E.T. ed Elliott di nuovo insieme 37 anni dopo in uno spot TV

Autore: Maria Teresa Moschillo ,

L'amicizia tra E.T. ed Elliott (Henry Thomas) è probabilmente una delle più intense, divertenti e tenere del grande schermo. I protagonisti del film cult E.T., diretto da Steven Spielberg nel 1982, fanno parte dell'immaginario di ognuno di noi e rivederli insieme - a distanza di ben 37 anni! - non può fare a meno di commuovere ed emozionare.

La reunion tra i due non ha nulla a che fare con un reboot o un sequel del film. Il merito di aver riportato in vita la magia di E.T. è del fornitore statunitense di servizi Internet Xfinity, che ha pensato di realizzare un vero e proprio cortometraggio che negli USA andrà in onda sul canale Syfy in questo weekend molto speciale per gli americani, quello del Giorno del Ringraziamento.

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Nello spot, disponibile su YouTube e diventato virale in poche ore, E.T. torna a far visita a Elliott per le vacanze di Natale. Il bambino è ormai un uomo, è diventato papà e saranno proprio i suoi figli a scorgere E.T., urlando esattamente come fece Elliott.

Xfinity
Henry Thomas ed E.T. oggi
Un fotogramma dello spot revival di E.T.

E.T. viene accolto con gioia e, dopo aver conosciuto la famiglia di Elliott e aver trascorso del tempo con lui, fa ritorno a casa, a bordo della sua bicicletta. Stavolta, però, E.T. sa di poter rimanere in contatto con Elliott grazie ai progressi fatti dalla tecnologia (ed è sottolineando questo aspetto che il cortometraggio raggiunge il proprio scopo pubblicitario).

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Steven Spielberg non ha girato in prima persona lo spot, ma è stato consultato in fase di realizzazione del progetto, appoggiandolo.

Come riportato da Cinemablend, Henry Thomas si è detto entusiasta della sua reunion con E.T.: "Il pubblico avrà tutto ciò che vuole da un sequel, senza però frammenti disordinati che rischiano di distruggere la bellezza dell'originale".

È davvero un colpo vincente... Capisco perfettamente perché Steven (Spielberg, n.d.r.) lo apprezzi, perché l'integrità della storia non è stata persa in questa rivisitazione.

Universal Pictures
Una scena del film E.T.
E.T. ed Henry Thomas 37 anni fa nel cult di Steven Spielberg

Il film di Steven Spielberg ha incassato oltre 700 milioni di dollari in tutto il mondo e ha vinto ben 4 Premi Oscar.

Il ritorno di E.T. ed Elliott è un regalo di Natale in anticipo per tutti i nostalgici.

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Blonde, il film su Marilyn Monroe è un'esperienza surreale [RECENSIONE]

Leggi la recensione del lungometraggio Blonde dedicato alla vita di Marilyn Monroe, disponibile su Netflix dal 28 settembre 2022.
Autore: Giuseppe Benincasa ,
Blonde, il film su Marilyn Monroe è un'esperienza surreale [RECENSIONE]

La prima cosa da sapere prima di guardare su Netflix Blonde è che questo è in tutto e per tutto un film e non un documentario sulla vita di Marilyn Monroe. Quindi i fatti, narrati dallo sceneggiatore e regista Andrew Dominik e basati sul romanzo omonimo di Joyce Carol Oates, "prendono in prestito" dalla vita della bionda più famosa del cinema alcuni momenti di vita personale e pubblica. Su di essi è stata costruita una storia drammatica e in parte sconvolgente, soprattutto per chi si è sempre fermato all'abbagliante immagine di Marilyn Monroe senza documentarsi oltre.

Blonde ha lo scopo di portare alla luce la doppia vita di Marilyn: la star bella e appariscente e la donna estremamente fragile che le ha dato vita. Marilyn Monroe nasce come Norma Jeane ma le due personalità sono completamente all'opposto, separate da pensieri, atteggiamenti e parole. Norma è una bambina cresciuta senza un padre e con una madre rancorosa, lei è sempre stata una donna sola mentre Marilyn è sempre stata circondata da ammiratori, fotografi e amanti. Norma Jeane non ha mai avuto un vero e proprio disturbo dissociativo della personalità, o almeno non le è mai stato diagnosticato, ma il distacco emotivo vissuto da Norma verso Marilyn è stato sempre più forte e forse decisivo anche nella sua dipartita.

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