessuologa di Gillian Anderson in #Sex Education.

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