Film per ragazze: i 15 cult del passato da (ri)vedere con le amiche

Autore: Redazione NoSpoiler ,
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Sfilare su tacchi alti tra locali più o meno alla moda come una provetta Carrie Bradshaw, rigorosamente in compagnia delle amiche del cuore, non è l’unico modo che le ragazze hanno per passare il loro tempo insieme.

Ogni tanto anche alle donne piace starsene a casa, in pigiama, magari comodamente sedute sul divano a rivivere e sorridere di aneddoti del passato, a fantasticare sul futuro o a confidarsi, rigorosamente munite di ogni genere di junk food da sgranocchiare.

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Elemento fondamentale di questa tipologia di serate “alternative”, di questi comodi pink party, sono sicuramente i film, ed è per questo che abbiamo deciso di stilare una lista dei 15 lungometraggi leggeri e frizzanti che vale la pena (ri)vedere soprattutto con le amiche.

Ragazze a Beverly Hills

UIP
Le protagoniste di Ragazze a Beverly Hills

Scritto e diretto da Amy Heckerling e liberamente ispirato al romanzo di Jane Austen Emma, #Ragazze a Beverly Hills è uno dei capisaldi della cinematografia “al femminile”.

La pellicola, il cui titolo originale è Clueless, segue le vicende di Cher Horowitz (Alicia Silverstone) reginetta di un liceo di Beverly Hills che decide, per mero tornaconto personale, di iniziare ad aiutare insegnanti e coetanei in difficoltà.

Per quanto leggero, il film della Heckerling è pieno di citazioni letterarie, cinematografiche e di cultura pop. In particolare, il nome della protagonista e della sua amica, Dionne (Stacey Dash), sono un omaggio alle cantanti Cher e Dionne Warwick, inoltre molte delle scene romantiche che vedono come protagonista la Silverstone sono ricalcate dal capolavoro di Vincente Minnelli degli anni ‘50, Gigi.

Forse non sono io la sua anima gemella… voglio dire, lui si veste meglio di me! Cosa avrei aggiunto io al nostro rapporto?

Colazione da Tiffany

Tratto dall’omonimo romanzo di Truman Capote e diretto da Blake Edwards, #Colazione da Tiffany è uno degli intramontabili classici della commedia americana che vede come protagonisti la splendida Audrey Hepburn nei panni di Holly, una sofisticata ragazza di provincia con l’ambizione di sposare un miliardario, e George Peppard nel ruolo di Paul, giovane scrittore mantenuto da una donna più anziana di lui.

L’incontro tra questi due personaggi soli e così simili ha dato vita a una delle più romantiche e ciniche storie d’amore che il cinema abbia mai raccontato.

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Io vado pazza per Tiffany... specie in quei giorni in cui mi prendono le paturnie.

Thelma e Louise

Se c’è un film che più di ogni altro è un vero e proprio inno all’amicizia e alla - ben più rara - solidarietà femminile, questo è #Thelma e Louise di Ridley Scott.

La pellicola, infatti, è tutta incentrata sul viaggio on the road di Louise (#Geena Davis), cameriera di un fast food dalla vita sentimentale altalenante a causa di un trauma del passato, e Thelma (Susan Sarandon), moglie casalinga di un marito irascibile e maschilista.

Per prendersi una pausa dalla loro soffocante routine, la coppia di amiche decide di passare un weekend in montagna, ma il loro viaggio si trasforma in un’avventura durante la quale si troveranno faccia a faccia con le loro più recondite paure, pronte finalmente ad affrontarle a testa alta e insieme.

-Senti, Louise, non torniamo indietro.

-Che vuoi dire, Thelma?

-Non fermiamoci.

-Non capisco!

-Coraggio.

-Sei sicura?!

-Sì, vai!

Harry Ti Presento Sally

Da annoverare come il film che meglio di ogni altro ha saputo raccontare la difficile situazione della “friendzone”, #Harry Ti Presento Sally è una pellicola del 1989 diretta da Rob Reiner e scritta da Nora Ephron, amici del cuore che hanno voluto esplorare il loro status sentimentale attraverso i personaggi di Harry (Billy Crystal) e Sally (Meg Ryan) regalando loro, però, un finale “al bacio”.

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Che c'è di peggio di vedere lui che dopo cena mi strappa un capello e lo usa come filo interdentale a tavola?

Prime

Eagle Pictures
Uma Thurman in una scena di Prime

La neodivorziata “cougar” Rafi (Uma Thurman) decide di andare in psicanalisi, ma da lì a poco incontra il 23enne David (Bryan Greenberg).

