Free Guy: il nuovo progetto di Ryan Reynolds, è 'La cosa più eccitante da Deadpool'

Autore: Federica Lucia ,

Passato il pallino del crossover tra Deadpool e Wolverine, Ryan Reynolds si butta a capofitto nel prossimo progetto che lo vedrà protagonista, Free Guy.

Al panel di 20th Century Fox presente al Comic Con di New York, un ironico Reynolds ha presentato, insieme agli altri membri del cast, la commedia d'azione diretta da Shawn Levy (Una Notte al Museo) che farà capolino nelle sale statunitensi il prossimo 3 luglio.

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A parlare di Free Guy ai fan curiosi e ignari del contenuto del panel non c'erano solo il regista e il protagonista, ma anche Lil Rel Howery, Utkarsh Ambudkar, Joe Keery - Stranger Things - e Jodie Comer di Killing Eve. Come riporta The Hollywood Reporter il panel è stato un successo e stando alle dichiarazioni di Ryan Reynolds, anche per lui è stata una gioia lavorare alla sceneggiatura di Matt Lieberman.

Non sono stato così completamente immerso, impegnato e pompato [su] qualcosa da Deadpool. 

Durante la presentazione e la visione di un primo trailer con alcune scene d'azione del film, il protagonista ha paragonato la pellicola al film di Peter Seller del 1979 Being There, uno dei suoi preferiti, dicendo che entrambi i lavori portano avanti l'idea che la gentilezza in un mondo cinico possa essere una novità. 

A fare da eco alle dichiarazioni di Reynolds è stato lo stesso Levy che ha definito Free Guy:

Il viaggio degli innocenti in un mondo profondamente cinico.

Ma cos'ha di così speciale il film che vedremo soltanto la prossima estate?

Conosciamo meglio la trama di Free Guy

Guy (Ryan Reynolds) è il cassiere di una banca e il giorno in cui la stessa viene derubata per 17 volte si rende conto che qualcosa non va. Così Guy scopre di essere in realtà il personaggio non giocante -NPC- di un videogioco open world e che l'intera esistenza dello stesso è minacciata.

Così decide di allearsi con l'avatar di un umano, Molotov Girl interpretata da Jodie Comer, per salvare il suo mondo e impedire ai creatori del videogioco di distruggerlo. Andando avanti nella storia il protagonista si accorgerà di quanto potere si possa accumulare sfruttando a proprio vantaggio le regole del gioco pur non essendo un supereroe e senza utilizzare la forza e la violenza. 

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20th Century Fox
La locandina ufficiale del film

L'intera storia non si svolge soltanto nel mondo virtuale di Guy City, ma anche nella vita reale, mettendo in evidenza la contrapposizione caratteriale tra i protagonisti della realtà e i rispettivi avatar nel videogioco.

La firma inconfondibile di Ryan Reynolds: L'ironia

Oltre la seria e preparata conferenza stampa di presentazione del film, è apparso un video tagliato e montato ad arte che mostra - apparentemente - la sintonia e l'armonia tra 4 membri del cast di Free Guy: Ryan Reynolds, Joe Keery, Jodie Comer e Taika Waititi.

Strutturato come un'intervista circe le impressioni sugli altri attori e il lavoro in team, il video parte con un siparietto esilarante che coinvolge tutti e 4 membri del cast e ruota attorno alla sfortunata pellicola che ha visto insieme proprio Reynolds e Waititi Lanterna Verde.

Reynolds ironizza elogiando Taika e il desiderio di fare un film con lui, di risposta il protagonista di Jojo Rabbit ammette di aver cercato spesso di incontrarsi o lavorare insieme a Ryan e di avere avuto finalmente la possibilità di stare insieme nella stessa pellicola per la prima volta in assoluto con Free Guy.

È chiaro il goffo e divertente tentativo di eliminare dai propri ricordi e da quelli del pubblico la partecipazione di entrambi al deludente film del 2011.

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A reggere il gioco ai due simpatici attori subentrano poi i colleghi Comer e Keery che ricordano vagamente una loro collaborazione in un precedente film, proprio Lanterna Verde. Reynolds e Waititi negano fino all'ultimo, tentando di confondere le idee degli ignari e giovani colleghi, fino a quando messi alle strette, abbandonano di soppiatto le proprie sedie dileguandosi nel set alle loro spalle.

Un progetto tutto nuovo - dunque - questo di Free Guy, che vede un'entusiasta Ryan Reynolds pronto a buttarsi in un videogioco creato a posta per lui. Nei prossimi mesi scopriremo sicuramente molto altro della pellicola diretta da Shawn Levy, per il momento segniamo la data di uscita nelle sale USA, il 3 luglio 2020.

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Blonde, il film su Marilyn Monroe è un'esperienza surreale [RECENSIONE]

Leggi la recensione del lungometraggio Blonde dedicato alla vita di Marilyn Monroe, disponibile su Netflix dal 28 settembre 2022.
Autore: Giuseppe Benincasa ,
Blonde, il film su Marilyn Monroe è un'esperienza surreale [RECENSIONE]

La prima cosa da sapere prima di guardare su Netflix Blonde è che questo è in tutto e per tutto un film e non un documentario sulla vita di Marilyn Monroe. Quindi i fatti, narrati dallo sceneggiatore e regista Andrew Dominik e basati sul romanzo omonimo di Joyce Carol Oates, "prendono in prestito" dalla vita della bionda più famosa del cinema alcuni momenti di vita personale e pubblica. Su di essi è stata costruita una storia drammatica e in parte sconvolgente, soprattutto per chi si è sempre fermato all'abbagliante immagine di Marilyn Monroe senza documentarsi oltre.

Blonde ha lo scopo di portare alla luce la doppia vita di Marilyn: la star bella e appariscente e la donna estremamente fragile che le ha dato vita. Marilyn Monroe nasce come Norma Jeane ma le due personalità sono completamente all'opposto, separate da pensieri, atteggiamenti e parole. Norma è una bambina cresciuta senza un padre e con una madre rancorosa, lei è sempre stata una donna sola mentre Marilyn è sempre stata circondata da ammiratori, fotografi e amanti. Norma Jeane non ha mai avuto un vero e proprio disturbo dissociativo della personalità, o almeno non le è mai stato diagnosticato, ma il distacco emotivo vissuto da Norma verso Marilyn è stato sempre più forte e forse decisivo anche nella sua dipartita.

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