Friends: perchè non è possibile una reunion?

Autore: Giuseppe Benincasa ,
Copertina di Friends: perchè non è possibile una reunion?

I fan della mitica e storica serie televisiva #Friends che ancora nutrono la speranza di una reunion dovranno accontentarsi dei 236 episodi attualmente a loro disposizione. Anche se i creatori dell'iconica sit-com hanno già respinto la possibilità di rimettere insieme il cast, la co-creatrice dello show Marta Kauffman spiega il perché - ancora una volta - in una nuova intervista rilasciata al sito americano Rolling Stone.

Ci sono diverse ragioni. In primo luogo, lo show racconta di quel momento della vita in cui gli amici sono la tua famiglia. Non è più quel momento. Tutto quello che potremmo fare è di rimettere insieme quei sei attori ma il cuore dello show sarebbe comunque sparito. Seconda cosa, non so in che modo [la reunion] possa farci del bene. La serie TV va benissimo, la gente la ama. [Una riunion] può essere solo una delusione.

A tutti i membri del cast di Friends - Jennifer Aniston, Courteney Cox, Lisa Kudrow, Matt LeBlanc, Matthew Perry e David Schwimmer - è stato chiesto quale fosse il loro pensiero su una potenziale reunion. Tra tutti, la Aniston ha trovato un'idea piuttosto solida durante un'intervista del 2018 con InStyle. Scherzando ha detto

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Potremmo far passare un po' di tempo e poi Lisa, Courteney ed io potremmo fare il reboot di Cuori senza età [serie TV andata in onda, negli Stati Uniti, tra il 1985 e il 1992, n.d.R.] e passare gli ultimi anni insieme su mobili in vimini.

Il cast si è già riunito in diverse occasioni. Le tre attrici protagonista hanno ripreso i loro ruoli, per esempio, in un divertente sketch del 2014 nello show americano Jimmy Kimmel Live. Ecco il video qui sotto:

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Autore: Elisa Giudici ,
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Già nel 2007 la serie Boris fotografava la dipendenza del cinema italiano da Pierfrancesco Favino. La "fuoriserie italiana" non a caso è un grande specchio del mondo culturale e cinematografico italiano: ha dimostrato in innumerevoli occasioni di prevedere il futuro con precisione stupefacente, rivelandosi sempre più amaramente attuale ogni anno che passa. 

Nella terza stagione di Boris, il personaggio del comico Martellone spiega di non essere riuscito a ottenere alcuna parte di rilievo in tempi recenti a causa di Pierfrancesco Favino, che fagociterebbe tutte le parti importanti e interessanti a disposizione. Quindici anni dopo questa scena di Boris è più attuale che mai. Basta pensare che due dei ruoli maschili più ficcanti e di pregio presenti nei film italiani inviati al Festival di Cannes nelle ultime edizioni - quello di Felice in Nostalgia di Mario Martone e quello di Tommaso Buscetta nel film di Marco Bellocchio Il traditore (2019) - sono interpretati proprio da Favino.

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