L’amore tra i due regala alla donna un po’ di serenità ma il loro rapporto viene ben presto incrinato dalla differenza di età e dalla scoperta che David è il figlio di della Dr. Lisa Metzger (Meryl Streep), l’analista di Rafi.

Ben Younger con Prime dirige una commedia degli equivoci divertente il giusto che esplora con intelligenza i pro e i contro dell’avere un toy boy.

Ventitrè anni?! Ho delle magliette più vecchie di te!

La Verità è che non gli Piaci Abbastanza

In uno degli episodi della sesta e ultima stagione di #Sex and The City, dal titolo Il Silenzio è d’Oro, gli sceneggiatori Greg Behrendt e Liz Tuccillo avevano già iniziato ad esplorare - in un dialogo tra #Miranda e Berger - quale fosse il vero motivo per cui ogni tanto gli uomini hanno incomprensibili comportamenti nei confronti delle loro (wannabe) fidanzate.

Nel libro #La Verità è che non gli piaci abbastanza gli stessi autori hanno ripreso in mano la questione e il successo editoriale del romanzo è diventato un film corale diretto da Ken Kwapis in cui, una volta per tutte, viene chiarito il concetto: le gravi disattenzioni dei maschi nei confronti delle proprie compagne sono semplice sinonimo di disinteresse… quasi sempre.

Perciò fidati di me, se ti dico che se un uomo ti tratta come se non gliene fregasse un cazzo di te, non gliene frega un cazzo di te davvero. Senza eccezioni.

Il Diavolo Veste Prada

The Odissey Online
Una scena da Il Diavolo Veste Prada

Tratto dall’omonimo e autobiografico romanzo chick-lit di Lauren Weisberger, #Il Diavolo Veste Prada di David Frankel racconta la storia della neo laureata Andy (Anne Hathaway) il cui sogno di fare la giornalista la porta a diventare - suo malgrado - la seconda assistente di Miranda Pristley (Meryl Streep), perfida direttrice della rivista più influente nel campo della moda: Runway.

La nuova realtà di Andy, però, incomincia a cambiare la ragazza che alla fine preferirà scegliere se stessa, i suoi vecchi amici e il suo ragazzo, e rinunciare al lavoro dei sogni con tanto di placet della sua ex boss.

Oh, non essere ridicola, Andrea! Tutti vogliono questa vita. Tutti vogliono essere noi.

Quattro Amiche e un Paio di Jeans

Warner Bros.
Una scena di Quattro Amiche e un Paio di Jeans

Alcune delle stelline più amate della serialità televisiva del primo decennio degli anni ’00 si sono riunite nel cast della trasposizione del libro #Quattro Amiche e un Paio di Jeans di Ann Brashares.

Il risultato è una deliziosa commediola che racconta le avventure estive di un gruppo di “best friends” costrette a passare l’estate divise, ma che decidono di rimanere sempre in contatto grazie a un paio di jeans che le ragazze si spediranno ogni settimana con l’obbligo di allegare all’indumento una lettera in cui raccontano cosa sta accadendo loro.

Le protagoniste della pellicola del 2005 sono Alexis Bledel, Amber Tamblyn - all’epoca rispettivamente protagoniste di Una Mamma per Amica e Joan of Arcadia - America Ferrera e Blake Lively il cui successo, invece, sarebbe esploso poco dopo grazie alle serie TV #Ugly Betty e Gossip Girl.

A noi! A chi eravamo e chi siamo! A chi saremo! Ai pantaloni! A questo momento e al resto della nostra vita! Vicine e lontane.

Il Diario di Bridget Jones

Trasposizione del romanzo che ha dato inizio al genere chick-lit, #Il Diario di Bridget Jones è un film che di certo non può mancare in una serata tra amiche.

Il primo atto della trilogia che ha visto Renèe Zellweger nei panni della “pallocchetta” Bridget è infatti un cult della cinematografia rosa dal quale è sempre un piacere (ri)scoprire che anche una donna imperfetta come lei può, come per magia, trovarsi a tra le braccia di un austeniano esemplare maschile del calibro di Mark Darcy (Colin Firth), pronto a rimangiarsi queste parole:

Non aspiro a una zitella che fuma come un camino, beve come un pesce e si veste come sua madre!

Dirty Dancing

Dirty Dancing - pellicola da sognatrici per eccellenza - è un film perfetto per i pink party all’insegna dei sospiri e del più smielato romanticismo.

