Game of Thrones 8: Peter Dinklage promette scene epiche (ma Kit Harington mette in guardia i fan sul finale)

Autore: Silvia Artana ,

Inutile girarci intorno. L'hype per Game of Thrones 8 ha superato il livello di guardia da tempo. Ma tra spoiler veri o presunti e inimmaginabili fughe di notizie, la verità è che nessuno sa davvero cosa accadrà nella nuova stagione (e per fortuna).

Di conseguenza, quando i protagonisti si sbottonano un po' e danno qualche (piccola) informazione, i fan l'accolgono come una rivelazione. E poi iniziano a preoccuparsi.

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Stavolta, a creare scompiglio tra gli appassionati della serie ci hanno pensato Peter Dinklage e Kit Harington.

Alla prima del suo ultimo film, il fantascientifico I Think We're Alone Now, l'interprete di Tyrion Lannister ha promesso che in GoT 8 ci saranno scene epiche. Come riporta il London Evening Standard, quando una giornalista gli ha chiesto se nei nuovi episodi sarà superato il livello della Battaglia dei Bastardi, l'attore ha risposto:

Mio Dio. E ancora di più. Ci hai preso. Completamente.

Il buon Peter ha fatto una faccia birichina e non ha aggiunto altro. Ma i fan hanno subito pensato alla famigerata (esagerata) sequenza girata in "55 notti consecutive, 11 settimane, 3 location" in Irlanda del Nord.

Grande Inverno sarà l'ultimo baluardo degli uomini contro gli Estranei?

In attesa di scoprirlo, ad agitare ulteriormente i fan di Game of Thrones ci ha pensato Kit Harington.

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Mentre era ospite di MTV News per parlare del suo nuovo film, The Death and Life of John F. Donovan, l'attore ha dichiarato che il finale della serie non piacerà a tutti:

Penso che sia incredibilmente difficile concludere una serie che è durata 8, 9 anni. Mi rendo conto che non tutti saranno felici. Non puoi accontentare tutti. Le mie serie preferite erano I Soprano e Breaking Bad, che finiscono in un modo che non ti soddisferà mai.

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Al netto delle (tante) speculazioni sulla probabile conclusione di GoT, ora come ora è molto difficile immaginare la conclusione della serie tratta dalle Cronache del ghiaccio e del fuoco di George R. R. Martin.

In ogni caso, sembra abbastanza improbabile il finale prospettato da Finn Jones, il fu Ser Loras Tyrell, secondo cui la monarchia potrebbe cedere il passo alla democrazia. Del resto, come ricorda Cosmpolitan, lo stesso attore ha cambiato idea praticamente mentre lo diceva:

Probabilmente è un po' troppo utopistico per Game of Thrones. Alla fine, penso che moriranno tutti. 

E sul fatto che in GoT 8 ci saranno ancora più morti e sangue, non ci piove.

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Mercoledì come Harry Potter: 5 somiglianze tra serie e film

Più Addams o più Potter? Sono tanti i passaggi della serie Mercoledì che ricordano da vicino la storia del maghetto di J.K. Rowling. Scopriamoli insieme.
Autore: Elisa Giudici ,
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Sulla carta d’identità c’è scritto Addams, ma c’è più di un punto d’incontro con la famiglia Potter, la più celebre del mondo magico. Avevate notato le tante somiglianze tra la serie Netflix e la saga di Harry Potter? In parecchi spettatori hanno commentato sui social come la storia di Mercoledì così come raccontata da Tim Burton ricorda in molti passaggi quella della permanenza di Harry Potter a Hogwarts. Come già anticipato nella recensione della prima stagione di Mercoledì, questa versione rivede sotto una nuova luce l’intera storia della famiglia Addams, a partire da quella della primogenita Mercoledì.

Semplice omaggio, lecita e inconscia fonte d’ispirazione da parte di una delle storie fantasy più amate di tutti i tempi o qualcosa in più? Ripercorriamo insieme i numerosi punti d’incontro tra la storia di Mercoledì e quella di Harry Potter, per farci un’idea a riguardo.

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