Dal 1987 generazioni di donne, che lo ammettano o meno, non sognano più solo un principe azzurro sul cavallo ma anche (e soprattutto!) un Patrick Swayze che le inviti a ballare usando l'ormai iconica frase di #Dirty Dancing:

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Nessuno può mettere Baby in un angolo.

Le Ragazze dei Quartieri Alti

Nel 2003 Boaz Yakin porta sul grande schermo una delle più tenere e dolci-amare commedie al femminile di sempre, #Le Ragazze dei Quartieri Alti.

20th Century FOX
Una scena di Le Ragazze dei Quartieri Alti

La storia è quella della strana amicizia destinata a cambiare la vita della stravagante Molly Gunn (Brittany Murphy), giovane ereditiera di una rock star a cui il commercialista ha portato via tutti i soldi, e della piccola Ray (Dakota Fanning), impeccabile, orgogliosa e già adulta bambina che soffre per l’assenza dei genitori.

Ogni storia ha un suo finale, ma nella vita il finale è solo un nuovo inizio.

Le Amiche della Sposa

#Le Amiche della Sposa è il primo, e più riuscito, chick-flick (film per pollastrelle) che ha voluto parafrasare al femminile le tematiche e lo stile di Una Notte da Leoni, centrando anche qualitativamente l’intento.

La storia è semplice: Annie (Kristen Wiig) è una donna infelice e frustrata alla soglia dei 40 anni. A tirarla su arriva però la notizia che la sua amica di sempre, Lilian (Maya Rudolph), sta per sposarsi e il suo ruolo di damigella diventa per Annie il riscatto di una vita, se non fosse che a metterle i bastoni tra le ruote ci sono le nuove e impeccabili “amiche” della sposa.

Tu sei la damigella del disonore!

La Rivincita delle Bionde

Icona delle bionde naturali e non, Elle Woods (Reese Witherspoon) è la protagonista del lungometraggio di Robert Luketic, #La Rivincita delle Bionde, in cui la svampita eroina dimostra a tutti che i vestiti rosa shocking e le movenze da pin-up possono nascondere un’anima e una grinta da principessa del foro, soprattutto se a mettere in discussione la loro intelligenza è l’uomo dei sogni.

Io credo che la passione sia una delle cose più fondamentali dello studio e della vita, consapevoli del fatto che le prime impressioni non sempre sono quello che sembrano.

Mean Girls

Che nella vita siate delle Cady Haron o delle Regina George, #Mean Girls è comunque il film che fa per voi, e per le vostre amiche.

IMovieQuotes
Rachel McAdams in una scena di Scream Queens

Sceneggiato in maniera brillante da Tina Fey sulla base del libro Queen Bees & Wannabees di Rosalind Wisenman, la pellicola di Mark Waters è un cult di genere nonché un tutt’altro che serio trattato sulla ferocia e la fragilità delle gerarchie sociali, al liceo e nella vita.

Dire che uno è grasso non ti fa dimagrire, dire che uno è scemo non ti rende più intelligente, e rovinare la vita di Regina George non mi aveva certo resa più felice…

Sex and The City

Non potevano che essere Carrie Bradshaw (Sarah Jessica Parker), Samantha Jones (Kim Cattrall), Charlotte York (Kristin Davis) e Miranda Hobbes (Cynthia Nixon) le protagoniste del film in assoluto più adatto a una serata all’insegna del pink power.

Nel primo sequel cinematografico della serie# Sex and The City, infatti, è ancora una volta l’amicizia, quella pura e solidale, al di sopra di ogni cosa - anche dell’amore perduto - a farla da padrona.

-Ancora una cosa. Io voglio che tu sia la damigella d'onore. Che cosa ne pensi?

-La stessa cosa che pensi tu del botox: doloroso e non necessario.

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Autore: Giacinta Carnevale ,
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Il diavolo veste Prada è il celebre film cult che vede protagonista una straordinaria Meryl Streep, nei panni della temibile direttrice della rivista di moda Runway, Miranda Priestly, e una giovane Anne Hathaway, nel ruolo della sciatta aspirante giornalista Andy Sachs.

Diretta da David Frankel nel 2006, la pellicola è basata sull'omonimo bestseller scritto dall'autrice Lauren Weisberger e ha fatto sognare migliaia di ragazze desiderose di diventare fashion editor. Il lungometraggio ha avuto un enorme successo al botteghino internazionale riuscendo ad incassare oltre 325 milioni di dollari, a fronte di un budget iniziale di soli 35 milioni. 

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